Articolo pubblicato sulla numero di Gennaio 2007 "Scienze"
Individuata l'area del cervello che controlla la dipendenza dal fumo
Nonostante i recenti progressi ottenuti per la cessazione dal fumo, la dipendenza dallo stesso rimane abbastanza alta, e la possibilità della ripresa del fumo rimane, purtroppo, elevata (anche oltre il 50%). La causa principale di tale dipendenza è in larga parte legata ad alcune zone del cervello che svolgono un ruolo importante nel condizionare il comportamento dei fumatori. Il segreto della dipendenza dal fumo, in particolare, sembrerebbe nascosto in un'area del cervello, l'insula, più piccola di una monetina. E' questa regione a rendere costante la voglia di sigarette. Infatti, se danneggiata o lesionata, quasi per incanto, il desiderio di fumare scompare senza evidenti sacrifici. Fino ad ora, l'insula era nota soprattutto per il suo ruolo principale nel tradurre le informazioni ed i segnali che arrivano da altre parti del corpo in sensazioni concrete, mentre non ci si era mai focalizzati sulla dipendenza dal fumo.
I principali risultati di uno studio condotto dal gruppo - guidato dal Dr. Nasir Naqvi della Division of Cognitive Neuroscience, Department of Neurology, University of Iowa Carver College of Medicine (USA) - sono stati recentemente pubblicato sul numero di gennaio di Science. A spingere i ricercatori ad indagare su quest'area del cervello è stato il caso di un paziente che, dopo aver subito un danno proprio a livello dell'insula per un ictus, ha smesso di fumare da un giorno all'altro le sue 40 sigarette quotidiane. Lo studio ha preso in esame 19 pazienti fumatori che avevano subito danni cerebrali, incluso l'insula , ed altri 50 fumatori con danni in altre sedi del cervello. I ricercatori hanno valutato, entro un giorno dal danno cerebrale, la cessazione del fumo, la perdita del desiderio di fumare, la facilità nel rinunciare allo stesso, e la sua mancata ripresa. I pazienti che avevano subito un danno sia della parte destra che sinistra dell'insula evidenziavano una maggiore capacità di smettere di fumare rispetto agli altri pazienti con altri sedi di danno cerebrale. In particolare, smisero di fumare 12 dei 13 pazienti con danno dell'insula e soli 4 con lesioni in altre zone del cervello.
Il Dr. Naqvi conclude che quest'area particolare del cervello gioca un ruolo importante nella dipendenza della nicotina presente nel fumo di tabacco, e che nuove strategie terapeutiche che agiscano nella regolazione della sua funzione potranno, in futuro, aiutare i fumatori a smettere di fumare.
Dr. Domenico Ferrigno |