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Lesioni nodulari al torace… Mi devo preoccupare?..

Egr. dott. Buccheri,

il referto della TC recita quanto segue : “ Al segmento apicale del lobo inferiore di destra si osserva lesione nodulare con piccola calcificazione nel proprio contesto, con maggiore asse di due centimetri, a contorni irregolari, connessa da sottili tralci di possibile natura linfangitica alla pleura costale (settorialmente ispessita) e all’ilo omolaterale.Al segmento posteriore basale dello stesso lobo, adesa alla pleura costale dello sfondato costofrenico posteriore si osserva una seconda lesione focale solida di 24mm, a contorni irregolari, senza calcificazione al proprio interno, anch’essa circondata da tralci di verosimile natura linfangitica. In relazione alla storia clinica (resezione anteriore del retto di tumore classificato T2 N0Mx nel 2008)  il quadro appare suggestivo per lesioni secondarie. Non ulteriori lesioni nodulari polmonari bilateralmente.”

Mi devo preoccupare? Quale percorso mi consiglia di seguire?

Grato per il parere che vorrà cortesemente fornirmi, invio cordiali saluti.

Romano

P.S. Dimenticavo di dire che ho 67 anni.

Caro Romano,

mi spiace doverlo dire, ma in effetti c’è più di un elemento di di preoccupazione nel referto TC che mi trascrivi.   Ovviamente la preoccupazione è che si possa trattare di un tumore al polmone, sia esso primitivo, o secondario come ipotizzato dal tuo radiologo…

In casi come il tuo, ci sono alcuni semplici valutazioni che vanno subito fatte:

  1. Controllo di eventuali precedenti TC o radiografie del torace (soprattutto, sono importanti quelle di 1-3 anni prima): L’ASSENZA DEI NODULI in queste ultime è un forte elemento di sospetto (nuova crescita=verosimile tumore).
  2. Valutazione di alcuni elementari dati epidemiologici: una persona della tua età (soprattutto se fumatore o ex-fumatore) è più a rischio di un quindicenne non fumatore…
  3. Esclusione dall’anamnesi di pregresse patologie che possano dare lesioni nodulari del polmone (soprattutto infezioni tubercolari in età giovanile).
  4. Valutazione dell’aspetto radiologico dei noduli.  Queste sono già state ben rilevate nel referto radiologico. Sono tipiche per neoplasia le seguenti osservazioni: margini spiculati, tralci fibrotici a raggiera, ispessimento pleurico in contiguità col nodulo, assenza di calcificazioni in una delle due lesioni.

Ad almeno due dei quattro parametri di valutazione su esposti,  è già possibile dare una risposta e tu stesso avrai compreso che non c’è da stare molto tranquilli.  In altre parole, bisogna arrivare a una diagnosi definitiva e, se è il caso, ad una terapia oncologica appropriata che può ancora essere di tutto successo.  Ti consiglierei, quindi di rivolgerti, al più presto, a un pneumologo con buone competenze oncologiche.  Anche perché non posso (e ritengo sia assolutamente scorretto) sostituirmi, attraverso Internet, al lavoro complesso dello specialista che ti seguirà da vicino.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri


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54 Responses to “Lesioni nodulari al torace… Mi devo preoccupare?..”

  1. Caro Giuseppe, vorrei innanzitutto tranquillizzarti molto, perchè il radiologo non teme una recidiva, ma piuttosto una normale immagine vascolare meglio visibile nell’ultima TAC. Tuttavia, per prudenza, consiglia di ripetere una TAC a breve e noi ci associamo al suo consiglio.
    Nell’attesa c’è poco da fare, ma se non li ha già fatti, ti consiglierei di far fare a tua mamma il dosaggio dei marcatori ematici CEA e CA19-9, che, se sostanzialmente alterati, potrebbero far diversamente valutare tutto il caso…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  2. Giuseppe ha detto:

    Egr Dott. Buccheri,
    anzitutto la ringrazio per la risposta e soprattutto per aver contribuito in parte a tranquillizzarmi;mia mamma ha già di recente eseguito il controllo dei marcatori che sono risultati fortunatamente nella norma. Per ora sto cercando di sottoporre gli ultimi due esami tc torace con mezzo di contrasto (di quest’anno e quello precedente)ad una nuova valutazione, perchè alcuni mi hanno detto che si tratta di una “sovrapposizione di vasi”,altri di un’immagine da approfondire in una tac senza mezzo di contrasto tra almeno 4-6mesi ma allo stesso tempo tranquillizzandomi perchè la regione è particolarmente vascolarizzata e c è la presenza nella stessa zona di un osteofita, ed in ogni caso il dato che non sia stato caratterizzato,ove fosse un micronodulo, mi è stato detto che potrebbe essere dipendente dalle dimensioni minime che anche nella peggiore delle ipotesi potrebbero essere “gestite” senza imminenti pericoli; in realtà,il sano realismo di un figlio preoccupato mi spinge a diffidare da ogni ipotesi troppo positiva, perchè ove mai fosse una nuova formazione significa ricominciare un’odissea che purtroppo conosco bene,e che se professionalmente si può avere anche di questa una consapevolezza,umanamente invece, è molto difficile immaginarne la effettiva consistenza.
    Un rinnovato affettuoso ringraziamento da parte di un figlio di 24 anni,un po’ meno preoccupato.

  3. Maria ha detto:

    Buongiorno Dott.
    Mio padre 70 anni ha eseguito una tac in seguito a dei dolori non costanti al fianco destro.
    Il medico di base gli ha consigliato una visita da un pneumologo.
    Il referto dice: esile consolidamento paravertebrale del segmento basale mediale del lobo inferiore destro. Mi dica… Mi devo preoccupare? Su internet ho letto di tutto e di più…
    Grazie della sua disponibilità … Distinti saluti.

  4. Beh…
    Certamente è un reperto radiologico che non va trascurato. Ma il suo inquadramento dipende innanzitutto da alcuni dati anamnestici (fumo, pregresse polmoniti e/o infezioni tubercolari, precedenti esami radiologici del torace positivi/negativi, coesistenza di malattie note, ecc… ). Dipende ovviamente da i reperti fisici obiettivi riscontrati alla visita e dei risultati di eventuali esami del sangue fatti recentemente.
    Certamente, bisognerà valutare la possibilità e necessità di effettuare ulteriori accertamenti.
    Allo stato delle informazioni a disposizione, la causa di quel sottile consolidamento può essere del tutto benigna o anche molto seria: non si può fare altro che affidarsi alla competenza del pneumologo che sceglierete ed attendere.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri