Ancora sui tempi diagnostici… infiniti.

Salve Dottore. Sono un ragazzo della prov. di caserta le scrivo per parlarle di mio padre che ha 59 anni ed è un ex fumatore da circa 4 mesi. Tutto è iniziato qualche mese fa a seguito di una febbre alta (intorno al 39-40) che durava da più di una settimana siamo andati al pronto soccorso e dopo che gli fecero dei rx al torace decisero di ricoverarlo. Dopo qualche giorno gli fanno una tac senza contrasto la quale ha evidenziato degli addensamenti ai polmoni così lo sottopongono ad una visita pneumologica dal Dott. Salzillo primario di pneumologia dell ospedale di caserta il quale pratica una broncoscopia con lavaggio bronchiale e bronco alveolare, brushing bronchiale, biopsia e citologico ma dai risultati non è uscito niente. dimettono mio padre dall ospedale e il dottore ci consiglia una pet-tac la quale evidenzia iperaccumulo in corrispondenza del lobo superiore sinistro (SUVbw max 19.4); del lobo medio (3.3) e superiore (3.4) del polmone destro e di entrambi i surreni (6.2). Sconvolto dalla notizia subito cerco di informarmi al meglio (ho potuto anche grazie al vostro sito) e decidiamo di contattare il Dott. Gridelli di Avellino il quale ci dice che non è possibile asportare una parte con agoaspirato, a causa di enfisema, e che quindi ci consiglia di rivolgerci dal Dott. Curcio chirurgo toracico al Monaldi di Napoli per effettuare una toracioscopia vats. Così torniamo a casa ancora più scossi di prima e pochi giorni dopo andiamo dal Dott. Curcio il quale ci dice che bisogna aspettare un paio di mesi e che prima di operare vuole essere sicuro che ce ne sia bisogno e che quindi deve rifare tutto compreso la pet. Mio padre sono giorni ormai che non dorme e io vorrei che il tutto fosse accelerato anche perché dalla prima notizia sono passati 4 mesi e so che in alcuni casi la tempestività è importantissima, qundi a questo punto vorrei contattare qualche centro specializzato in lombardia (non perché non mi fido di queste eccellenze campane ma solo per i tempi di attesa) mi darebbe un consiglio su cosa fare…la ringazio in anticipo…cordiali saluti.
Pasquale Barbato


Caro Pasquale,

in realtà non posso dirti molto di più di quanto non sai.  C’è un forte sospetto che le macchie polmonari di tuo papà siano tumore (per via dell’alta positività della PET).  C’è , ad esempio, una forma istologica di tumore al polmone, chiamato carcinoma bronchiolo-alveolare, che dà appunto adensamenti sfumati, anche plurimi, e negatività dell’esame broncoscopico standard.

Ma, ovviamente, ci vuole la diagnosi istologica ed è abbastanza INCREDIBILE che, per giungere a questa, si debbano attendere dei mesi.  Ci sono varie tecniche diagnostiche, più o meno invasive, che consentono di ottenere un campione di tessuto polmonare, dalla biopsia transbronchiale e/o transtoracica alle più invasive VATS, consigliata dal Dr. Gridelli, fino alla toracotomia di minima.  Ovviamente ogni opzione ha dei “pro” e dei “contro” e la scelta va attentamente valutata.  A volte, prima di passare a procedure invasive, si fa anche un trattamento, cosidetto ex-adiuvantibus, con antinfiammatori e cortisonici per 15-20 giorni, seguito da un controllo TAC, che consente (in caso di scomparsa delle lesioni polmonari o di loro forte regressione) di attribuirne a cause benigne la natura.  Forse è questo che il chirurgo toracico ha inteso fare…  Ma, se i sospetti di malignità sono particolarmente pesanti (come in questo caso), non è corretto tergiversare, col rischio poi di trovarsi di fronte a una situazione tumorale molto avanzata.  Forse, come giustamente dici tu, è meglio rivolgersi ad altro centro.

Quello che posso consigliarti è, come faccio sempre in queste occasioni, di consultare la nostra pagina dei MEDICI ECCELLENTI nella cura del cancro al polmone: http://www.alcase.it/support/medici-eccellenti/.  Fra di essi vi sono ottimi chirurghi, molti dei quali operanti al nord.

Cordiali saluti,

Ginfranco Buccheri


One Response to “Ancora sui tempi diagnostici… infiniti.”

  1. Pasquale Barbato scrive:

    Dottore grazie per la sua disponibilità, ho contattato il Dott. Gridelli e come lei mi ha consigliato di rivolgermi ad un altro centro e ho appena prenotato dal Dott. Spaggiari dell’ IEO di Milano spero che li i tempi siano più brevi in ogni caso lunedì andiamo, la terrò informato e la ringrazio ancora per tutto il supporto e le informazioni che lei dà a molte persone che stanno affrontando questa situazione. Cordiali saluti.

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