Screening per il cancro al polmone, oggi in Italia.

Dobbiamo premettere che lo screening per il cancro del polmone, gratuito e diffuso su tutto il territorio nazionale come vorrebbe che fosse ALCASE (che ha lanciato una campagna nazionale ad hoc: http://www.alcase.it/2014/10/campagna-screening/ e http://www.change.org/p/ministero-della-salute-screening-gratuito-per-il-cancro-al-polmone), ancora oggi in Italia NON ESISTE.

Per la verità non esiste in nessun altro paese europeo, mentre invece esiste negli USA, grazie all’assicurazione pubblica MEDICARE che ha recentemente recepito le raccomandazioni di una commissione governativa, la U.S. Preventive Services – Task Force.

Lo screening di cui si parla è quello con TC del torace a basso dosaggio nei soggetti a rischio, secondo la definizione del grande studio studio americano NLST, che ha dimostrato una riduzione della mortalità da cancro al polmone del 20%.

Ma nell’attesa (e nella speranza) che i nostri sforzi ottengano un effetto pratico… cosa può fare chi fosse convinto dell’utilità di sottoporsi a screening, oggi in Italia?…

Fondamentalmente due cose:

  1. Pagarsi una volta all’anno l’esame, che ha un costo non impossibile, ma certo non trascurabile:
  2. Cercare di entrare in uno di quei pochi programmi di screening gratuito, messo in piedi da istituzioni e centri di eccellenza medica non con fondi pubblici, ma grazie all’ iniziativa privata o all’uso di finanziamenti alla ricerca.

In questa pagina, elenchiamo questi ultimi programmi e i relativi riferimenti, per consentire a chi fosse interessato di esplorare la possibilita pratica di accedervi gratuitamente.  Sono principalmente 3:

  • Progetto BioMILD (http://www.biomild.org/homepage.html), portato avanti dall’ Istituto dei Tumori di Milano, con 10 centri cooperanti, per lo più localizzati in Lombardia (non siamo però stati in grado di trovare una lista degli stessi).  Si può aderire on line, o telefonando al numero verde: 800 213 601.

Altri programmi potrebbero essere ancora attivi o già chiusi, ma per questi è necessaria una verifica telefonica o via web. Sono programmi che fanno capo a:


Una forte sostenitrice dello screening, la Dr.ssa Giulia Veronesi, Responsabile della Chirurgia Robatica presso la Clinica Humanits di Rozzano, discute l’importanza dello screening al  1° Meeting Nazionale ALCASE, Roma 13-14 Novembre 2015.


Lascia il tuo commento