Comunicato stampa del 27-08-2001
Il fumo passivo triplica il rischio di tumore del polmone
E’ stato dimostrato da una recente ricerca canadese che le persone esposte quotidianamente al fumo passivo, come ad esempio i camerieri di bar e ristoranti, sono tre volte più a rischio di sviluppare un tumore del polmone rispetto agli stessi fumatori.
I risultati della nuova ricerca, pubblicati sull’International Journal of Cancer, dimostrano che più persone fumano nei luoghi di lavoro, più aumenta il rischio per coloro che sono esposti al fumo passivo. In passato, molte ricerche si sono limitate ad analizzare l’impatto del fumo passivo nell’infanzia, trascurando invece il fatto che, se il fumo continua ad essere presente nel luogo abitativo, i suoi danni aumentano e si protraggono anche nell’età adulta dell’individuo.
La dr.ssa Roberta Ferrence, direttrice dell’Ontario Tobacco Research Unit, ha così riassunto i risultati dello studio: "è stato dimostrato che più a lungo una persona è sottoposta a fumo passivo, più aumenta il suo rischio di cancro del polmone" e "benché possa sembrare ovvio, proprio questo è stato per molto tempo messo in dubbio dall’industria del tabacco". |