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Nostro comunicato del 14-11-08

PF-00299804: PROVE PRELIMINARI DI EFFICACIA

Alcuni dati, presentati di recente al seminario EORTC-NCI-AACR, ne suggeriscono una buona attività terapeutica nel tumore del polmone non a piccole cellule

Il PF-00299804, un irreversibile pan-Her inibitore della tirosinchinasi, è un nuovo farmaco sperimentale, sviluppato dalla Pfizer Inc.   

 

 

 

Sono qui schematizzati gli effetti dell'inibizione della tirosinchinasi (pannello di destra), come mediati dal PF-00299804

 

Nei primi test clinici, il farmaco si è dimostrato sicuro e ben tollerato in pazienti con diversi tumori solidi, ed attivo soprattutto nel cancro polmonare non a piccole cellule (CPNPC).

I risultati di uno studio del Netherlands Cancer Institute (Neth.CI) di fase I su questo nuovo inibitore della tirosinchinasi sono stati presentati durante il 20° Simposio Internazionale dell' European Organization for Research and Treatment of Cancer (EORTC), del Natinal Cancer Institute (NCI) e dell' American Association for Cancer Research (AACR), tenutosi a Ginevra (CH) dal 21 al 24-10-08.

I dottori David S. Boss e Jan H.M. Schellens del Neth.CI, hanno presentato alcuni dati interessanti che riguardano sicurezza, tollerabilità, farmacocinetica, farmacodinam inclusi nello studio ica, ed attività terapeutica del PF-00299804.  I soggetti inclusi nello studio avevano un tumore maligno citologicamente o istologicamente accertato, trattandosi in prevalenza CPNPC (circa il 50% dei 118 casi studiati), e un buon performance status (I o II, scala ECOG). Il trattamento con dosi scalari ha consentito ai ricercatori di individuare la massima dose tollerata in 45 mg/die, alla quale dose sono stati testati gli effetti terapeutici del farmaco. Sebbene non siano state osservate risposte complete al trattamento nei 92 casi valutabili, vi erano 4 pazienti con CPNPC che manifestavano una sicura risposta obiettiva (criteri RECIST), mentre 27 altri pazienti mantenevano una condizione di stabilità di malattia (17 di questi iltimi avevano un CPNPC).  La tossicità del trattamento era conforme a quanto atteso per questa classe di farmaci (inibitori della tirosinchinasi) ed era costituita prevalentemente da diarrea, sfoghi cutanei e sensazione di stanchezza.

"Noi in effetti abbiamo potuto documentare una qualche efficacia per questo farmaco, sopratutto nel CPNPC" hanno sottolineato gli investigatori. 

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