Testimonianza del Sig. Cuomo Dario

“Non potevo farcela…”

Sono nato il 19/12/26 a Frugarolo, un piccolo paesino di meno di 2000 anime alle porte di Alessandria. Ho sempre vissuto lì, ho fatto il muratore (e il contadino per passione), mi sono sposato e ho avuto una figlia. Ora sono pensionato, vivo con mia moglie, nostra figlia e un nipote. La mia vita, negli ultimi anni, era tranquilla e scorreva serena. Spesso andavo a pescare, o al bar, a giocare con gli amici a carte, o facevo delle lunghe passeggiate con il mio cane. Avevo sì avuto un infarto 5 anni fa ed anche un intervento alle carotidi…(quasi lo dimenticavo!…), ma mi ero ripreso bene.. e, poi, l’aver smesso di fumare mi aiutava molto.

La scorsa estate cominciai ad avvertire una strana tosse. A dire il vero, ero abituato ad avere un pò di tosse e di catarro, sopratutto al mattino appena alzato, ma era la tipica “tosse del fumatore”.. (così mi avevano detto). Ma la tosse che avevo ora era un’altra cosa: era secca, senza catarro, insistente e continua. Soprattutto, non mi lasciava in pace neanche di notte. Decidemmo di andare dal dottore e, dopo i primi esami e e le prime visite specialistiche, il verdetto fu: tumore del polmone. Non c’era niente da fare: il tumore era troppo grosso (5 cm) ed era “appoggiato” all’ aorta, e poi c’erano i problemi cardiovascolari (cuore e arterie ammalate), e l’età…

Io, però, non mi sentivo così malmesso e i miei problemi di salute, da tempo, non davano problemi seri. Non sentivo addosso i miei 80 anni e passa… Non ero particolarmente preoccupato… E, soprattutto, non mi rassegnavo a non far niente nell’attesa che il mio destino si compisse!… Mio nipote chiese un appuntamento al Dr. Buccheri dell’associazione ALCASE e andò a parlare con lui all’inizio dello scorso autunno. A differenza degli altri medici, quel dottore riuscì a darci una speranza, disse subito che non tutto era perduto, ci prescrisse altri esami (che si sono poi rivelati fondamentali). Disse che era importante avere un quadro chiaro da sottoporre al chirurgo, in caso avessimo trovato un equipe in grado di rischiare l’intervento. E ci consigliò egli stesso qualche collega di cui aveva grande stima. Anche grazie ai suoi suggerimenti, ci rivolgemmo all’equipe del prof. Ratto dell’ IST di Genova. Fui operato il 5 dicembre 2008.

L’operazione andò benissimo (almeno così mi dissero)… Anche se il giorno dopo l’intervento dovetti subire ancora una broncoscopia d’urgenza. La convalescenza fu lenta, ma le mie condizioni di salute andarono via via migliorando. Ora ho recuperato molto della mia capacità respiratoria e ho ripreso a vivere quasi come se nulla fosse stato. Sicuramente, ho maggiore fiducia e gioia di vivere!…

Come già detto, ho vissuto questa esperienza abbastanza tranquillamente, anche perché i miei cari mi sono sempre stati vicini. E’ importante non sentirsi solo in certi momenti e non perdere mai la speranza. Ho un messaggio, a questo riguardo, per chi leggerà questa testimonianza:

“Se un giorno scoprirai di avere una malattia grave… non dare ascolto all’ignoranza di chi si rassegna senza sapere dei prodigi dei medici e della medicina…. non affidarti ad un solo parere, ma senti, come ho fatto io, più medici…”

Frugarolo, 19-3-09