DALLA LETTERATURA MEDICO-SCIENTIFICA: ri-confermati alcuni dati pubblicati dai medici di ALCASE oltre 10 anni fa (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23564823): la piastrinosi, eccesso di piastrine nel sangue, è legata a una prognosi sfavorevole…
“This study was carried out to assess the potential prognostic significance of platelet count (P), prothrombin time (PT), partial thromboplastin time (PTT), anti-thrombin III (AT-III), fibrinogen (F), D-dimer (DD), factor II (F-II), f [...]“


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Dalla nostra pagina di FaceBook:
…C’è un nuovo farmaco, chiamato al momento LDK378, attivo come il Crizotinib nel tumori ALK positivi, che dà grandi speranze. Al punto che l’FDA americano (l’ente regolatorio dei farmaci statunitense) ha deciso di aprire una via di approvazione rapida per questo farmaco.
FDA seeks to fast track Novartis lung cancer drug…


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[30 mar 2013] Dove va la ricerca?…

Qualunque sia l’attività umana alla quale si sta lavorando, ci sono dei momenti in cui è necessario fermarsi, guardare indietro, e fare..come si dice.. il punto della situazione. Anche nell’ambito della ricerca medica e, più in particolare, in quella che ci riguarda del cancro al polmone è utile ed importante fare una pausa di riflessione e cercare di individuare le tendenze che la stanno cambiando…


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Oggi parliamo di una recente meta-analisi pubblicata su un’autorevole rivista [...]


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Il Taxotere è un chemioterapico standard nel trattamento di seconda linea e l’EVEROLIMUS (http://www.alcase.it/educational/premessa-farmaci-mirati/farmaci-mirati/everolimus/) è un farmaco mirato poco utilizzato per il cancro al polmone. Questo studio ne conferma la modesta attività in pazienti non selezionati e ne suggerisce piuttosto l’uso in casi selzionati [...]


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[27 feb 2013] Inibizione EGFR

La disregolazione EGFR (“Epidermal Growth Factor Receptor”, ovvero del recettore di crescita epidermoidale) è associata a prognosi peggiore nel cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC)(1). Anche se molti pazienti con mutazione EGFR beneficeranno di una terapia con inibitori della tirosinchinasi (TKI), si sa oggi che una parte di quella popolazione non ne beneficierà. I meccanismi già noti di resistenza ai farmaci ad azione TKI includono [...]


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Nonostante il significativo miglioramento dei risultati terapeutici ottenuti in alcuni pazienti altamente selezionati, sono già evidenti lo sviluppo di resistenze. La combinazione di più farmaci ad azione mirata potranno consentirci di superarle. Tuttavia, è più probabile che tali strategie consentiranno soltanto di ritardare l’inevitabile. Inoltre l’efficacia dei farmaci ad azione mirata, oggi disponibili, è limitata a piccoli sottogruppi di pazienti: nel complesso circa il 75% delle persone colpite da NSCLC non possono ancora giovarsi di una terapia personalizzata. Altri target sono necessari!!!


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Tivantinib è una piccola molecola ad azione selettiva non-ATP-competitiva, somministrata per via orale, in grado di inibire la tirosinchinasi del recettore c-Met, che è coinvolta in vario modo nel controllo della migrazione delle cellule tumorali, dell’invasione neoplastica, nella proliferazione cellulare e nella formazione delle metastasi.


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