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31 Maggio 2016:  GIORNATA MONDIALE SENZA TABACCO (No Tobacco Day)

Come ogni anno, il 31 maggio si celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco (No Tobacco day), importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute.

Una sigaretta, è bene ricordarlo, contiene oltre 2000 sostanze chimiche, di cui 300 dannose per la salute dell’uomo:  una miscela micidiale di gas, tipo il monossido di carbonio (un gas asfissiante che deriva dalla combustione incompleta del tabacco) e il radon (un gas radioattivo).

Una sigaretta contiene anche il famigerato benzopirene, uno dei tanti, pericolosi idrocarburi aromatici del catrame (sostanze cancerogene, per farla breve).   Ma, soprattutto, contiene la famigerata nicotina, un alcaloide che, come tutte le droghe, determina: malattie cardiovascolari, tolleranza (ci si abitua) e dipendenza fisica e psicologica (si arriva a non poterne più fare a meno).

Basterebbero questi pochi cenni per non cadere nel vizio del fumo: la prima causa evitabile di malattia e di morte nel mondo, come l’ha definito l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Ma si può continuare….

  • Una sigaretta accorcia la vita di circa 5 minuti…
  • Ogni 10 secondi nel mondo il tabacco produce una vittima, superando i 3 milioni in un anno… con questo trend, nel 2020 sono previsti oltre 10 milioni di morti! Un vero e proprio bollettino di guerra, che la prevenzione può contribuire a scongiurare.
  • In Italia, ogni giorno circa 600 ragazzi cominciano a fumare, il numero dei fumatori supera i 13 milioni di persone, e i decessi attribuibili al fumo sono 90 mila l’anno (contro i 1000 provocati dall’eroina).
  • ecc… ecc… ecc…

Il fumo fa male a chiunque, ma ai giovani fa malissimo.  Gli studiosi hanno esaminato per 9 anni i polmoni di 5000 ragazzi e ragazze dai 10 ai 18 anni, e i risultati sono stati impressionanti: anche con “sole” 15 sigarette al giorno, la capacità respiratoria diminuisce del 5%, a tutto svantaggio della condizione fisico-atletica. Fumare invecchia la pelle (che diventa più secca e rugosa); ingiallisce i denti e rende l’alito cattivo (obbligando così gli altri a tenersi distanti); copre i gusti e gli odori (e questo significa che si apprezzano meno il gusto dei cibi e il profumo delle cose).

Dunque, non fumare è un bene per la salute.  Ma lo è anche per il portafoglio, perché, così facendo, si risparmiano un sacco di soldi che potrebbero essere spesi in maniera molto più intelligente, per sé e per gli altri…

Il fumo fa male a tutte le età e ALCASE ha raccolto alcune informazioni specifiche per ognuna di queste età in quattro progetti di prevenzione delle malattie causate dal fumo di sigaretta, cui rimandiamo.


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