Lo staff

Basta guardare la foto per capirlo: dentro ad ALCASE Italia l’esperienza è saldata alla freschezza, la saggezza all’entusiasmo. Per farne di strada (e quella della lotta al cancro del polmone è lunga, in salita, accidentata e disseminata di ostacoli), ogni gruppo necessita in egual misura delle une come delle altre.

L’adulto fa sì che il giovane non sbandi e non si demoralizzi; da par suo il giovane fa sì che l’adulto non ceda alla routine e osservi le cose da un inedito punto di vista. Il risultato, che poi è un presupposto, lo si può definire pragmatismo idealista. O idealismo pragmatico. “Senza illudersi né rinunciare“: questo il motto della nostra Associazione.

Inevitabilmente, una squadra si basa sulla suddivisione dei ruoli, e fa gioco e risultato se ciascuno svolge bene il proprio. In altre parole, se mette le proprie attitudini e capacità al servizio della missione. E ogni ruolo, in quanto tale, è complementare.

In ALCASE Italia sono diversi, e ciò dimostra quanto variegata sia la sua risorsa numero uno: quella umana. Quanto articolata sia la sua azione.

C’è un presidente, il Dr. Domenico Ferrigno, in carica dalla primavera del 2007. Presidentessa onoraria è Margherita Morano. Margherita è uno splendido esempio di sfida al Big Killer: rimasta vedova, ha saputo trasformare il dolore della perdita in energia propositiva e trascinante. Essendoci passata, la sua testimonianza è forte e sincera (vai alla pagina).

Siccome il cancro del polmone è materia ostica e complessa, l’Associazione annovera due pneumoncologi di valore, responsabili di tutta l’attività medico-scientifica: i dottori Gianfranco Buccheri (che è anche Direttore Amministrativo) e Domenico Ferrigno (che è anche, come già detto, il Presidente dell’Associazione). In principio c’erano loro due e Anna Merlo, infermiera professionale, attiva come loro presso il day hospital pneumoncologico dell’Ospedale Carle.

A quest’originaria anima scientifica – ieri CuLCaSG, oggi ALCARE – nel 1998 se n’è affiancata una sociale e culturale: ALCASE appunto. Da allora il Big Killer viene attaccato da due versanti: quello dello studio e della ricerca (sempre meno), e quello della prevenzione e della sensibilizzazione e dei servizi ai malati (sempre di più).

Del consiglio direttivo fa parte anche il Rag. Umberto Condorelli ed il Sig. Fabio Forneris. Maria Cristina Giordano ha dovuto rinunciare a collaborare con ALCASE per dedicarsi ad diversi impegni lavorativi: ma la ricordiamo sempre con affetto perchè a lei si deve la fondazione della prima sede periferica di ALCASE Italia a Lamezia Terme, in Calabria.

Per via dei naturali rapporti con le istituzioni, la pubblica amministrazione, le banche ecc., e poiché ogni progetto o iniziativa implica sempre un risvolto burocratico e finanziario, nell’organico di ALCASE figura una segretaria, Diana Miranda.

A maggior ragione un’organizzazione no profit deve avere il bilancio sano: responsabile della contabilità è il Rag. Umberto Condorelli (che, come già detto, fa anche parte del comitato direttivo).

Della comunicazione lo è invece responsabile lo stesso Dr. Buccheri: dalla collaborazione con i media può venire un importante sostegno alla causa, perché l’informazione produce consapevolezza, che a sua volta premunisce dal Big Killer.

L’elaborazione dei testi quasi sempre si accompagna ad un lavoro grafico. Questo sito, per esempio, più accattivante e ricco e facile da esplorare rispetto al passato: è opera di Simona, autrice del precedente restyling che ha riguardato anche gli altri strumenti di comunicazione, dal notiziario agli opuscoli alla semplice carta intestata.

E poi c’è Beatrice, volontaria.

Attualmente la squadra è questa. Ma per vincere la difficilissima partita contro il cancro del polmone, il numero dei giocatori non deve essere limitato. Per cui, caro visitatore, contattaci: per proposte, donazioni, per offrirti come volontario. O per creare una sede di ALCASE nella tua città: il Big Killer va braccato ovunque.