Comunicato stampa - Cuneo 01-06-2006
Per un mondo dove si respira "aria pulita"
Un mondo libero dalla dittatura della sigaretta non è un'utopia. È un obiettivo che si deve raggiungere. Che si può raggiungere. Ce lo chiedono i bambini, poveri di anni e di esperienza ma ricchi di sensibilità, simpatia, entusiasmo, fantasia. E di buon senso, ché in fondo basterebbe quello per dire "No grazie: io non fumo". Loro, i bambini, comunque non stanno ad aspettare, e già hanno cominciato a progettarlo il mondo dove si respira ARIA PULITA. Questo il titolo del concorso riservato alle classi V elementari della provincia Granda, atto conclusivo della seconda edizione della campagna di prevenzione primaria a cura di ALCASE Italia, la nota associazione con sede a Cuneo. Mercoledì 31 maggio era la Giornata Mondiale contro il Fumo di Tabacco: il giorno giusto, quindi, per la premiazione, svoltasi nella sala polivalente del castello degli Acaja, a Fossano. Le classi intervenute l'hanno invasa con la vitalità chiassosa (e quasi assordante) dei 10 anni, instaurando un clima di festa. Però che maturità, che senso dell'educazione!
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Quando la presidente di ALCASE, la fossanese Margherita Morano, ha preso la parola, le insegnanti accompagnatrici (molte delle quali senza posto a sedere) non hanno dovuto fare le vigilesse per ottenere silenzio e compostezza.
La Morano ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto e credono in questa iniziativa dalla valenza culturale e sociale: le scuole innanzitutto, e poi la Cassa di Risparmio di Fossano, il Comune di Fossano e la Provincia di Cuneo. Ha spiegato cos'è ALCASE: un'associazione no profit, l'unica, nel nostro Paese, dedita esclusivamente alla lotta al cancro del polmone, malattia che si è valsa il terribile soprannome di "Big killer". Nell'interesse dei malati, dei loro famigliari e della collettività tutta, tale lotta viene condotta sia sul fronte della ricerca che su quello dell'informazione e della sensibilizzazione. Il progetto di prevenzione primaria rientra in questo secondo filone, così come quello di prevenzione secondaria attualmente in corso, rivolto ad adulti e anziani e incentrato sui sintomi della malattia ai fini di una diagnosi precoce, presupposto di migliori possibilità di cura. Per ALCASE, giocare d'anticipo è la tattica più efficace, intelligente e meno costosa contro il cancro del polmone.
La Morano ha poi ceduto il microfono a una figura famigliare al pubblico: Monica Ferrigno, la volontaria che ha girato le scuole spiegando e dimostrando che a fumare non ci si sente grandi ma ci si fa soltanto del male. Siccome ripetuta iuvant , è stato proiettato l'artigianale ma accattivante DVD multimediale del progetto, contenente fumetti, grafici, statistiche, informazioni sulla nicotina e sui danni che produce. A seguire il momento più atteso: la premiazione.
Elenchiamo i vincitori senza squilli di fanfare né commenti, perché tutti i gruppi partecipanti hanno messo la creatività e l'arguzia al servizio della salute, cioè del rispetto di sé stessi e degli altri. Poi, è ovvio, in simili casi una graduatoria bisogna pur stilarla. Primo classificato, il gruppo delle classi IV e V di Santa Croce di Cervasca; secondo classificato, il gruppo delle classi V B e V C di Boves; terza classificata, la classe V A di Caraglio. A chi è salito sul podio è stata assegnata la targa. Con la pergamena sono stati invece premiati i migliori dei singoli elaborati: il gioco dell'oca delle classi V A e V B di Sant'Albano Stura, quello della classe V di Roata Chiusani e le storie illustrate delle classi V di Paesana. A tutte le scuole è stato rilasciato un attestato di partecipazione. Un maestro ha commentato: «Coinvolgendo i bambini, ALCASE ha aperto gli occhi anche a noi insegnati su di una realtà che non conoscevamo, o che conoscevamo poco e male».
Il dottor Buccheri, il pneumoncologo che ha ideato il DVD, ha fatto una previsione: «Se buona parte di voi (bambini) non comincerà mai a fumare, vorrà dire che non avremo perso tempo». E il dottor Ferrigno, l'altro consulente scientifico di ALCASE, ha ringraziato in particolare gli alunni per «aver portato l'allegria e la gioia in una dimensione di sofferenza e dolore». Sì: dopo la giornata del 31 maggio a Fossano, la missione di ALCASE Italia ha ricevuto nuovo impulso, nuova linfa. Ha accolto nuovi adepti per la costruzione di un mondo dove si respira ARIA PULITA. |