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	<title>Commenti per ALCASE Italia</title>
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	<description>Lotta al cancro del polmone</description>
	<lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 15:36:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Predire la ricaduta grazie a un nuovo test genetico&#8230; di Dr. Gianfranco Buccheri</title>
		<link>http://www.alcase.it/2012/02/nuovo-test-genetico-predizione-sopravvivenza/comment-page-1/#comment-72687</link>
		<dc:creator>Dr. Gianfranco Buccheri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 15:36:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4949#comment-72687</guid>
		<description>Marilena, ti dovresti porre anche quest&#039;altro quesito: perché il carcinoma polmonare a piccole cellule è altrettanto  trascurato?... Anzi, lo è molto di più!...  La risposta probabilmente non è una sola... 
Ecco un piccolo elenco delle possibili ragioni (in ordine di importanza):
1. si sa che molte alterazioni genetiche, fra quelle meglio studiate e potenzialmente curabili, sono più frequenti negli adenocarcinomi;
2. gli adenocarcinomi stanno diventando sempre più frequenti(anche in Italia), e questa tendenza è molto più spiccata negli USA e in nord-Europa dove  viene condotta la maggior parte degli studi clinici;
3. gli adenocarcinomi sono i tumori dei giovani e delle donne e vi è una maggiore pressione sociale a risolverne subito il problema...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marilena, ti dovresti porre anche quest&#8217;altro quesito: perché il carcinoma polmonare a piccole cellule è altrettanto  trascurato?&#8230; Anzi, lo è molto di più!&#8230;  La risposta probabilmente non è una sola&#8230;<br />
Ecco un piccolo elenco delle possibili ragioni (in ordine di importanza):<br />
1. si sa che molte alterazioni genetiche, fra quelle meglio studiate e potenzialmente curabili, sono più frequenti negli adenocarcinomi;<br />
2. gli adenocarcinomi stanno diventando sempre più frequenti(anche in Italia), e questa tendenza è molto più spiccata negli USA e in nord-Europa dove  viene condotta la maggior parte degli studi clinici;<br />
3. gli adenocarcinomi sono i tumori dei giovani e delle donne e vi è una maggiore pressione sociale a risolverne subito il problema&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Predire la ricaduta grazie a un nuovo test genetico&#8230; di marilena</title>
		<link>http://www.alcase.it/2012/02/nuovo-test-genetico-predizione-sopravvivenza/comment-page-1/#comment-72641</link>
		<dc:creator>marilena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 07:37:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4949#comment-72641</guid>
		<description>non capirò mai perchè forse l&#039;80% degli studi, in termini sia di scoperte in ambito genetico che molecolare, si concentrano su carcinomi polmonari non ad istologia squamosa, quando mi pare che la percentuale di malati non sia affatto trascurabile (non che esistano malati trascurabili).
E&#039; un quesito che mi pongo da anni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non capirò mai perchè forse l&#8217;80% degli studi, in termini sia di scoperte in ambito genetico che molecolare, si concentrano su carcinomi polmonari non ad istologia squamosa, quando mi pare che la percentuale di malati non sia affatto trascurabile (non che esistano malati trascurabili).<br />
E&#8217; un quesito che mi pongo da anni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cuocere il cancro al polmone con le microonde&#8230; di Dr. Gianfranco Buccheri</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/11/cuocere-il-cancro-al-polmone-con-le-microonde/comment-page-1/#comment-68738</link>
		<dc:creator>Dr. Gianfranco Buccheri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 12:06:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4655#comment-68738</guid>
		<description>Gentile signora Claudia,
è corretta la sua prima ipotesi: si tratta di far pervenire al tumore onde elettromagnetiche a frequenza assai alta (10-100 MHz)che siano in grado di riscaldarlo fino a &quot;cuocerlo&quot;. Nel caso della tecnica usata nello studio discusso in questo articolo, l&#039;energia trasmessa è verosimilmente più alta del solito e, soprattutto, la erogazione delle microonde avviene direttamente all&#039;interno del tumore (e non, come solitamente avviene, attraverso la pelle). Tale tecnica, quindi, è potenzialmente più efficace (il che è, appunto, quanto dichiarato dall&#039;investigatore), ma maggiormente gravata da complicazioni (anche se queste sono piuttosto minimizzate dallo stesso...). Come forse avrà capito, io sono un pò scettico a riguardo della ipertermia in generale, perché vi sono poche sperimentazioni ben condotte  al riguardo nella letteratura medico-scientifica. Dovendo scegliere, in una condizione metastatica come quella cui lei sembra essere interessata, preferirei l&#039;ipertermia tradizionale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile signora Claudia,<br />
è corretta la sua prima ipotesi: si tratta di far pervenire al tumore onde elettromagnetiche a frequenza assai alta (10-100 MHz)che siano in grado di riscaldarlo fino a &#8220;cuocerlo&#8221;. Nel caso della tecnica usata nello studio discusso in questo articolo, l&#8217;energia trasmessa è verosimilmente più alta del solito e, soprattutto, la erogazione delle microonde avviene direttamente all&#8217;interno del tumore (e non, come solitamente avviene, attraverso la pelle). Tale tecnica, quindi, è potenzialmente più efficace (il che è, appunto, quanto dichiarato dall&#8217;investigatore), ma maggiormente gravata da complicazioni (anche se queste sono piuttosto minimizzate dallo stesso&#8230;). Come forse avrà capito, io sono un pò scettico a riguardo della ipertermia in generale, perché vi sono poche sperimentazioni ben condotte  al riguardo nella letteratura medico-scientifica. Dovendo scegliere, in una condizione metastatica come quella cui lei sembra essere interessata, preferirei l&#8217;ipertermia tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cuocere il cancro al polmone con le microonde&#8230; di Claudia Perazzi</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/11/cuocere-il-cancro-al-polmone-con-le-microonde/comment-page-1/#comment-68502</link>
		<dc:creator>Claudia Perazzi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 17:32:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4655#comment-68502</guid>
		<description>Vorrei sapere se l&#039;ablazione a microonde e l&#039;ipertermia sono la stessa terapia fatta con procedure diverse oppure due terapie differenti e, in questo caso, quale delle due è la migliore nel caso di un adenocarcinoma polmonare IV stadio metastatico.
Grazie infinite.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei sapere se l&#8217;ablazione a microonde e l&#8217;ipertermia sono la stessa terapia fatta con procedure diverse oppure due terapie differenti e, in questo caso, quale delle due è la migliore nel caso di un adenocarcinoma polmonare IV stadio metastatico.<br />
Grazie infinite.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cuocere il cancro al polmone con le microonde&#8230; di Dr. Gianfranco Buccheri</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/11/cuocere-il-cancro-al-polmone-con-le-microonde/comment-page-1/#comment-68486</link>
		<dc:creator>Dr. Gianfranco Buccheri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 16:52:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4655#comment-68486</guid>
		<description>Ricevo dalla signora Emanuela Brusco di Imperia il seguente commento:
&lt;em&gt;Vorrei sapere se la tecnica su indicata viene adottata anche ai malati di microcitoma polmonare senza metastasi.
A mio papa&#039;, infatti, circa 12 mesi fa&#039; hanno diagnosticato questo tipo di tumore polmonare; dopo aver seguito tre dei cinque cicli di chemio-terapia previsti (ciplastino/vepeside) ha sospeso il tutto per importante affaticamento del sistema renale, oltre che abbassamento dei valori immunitari.
In un secondo momento si e&#039; provata la seconda linea (hycamtr 4mg), ma dopo due cicli si sono ripresentati i medesimi problemi; tutt&#039;ora e&#039; portatore di catetere vescicale. 
Nel mese di dicembre ha eseguito 10 sedute di radio-terapia e il 20 di gennaio p.v. avra&#039; la tac di controllo.
La terapia in questione potrebbe essere un &quot;sostegno&quot; all&#039;attuale terapia? Ci potrebbero essere delle speranze di guarigione in questo caso, speranze che, sappiamo bene non esistere nella terapia tradizionalmente adottata?
Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilita&#039; ad un mio quesito cosi&#039; delicato.&lt;/em&gt;, cui allego la mia risposta:
NO, A MIA CONOSCENZA ALMENO, L&#039;ABLAZIONE A MICROONDE NON E&#039; STATA MAI TESTATA NEL MICROCITOMA, IN QUANTO SI PRESUME CHE QUESTO TIPO DI TUMORE SIA UN TUMORE &quot;SISTEMICO&quot; (OVVERO PRESENTE CON MICROMETASTASI DAPPERTUTTO NEL CORPO) E CHE, QUINDI, VADA AGGREDITO CON TERAPIE &quot;SISTEMICHE&quot;... 
Oltretutto, come commentavo nell&#039;articolo, la tecnica è ancora sperimentale e necessita di ulteriori prove a favore, persino nel tumore non microcitoma.  Io non la prenderei molto in considerazione. Nel caso di suo papà, vi sono farmaci a scarsa nefrotossicità che potrebbero ancora essere utilizzati, ad esempio il paclitaxel o la vinorelbina... 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricevo dalla signora Emanuela Brusco di Imperia il seguente commento:<br />
<em>Vorrei sapere se la tecnica su indicata viene adottata anche ai malati di microcitoma polmonare senza metastasi.<br />
A mio papa&#8217;, infatti, circa 12 mesi fa&#8217; hanno diagnosticato questo tipo di tumore polmonare; dopo aver seguito tre dei cinque cicli di chemio-terapia previsti (ciplastino/vepeside) ha sospeso il tutto per importante affaticamento del sistema renale, oltre che abbassamento dei valori immunitari.<br />
In un secondo momento si e&#8217; provata la seconda linea (hycamtr 4mg), ma dopo due cicli si sono ripresentati i medesimi problemi; tutt&#8217;ora e&#8217; portatore di catetere vescicale.<br />
Nel mese di dicembre ha eseguito 10 sedute di radio-terapia e il 20 di gennaio p.v. avra&#8217; la tac di controllo.<br />
La terapia in questione potrebbe essere un &#8220;sostegno&#8221; all&#8217;attuale terapia? Ci potrebbero essere delle speranze di guarigione in questo caso, speranze che, sappiamo bene non esistere nella terapia tradizionalmente adottata?<br />
Ringrazio anticipatamente per la sua disponibilita&#8217; ad un mio quesito cosi&#8217; delicato.</em>, cui allego la mia risposta:<br />
NO, A MIA CONOSCENZA ALMENO, L&#8217;ABLAZIONE A MICROONDE NON E&#8217; STATA MAI TESTATA NEL MICROCITOMA, IN QUANTO SI PRESUME CHE QUESTO TIPO DI TUMORE SIA UN TUMORE &#8220;SISTEMICO&#8221; (OVVERO PRESENTE CON MICROMETASTASI DAPPERTUTTO NEL CORPO) E CHE, QUINDI, VADA AGGREDITO CON TERAPIE &#8220;SISTEMICHE&#8221;&#8230;<br />
Oltretutto, come commentavo nell&#8217;articolo, la tecnica è ancora sperimentale e necessita di ulteriori prove a favore, persino nel tumore non microcitoma.  Io non la prenderei molto in considerazione. Nel caso di suo papà, vi sono farmaci a scarsa nefrotossicità che potrebbero ancora essere utilizzati, ad esempio il paclitaxel o la vinorelbina&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su TAC spirale o semplicemente TAC: c&#8217;è differenza?&#8230; di Dr. Gianfranco Buccheri</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/12/tac-spirale-tac-normale/comment-page-1/#comment-65874</link>
		<dc:creator>Dr. Gianfranco Buccheri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 10:16:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4683#comment-65874</guid>
		<description>No, penso di no, sig. Raffaele. La macchina per TAC toracica è programmata per eseguire il torace intero e non solo dei segmenti, come è per la colonna vertebrale.  Ciò perché nel 99,9% dei casi l&#039;interesse clinico riguarda tutto il torace e la dose di radiazioni che viene data rimane comunque abbastanza irrilevante.
Cordialmente,
Gianfranco Buccheri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, penso di no, sig. Raffaele. La macchina per TAC toracica è programmata per eseguire il torace intero e non solo dei segmenti, come è per la colonna vertebrale.  Ciò perché nel 99,9% dei casi l&#8217;interesse clinico riguarda tutto il torace e la dose di radiazioni che viene data rimane comunque abbastanza irrilevante.<br />
Cordialmente,<br />
Gianfranco Buccheri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su TAC spirale o semplicemente TAC: c&#8217;è differenza?&#8230; di Raffaele</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/12/tac-spirale-tac-normale/comment-page-1/#comment-65858</link>
		<dc:creator>Raffaele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:01:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4683#comment-65858</guid>
		<description>La ringrazio Dottore delle gentile risposta, la disturbo ancora per chiederLe un&#039;ultima cosa. Ho contattato 3 centri convenzionati (con apparecchiature anche recentissime - 256 strati ad ogni rotazione) per eseguire la TC specificando che la zona interessata al controllo era il lobo polmonare inferiore destro. Per non sottoporre alle radiazioni ancora tutta l&#039;area polmonare ho chiesto se era possibile, quindi, eseguire la TC solo in quest&#039;area. Mi è stato risposto che non era possibile perchè la macchina esegue il controllo sull&#039;intera area polmonare. Mi sembra una risposta senza senso. Ho visto TC lombari per evidenziare ernie e ho notato che sono localizzate soltanto sulla zona interessata e non su tutta la spina dorsale. Le chiedo cortesemente se, secondo Lei, la mia richiesta può essre soddisfatta oppure no. Se si, può suggerirmi centri o ospedali in grado di effettuarla? La saluto cordialmente e La ringrazio.
Raffaele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ringrazio Dottore delle gentile risposta, la disturbo ancora per chiederLe un&#8217;ultima cosa. Ho contattato 3 centri convenzionati (con apparecchiature anche recentissime &#8211; 256 strati ad ogni rotazione) per eseguire la TC specificando che la zona interessata al controllo era il lobo polmonare inferiore destro. Per non sottoporre alle radiazioni ancora tutta l&#8217;area polmonare ho chiesto se era possibile, quindi, eseguire la TC solo in quest&#8217;area. Mi è stato risposto che non era possibile perchè la macchina esegue il controllo sull&#8217;intera area polmonare. Mi sembra una risposta senza senso. Ho visto TC lombari per evidenziare ernie e ho notato che sono localizzate soltanto sulla zona interessata e non su tutta la spina dorsale. Le chiedo cortesemente se, secondo Lei, la mia richiesta può essre soddisfatta oppure no. Se si, può suggerirmi centri o ospedali in grado di effettuarla? La saluto cordialmente e La ringrazio.<br />
Raffaele</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Metastasi cerebrali&#8230; Sempre incurabili? di Dr. Gianfranco Buccheri</title>
		<link>http://www.alcase.it/2012/01/metastasi-cerebrali-sempre-incurabili/comment-page-1/#comment-65592</link>
		<dc:creator>Dr. Gianfranco Buccheri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 12:11:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4893#comment-65592</guid>
		<description>Mia cara signora,
temo di doverla deludere. Infatti, risponderò alle sue molte domande, brevemente e solo in termini generali, perché per valutare l&#039;opzione terapeutica ottimale di un singolo paziente, l&#039;unica possibilità rimane quella di accedere a un regolare consulto (http://www.alcase.it/contatti/#).
Detto questo ecco le mie risposte:
1. in condizioni particolari, è possibile (ed utile) iniziare il trattamento anche in mancanza di un esame istologico definitivo, che si può acquisire in un secondo tempo;
2. è possibile che ripetuti prelievi istologici siano negativi pur in presenza di tumore (non sempre la pinza chirurgica cade nel posto preciso dove c&#039;è il tumore o, come dicono i medici di Avellino, capita a volte che prelievi solo del materiale necrotico);
3. Siena ha un valido centro medico-universitario, che, in generale, merita piena fiducia.
Spero di esserle stato ancora utile, nonostante le limitazioni su accennate.
Cordialmente,
Gianfranco Buccheri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia cara signora,<br />
temo di doverla deludere. Infatti, risponderò alle sue molte domande, brevemente e solo in termini generali, perché per valutare l&#8217;opzione terapeutica ottimale di un singolo paziente, l&#8217;unica possibilità rimane quella di accedere a un regolare consulto (<a href="http://www.alcase.it/contatti/#" rel="nofollow">http://www.alcase.it/contatti/#</a>).<br />
Detto questo ecco le mie risposte:<br />
1. in condizioni particolari, è possibile (ed utile) iniziare il trattamento anche in mancanza di un esame istologico definitivo, che si può acquisire in un secondo tempo;<br />
2. è possibile che ripetuti prelievi istologici siano negativi pur in presenza di tumore (non sempre la pinza chirurgica cade nel posto preciso dove c&#8217;è il tumore o, come dicono i medici di Avellino, capita a volte che prelievi solo del materiale necrotico);<br />
3. Siena ha un valido centro medico-universitario, che, in generale, merita piena fiducia.<br />
Spero di esserle stato ancora utile, nonostante le limitazioni su accennate.<br />
Cordialmente,<br />
Gianfranco Buccheri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Metastasi cerebrali&#8230; Sempre incurabili? di Anonimo</title>
		<link>http://www.alcase.it/2012/01/metastasi-cerebrali-sempre-incurabili/comment-page-1/#comment-65521</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 21:00:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4893#comment-65521</guid>
		<description>Dottore, mio zio ha 2 metastasi cerebrali, una di 2,5 cm che i medici vogliono operare e l&#039;altra di 8 mm che i medici hanno intenzione di risolvere con la radioterapia. il problema di fondo è che ai polmoni hanno già fatto 2 broncoscopie con esito negativo a cellule maligne e quindi, a distanza di un mese, ancora non abbiamo NOME e COGNOME della malattia...proprio per questo motivo abbiamo deciso di spostarlo dall&#039;ospedale di benevento( dove volevano operarlo alla metastasi cerebrale senza sapere con precisione il nome del suo tumore originario che è una lesione polmonare di 4 cm) all&#039;ospedale di Siena, con la speranza di riuscire ad avere il nome della malattia e poi eventualmente operare. Lei cosa pensa? Era rischioso operare la metastasi senza sapere il NOME del suo tumore? Noi abbiamo creduto questo, perciò lo abbiamo spostato! E sul centro  di Siena cosa pensa?
Inoltre volevo chiederle: è possibile che due broncoscopie diano esito negativo e in realtà il tumore sia ugualmente maligno e aggressivo?
E poi: mi sa spiegare perchè la bronco dà esito negativo nonostante ogni volta vengono presi più &quot;pezzetti&quot; da analizzare? Mi è stato parlato di zone &quot;necrotiche&quot;ma non in maniera chiara!
Ho paura che stiano perdendo troppo tempo senza dare il nome alla malattia...
in ogni caso la ringrazio di cuore per la sua risposta e per la sua grande umanità e professionalità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dottore, mio zio ha 2 metastasi cerebrali, una di 2,5 cm che i medici vogliono operare e l&#8217;altra di 8 mm che i medici hanno intenzione di risolvere con la radioterapia. il problema di fondo è che ai polmoni hanno già fatto 2 broncoscopie con esito negativo a cellule maligne e quindi, a distanza di un mese, ancora non abbiamo NOME e COGNOME della malattia&#8230;proprio per questo motivo abbiamo deciso di spostarlo dall&#8217;ospedale di benevento( dove volevano operarlo alla metastasi cerebrale senza sapere con precisione il nome del suo tumore originario che è una lesione polmonare di 4 cm) all&#8217;ospedale di Siena, con la speranza di riuscire ad avere il nome della malattia e poi eventualmente operare. Lei cosa pensa? Era rischioso operare la metastasi senza sapere il NOME del suo tumore? Noi abbiamo creduto questo, perciò lo abbiamo spostato! E sul centro  di Siena cosa pensa?<br />
Inoltre volevo chiederle: è possibile che due broncoscopie diano esito negativo e in realtà il tumore sia ugualmente maligno e aggressivo?<br />
E poi: mi sa spiegare perchè la bronco dà esito negativo nonostante ogni volta vengono presi più &#8220;pezzetti&#8221; da analizzare? Mi è stato parlato di zone &#8220;necrotiche&#8221;ma non in maniera chiara!<br />
Ho paura che stiano perdendo troppo tempo senza dare il nome alla malattia&#8230;<br />
in ogni caso la ringrazio di cuore per la sua risposta e per la sua grande umanità e professionalità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando si è troppo vecchi per rinunciare&#8230; di FB</title>
		<link>http://www.alcase.it/2011/12/vecchi-per-rinunciar/comment-page-1/#comment-64989</link>
		<dc:creator>FB</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:58:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alcase.it/?p=4781#comment-64989</guid>
		<description>Grazie delle sue dosi di ottinismo.

Troveremo la nostra strada, le cure più adatte e, soprattutto, 
cercheremo di vivere ogni giorno come &quot;un altro giro di giostra&quot;.

Con affetto,
FB.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie delle sue dosi di ottinismo.</p>
<p>Troveremo la nostra strada, le cure più adatte e, soprattutto,<br />
cercheremo di vivere ogni giorno come &#8220;un altro giro di giostra&#8221;.</p>
<p>Con affetto,<br />
FB.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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