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Fumo di sigaretta: come quantificarne il rischio?…

Buongiorno, vi contatto per dirimere un po’ di confusione.

Ho 41 anni.
Ho Fumato dai 17 ai 30. Poi ho smesso.Putroppo, causa separazione, ho ricominciato a fumare nel settembre dei miei 40 anni,
e ho smesso un mese fa. (circa un anno quindi).
Il mio fumare e’ stato molto saltuario in questo anno e mezzo (la mia compagna odia il fumo, quindi fumavo tre giorni la settimana e all’incirca 6 sigarette al giorno di media).

Mio padre è morto di microcitoma fulminante all’età di sessant’anni. Le cause: due pacchetti di sigarette al giorno e alcool. Stando a quanto dicono i medici.

Volevo chiedervi questo: il fatto che abbia ricominciato e DEFINITIVAMENTE SMESSO, annulla i benefici dei dieci anni senza fumo?… E, di conseguenza, leggendo le carte di rischio polmonare, devo partire da eta’ di cessazion 40?

Inoltre: devo fare valutazioni preventive?

Ne ho parlato con il medico di base che ritiene di non dover neppure fare delle lastre toraciche (la mia storia dice nessuna bronchite,
nessuna polmonite, polmoni e broncbi puliti all’auscultazione…). Ho avuto solo un problema di asma allergica a 24 anni, completamente risolto).

Vi ringrazio, mi sarebbe molto utile una risposta. Grazie ancora

Mario


Caro Mario,

il rischio di sviluppare un cancro del polmone dipende dalla durata del fumo e dalla sua intensità.  Vi sono altri fattori che potrebbero contare come, ad esempio, la precocità con cui si è iniziato a fumare (aver cominciato a 13 anni non è la stessa cosa che aver cominciato a 40…).  Tali fattori però non sono accettati da tutti.  Per questa ragione, nello studio clinico fondamentale (il National Lung Screening Trial o NLST) che ha dimostrato l’efficacia dello screening mediante TAC a basso dosaggio nel ridurre la mortalità per cancro al polmone sono stati considerati solo durata ed intensità del fumo.   E per questa ragione, anche le linee guida mediche internazionali, recepite dal governo degli Stati Uniti (ma non ancora purtroppo dalla UE), si riferiscono a durata ed intensità del fumo come fattori da prendere in considerazione per consigliare o meno lo screening.

Ma come quantificare il parametro durata ed intensità?… Semplice, esiste una semplice formuletta che lo misura:

PACCHETTI/ANNO: numero di anni di fumo (non importa se continui e separati da intervalli) * (numero medio di sigarette fumate al giorno / 20).

Tu stesso puoi calcolarti il tuo rischio: 14 * (20 -per ipotesi- / 20) = 14;  oppure 14 * (40 -ancora per ipotesi- / 20) = 28; oppure 14 * (10 -sempre un’ipotesi: ma tu a questo punto hai capito qui devi mettere  il vero numero di sigarette che hai fumato- / 20) = 7.

Semplice no?…  Ora lo studio NLST e le successive raccomandazioni dicono che:

“è altamente consigliabile per i forti fumatori ed ex-fumatori (30 o più pacchetti/anno), che non abbiano smesso di fumare da almeno 15 anni, di sottoporsi allo screening per il cancro del polmone mediante TAC a basso dosaggio una volta all’anno.”

Mario, non so quante sigarette fumavi in media al giorno, ma è assai probabile tu sia molto lontano da questa situazione… Dunque, vivi sereno e segui solo le regole del codice europeo per la prevenzione ben descritte e discusse in quest’articolo del Sole 24 ore (regole che dovremmo seguire tutti!!).

Infine, mi tocca di ripetere continuamente (e devo farlo ancora una volta):

La radiografia toracica standard per scoprire un cancro del polmone in fase inizialissima (quando cioè guarisce nella stragrande maggiornaza dei casi) NON SERVE A NIENTE, ANZI E’ DANNOSA PER L’ALTA ESPOSIZIONE ALLE RADIAZIONI IONIZZANTI CHE PROVOCA, come dimostrato in maniera ineccepibile oltre 50 anni fa.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Il Dr. Gianfranco Buccheri, al congresso mondiale sul cancro del polmone (Sydney 2013), in un momento di pausa...



16 Responses to “Fumo di sigaretta: come quantificarne il rischio?…”

  1. Mario ha detto:

    Dottor Buccheri, innanzitutto grazie. Il suo discorso è esaustivo e dettagliatissimo.

    ho fumato dai 17 ai 30 anni una media di 10/15 sigarette. dai 30 ai 40 assolutamente ZERO,
    dai 40 ai 41 circa 6 per un periodo di otto mesi.
    Secondo quel calcolo, come conteggio i 10 anni di totale asitinenza? per il resto,
    non so come ringraziarla e leggerò tutto con molta attenzione

    MArio

  2. Mario ha detto:

    ho provato a effettuare il calcolo

    15sigarette*13 anni = 195

    +

    10 sigarette* 1 anno = 10
    205/20= 10,25. Il calcolo è corretto? e quindi il mio rischio sarebbe 10.25….

    com un rischio di questo tipo, al di là del bellissimo decalogo (ho da un anno introdotto quasi solo proteine vegetali, cereali integrali, verdure e frutta nell’alimentazione, perdendo anche 10 kg)
    un ex fumatore giovane come può capire se ha compromesso i polmoni o meno, essendo la radiografia dannosa ed essendo gli screening per fumatori di più elevata quantità?

    grazie ancora di tutto

  3. Ancora ciao, Mario. Il tuo calcolo è quasi corretto. Il calcolo esatto dei pacchetti/anno nel tuo caso è10,5 (molto basso). Bisogna dividere, prima, il numero medio di sigarette fumate al giorno per 20 e quindi moltiplicare il risultato per gli anni di fumo effettivo: 14* (15/20)= 14* 0,75 = 10,5).
    Mi chiedi cos’altro ancora puoi fare: vita sana (come dicevo) e anche serena (si dice spesso che temere di ammalarsi deprime il sistema immunitario e facilita l’insorgenza di tumori…). Ovviamente fai attenzione ai sintomi respiratori che potrebbe capitarti di avere come descritto nel nostro oposcolo informativo: https://www.alcase.it/educational/opuscoli-informativi/rischio/. Niente di più.
    GB

  4. Mario ha detto:

    LA ringrazio. Putroppo questo e’ il mio grande incubo. Io ho l’ossessione dei tumori, da quando e’ morto mio padre, soffro di depressioni acute, e vivo con l’incubo che questa cosa mi possa far venire un tumore.

    e’ una dura lotta anche questa

  5. Mario ha detto:

    Buongiorno dottore

    mi sono raffreddato un paio di volte (soffro di riniti allergiche ) e , nel periodo delle inalazioni e dell’esplusione di muco, mi capita a volte di trovare sangue fresco nel muco (di solito è trasparente)

    questo mi accade soprattutto quando “raschio” il muco dalla gola, perche’ ho sensazione di muco da eliminare

    IO non so come si manifesti l’emottisi e come riconoscerla, ma sono molto MOLT spaventato.
    Mi sono fatto visitare da tre medici di base diversi, i quali hanno sempre riscontrato POLMONI e BRONCHI completamente puliti.

    Tutti i medici hanno escluso la necessita’ di effettuare anche solo una lastra toracica, perchè il “costo – beneficio ” dell’operazione è ritenuto inutile

    Esami del sangue completi effettuati a gennaio e a maggio, Perfetti

    Gli ultimi ritirati settimana scorsa. Da domenica mal di gola (che non mi abbandona) Voce che e’ sparita (per poi tornare da sola, evitando grazie al cielo gli antibiotici) muco giallo la mattina e appunto, questo sangue nel muco trasparente quando schiarisco la voce.

    Cio’ che posso aggiungere è che in questi periodi, soprattutto la mattina, se mi soffio il naso esce molto sangue (molto nel senso di rappreso la mattina e comunque vivo nel fazzoletto=

    Peraltro, dopo la faringite, da circa una settimana ho uno strano mal di gola che verso sera mi indolenzisce palato e lingua…..sono parecchio preoccupato. Ho consultato due medici che dicono sia solo l’infiammazione

    Cin i limiti della distanza può trattarsi di un cancro ai polmoni?
    La ringrazio moltissimo per il suo parere

  6. Anonimo ha detto:

    Buongiorno, ho 26 anni, quasi 27. Fumo da quando ho 13 anni, cioè da metà della mia vita, fin da quando ero solo un bambino. Ora è qualche giorno che non fumo e sono intenzionato a smettere una volta per tutte. Ho fumato tanto, in media potrebbe essere un pacchetto al giorno per 13 anni. Ho molta paura di un tumore non solo ai polmoni, ma anche alla bocca e alla gola. Lei mi consiglia, considerando la mia situazione, di fare dei controlli?

    Grazie mille
    Fabio

  7. No. Non ancora, per il momento. Il tuo rischio (dovuto al fumo di tabacco) è ancora basso-moderato, SE SMETTI DAVVERO SUBITO.
    Gli stessi controlli (TAC ogni anno), cominciati così presto sarebbero essi stessi cancerogeni.
    Fai vita sana, moderatamente sportiva, privilegia l’alimentazione a base di carboidrati e ricchissima di vegetali di ogni tipo, evita l’alcool e gli altri eccessi dietetici e no.
    Il tuo corpo rifiorirà a nuova vita e tagleirai drasticamente le tue probabilità di morire da anziano-vecchi di cancro.
    Goditi la vita, ma senza eccessi!
    Gianfranco B.

  8. Maria Violeta ha detto:

    Buonasera, io sono una ragazza di 20 anni, ho iniziato a fumare all’età di 11.
    Dagli 11 ai 13 fumavo 10 sigarette tutti i giorni, dai 13 in poi ne fumavo da 20 a 80 sigarette giornaliere.
    Non riesco a smettere assolutamente.
    Mi chiedevo: secondo lei potrei già avere un qualche tipo di tumore ai polmoni?

  9. Ciao, Maria Violeta.

    Utilizzando la formuletta dei pacchetti anno su descritta e approssimando il tuo fumo pregresso a una media di 30 sigarette al giorno fumate nei 9 anni (ma solo tu puoi essere più precisa: tu sai quanti giorni ne hai fumato “solo” 20 e quanti giorni nei hai fumato un valore compreso fra 21 e 80…), hai già totalizzato 13, 5 pacchetti/anno, che è meno del valore necessario per essere oggi considerato un forte fumatore a rischio (20 pacchetti/anno), ma gli si avvicina pericolosamente.

    Per favore, smetti subito, finché sei in tempo!

    Gianfranco Buccheri

  10. Aless ha detto:

    Gentile dottore, mi chiamo Alessandra e ho 30 anni. A fine gennaio mi sono trovata del sangue in bocca, ma sinceramente non ricordo di aver tossito prima. Stessa cosa a fine febbraio. In entrambi i casi nei giorni successivi soffiando il naso è uscito poco sangue, striature. Mi sono spaventata molto! Dovrei fare una tac? Il mio rischio secondo il calcolo è 10.

  11. Aless ha detto:

    Dimenticavo dottore, da fine febbraio nessun episodio. Ho smesso di fumare!

  12. No. Direi di no. Semmai fatti vedere da un otorinolaringoiatra perché il sangue potrebbe venire dalle alte vie respiratorie….
    Complimenti per aver smesso, speriamo DEFINITIVAMENTE!!
    Gianfranco Buccheri

  13. Samuele ha detto:

    Salve dottore.
    Ho 39 anni e fumo da quando ne ho 20. Fumavo di più da giovane ma difficilmente un pacchetto da 20. Diciamo che in media potrei aver fumato 13 sigarette al giorno. Ho avuto anche delle pause ma in ogni caso non le considero. Oggi è il terzo mese da quando ho smesso. Ne sento i benefici. Mi consiglia di fare qualche controllo? Ho letto altri interventi e non consiglia la tac. Ecografia può servire a qualcosa. Ogni tanto ho qualche paranoia che insomma…
    La ringrazio fin da ora per il suo gentile consiglio.
    Samuele.

  14. Ma no, Samuele! Non devi fare alcun accertamento, devi solo continuare così, ora che sei sulla giusta strada. Il tuo rischio di sviluppare un cancro al polmone, in termini di pacchetti anno, è basso e non è giustificata la tac spirale, né tantomeno alcun altro esame diagnostico. Che tu non abbia sentito grandi benefici dall’aver smesso è anche dovuto al fatto che la tua compromissione anatomica e funzionale respiratoria da tabacco non è ancora rilevante.
    Dunque, stai sereno e non ricominciare MAI PIU’ a fumare! 🙂
    Gianfranco Buccheri

  15. Raffaele ha detto:

    Salve dottore
    La scrivo in merito al fumo e le aspettative di vita
    Io ho iniziato a fumare in tarda età circa a 22 anni Fino ad ora che ne ho 33 non fumo sigarette ma tabacco trinciato che reputo migliore in termini di gusto e forse meno nocivo visto e considerato che si tratta di tabacchi molto meno trattati in confronto alle sigarette non sono un fumatore incallito fumo circa 7-8 sigarette rollate che comparate in termini di peso in confronto alle sigarette normali corrisponderebbero a circa 3-4 normali, sono un atleta e pratico attività fisica da sempre e di conseguenza il
    Mio regime alimentare e molto ma molto sano, volevo chiederle se questa mia abitudine ( parlando le fumo) può avere dei significativi risvolti negativi in termini di aspettative di vita e se la predisposizione genetica del cancro ai polmoni è ereditaria visto che ho perso i miei nonni così anch’essi fumatori grz

  16. Caro Raffaele,

    comincio dal fondo. Sì, la predisposizione al cancro ha un andamento familiare: in certe famiglie è più frequente l’insorgenza del cancro -e del cancro al polmone in particolare-, a parità di esposizione ai cancerogeni esterni. Dunque tu, a parità di esposizione ai cancerogeni ambientali, sei più a rischio di altri.

    La prevenzione primaria del cancro include sì attività fisica, dieta sana, ed altre buone precauzioni (ottimamente riassunte nelle 10 regole dell’American Cancer Society, che trovi qui: https://www.farmacoecura.it/tumore/10-regole-per-la-prevenzione-del-cancro/), ma (ATTENZIONE!) il danno potenziale determinato da ciascun fattore di rischio non è uguale. Quello associato al fumo supera di gran lunga gli altri fattori e (ATTENZIONE!!) mangiare tanta frutta e verdura NON azzera il rischio fumo!! (ma lo riduce di una frazione).

    Per quel che riguarda il tipo di fumo, questo è sempre e comunque dannoso, perché è la combustione di prodotti organici ad altissime temperature (il che si verifica quando si fuma) a liberare la formazione di composti chimici dannosissimi, fra cui gli idrocarburi aromatici ed il tristemente noto benzene (cancerogeno conosciuto da più di un secolo dai biologi di tutto il mondo).

    In conclusione, vedo che sei una persona interessata a mantenere un stato di buona salute il più a lungo possibile. Ciò è molto apprezzabile e ti fa onore, tuttavia NON FARE LO SBAGLIO di fare un’eccezione per il peggiore nemico della tua salute. Non è minimizzandolo o sottovalutandolo che farai un buon servizio al tuo corpo, e alla tua intelligenza che non merita di essere presa in giro…

    Gianfranco Buccheri

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