Come scegliere il proprio medico…

Salve Dottor Buccheri…

Innanzitutto la ringrazio per aver risposto..Non è da tutti dedicare un pò di tempo a tante persone. Questo le fa onore.
Le spiego in breve.
A mio padre hanno riscontrato un tumore al polmone e dovrà iniziare la chemio. Siamo molto indecisi sul dottore al quale rivolgerci perché di nomi importanti o non ce ne sono tanti e anche perché so che ci sono delle cliniche specializzate.

Le mie domande sono:

  1. Dato che ci hanno detto che in base al tipo e allo stato del tumore le cure sono più o meno simili, che differenza fa andare da un normale dottore o da un dottore affermato??
  2. E’ preferibile rivolgersi ad una clinica specializzata ??? E se si, quale mi consiglia??

M.L.


Caro amico,

è vero: in base al tipo istologico e allo stadio di malattia, le terapie del cancro al polmone dovrebbero essere abbastanza simili, ovunque, nei paesi cosidetti “sviluppati”.  Anzi, ci sono delle linee guida formulate dalle più importanti società medico-scientifiche del settore che rappresentano il “gold standard” terapeutico, cioè quanto di meglio si può fare oggi in una data situazione. Per inciso, noi abbiamo tradotto molte di quelle linee guida in Italiano, che ora sono consultabili da tutti (e comprensibili) alla pagina: http://www.alcase.it/education/linee-guida-internazionali.

Tuttavia, come in tutte le attività umane, vi sono ampie differenze fra ciò che dovrenbbe esser fatto (o che sarebbe meglio fare) e ciò che in realtà si fa… Come sempre, contano: la preparazione di base, la presenza o meno di una parallela attività di ricerca, l’esperienza e la frequenza con cui si tratta un certo tipo di pazienti, l’impegno personale, le attrezzature e le professionalità a disposizione, ecc…

Ne discende che le differenze nei risultati della chemioterapia possono non essere mediamente eclatanti, ma alla fine son sempre significative.  In alcuni casi, addirittura, possono essere mesi o anche qualche anno di vita in più guadagnati.

Come consigliamo noi di procedere, quando non si ha già un proprio medico di fiducia?…  Noi consigliamo di sceglierne uno della propria regione o vicino alla propria regione dalla lista dei medici eccellenti (http://www.alcase.it/support/medici-eccellenti/) e affidarsi a lui, se al primo contatto si è “sentito” di potersi fidare pienamente.  Altrimenti, provare con un’altro finchè non si trova quello per cui si sente empatia.  Per la verità, abbiamo anche la lista dei migliori centri italiani (ospedalieri e privati) di oncologia toracica (http://www.alcase.it/support/centri-medici/), che vale sempre la pena consultare. Ma di solito succede che i migliori medici lavorano nei migliori centri…

Spero di essere stato sufficientemente chiaro e, soprattutto, equilibrato in questa mia risposta.

Cordiali saluti.

Gianfranco Buccheri

Il Dr. Gianfranco Buccheri, al congresso mondiale sul cancro del polmone (Sydney 2013), in un momento di pausa...


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