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Calo ponderale senza inappetenza, è possibile?…

Buonasera dott. Buccheri,

la ringrazio per tutto il supporto che offre ai malati di tumore al polmone e ai loro familiari. A mio padre 73 anni è stato diagnosticato un adenocarcinoma polmonare al 4 stadio al polmone destro con interessamento della pleura (con versamento). No interessamento linfonodi, no altre metastasi a distanza. Ha eseguito diversi cicli di monoterapia con docetaxel. L’ultima tac ha evidenziato una stabilità della malattia a destra con un leggero miglioramento dovuto ad una maggior espansione del polmone che perdura cmq da un anno e una presenza di alcuni noduli millimetrici di significato flogistico-disventilativo a sinistra. I I medici si sono riuniti a consulto e hanno decretato che questi noduli millimetrici a sinistra per il momento non destano preoccupazioni e rimandano controlli a tre mesi, durante i quali non verrà somministrata nessuna terapia per permettere al fisico di riprendersi. Sono stati effettuati anche test genetici per mutazione alk e efgr e sono risulatati negativi. La mia domanda è la seguente. Per un trattamento di seconda linea, si possono utilizzare dei farmaci a target molecolari tra quelli elencati anche per pazienti che non presentano queste mutazioni? La seconda domanda è : è normale che se anche il quadro clinico è stazionario e mio padre mangia regolarmente con appetito, sia dimagrito visibilmente? potrebbe essere un effetto dell’anno di terapie? si può fare qualcosa per rimetterlo un pò in sesto?
La ringrazio molto per l’attenzione.

Katia


Cara Katia,

innanzitutto vorrei rassicurati sul fatto che quello che stanno facendo i tuoi medici rientra nel normale “gold standard” terapeutico. In effetti, una leggera chemioterapia, con un solo farmaco approvato per il trattamento di prima linea dei pazienti ultrasettantenni, e l’attesa della progressione di malattia prima di iniziare una eventuale seconda linea di trattamento è oggi l’approccio terapeutico ottimale.

Ma tu mi chiedi cos’altro si potrebbe fare, oltre che aspettare la progressione, ed in particolare se ci sono farmaci mirati a bersaglio molecolare che si potrebbero utilizzare subito, tenendo conto del fatto che il tuo papà è EGFR ed ALK negativo.   E la risposta è no, nell’ambito della medicina di buona qualità (gold standard).  La risposta è sì, nell’ambito della medicina sperimentale.  Attualmente vi è un’enorme interesse per alcuni farmaci detti anti-PD1 che, teoricamente, tuo papà potrebbe provare: ad esempio il Nivolumab.  Ti lascio il link alla nostra scheda farmacologica sul farmaco, da cui potrai risalire ai pochi articoli in italiano disponibili sul WEB, incluso uno, molto recente, da noi pubblicato: http://www.alcase.it/educational/premessa-farmaci-mirati/farmaci-mirati/nivolumab/.   Il problema è trovare una sperimentazione in Italia (per la quale le caratteristiche cliniche di tuo papà siano accettabili) e ottenere di entrarvi: da una breve ricerca sul database del NCI, infatti, si ottiene questa pagina dalla quale, a una prima scorsa veloce, non pare vi siano molte possibilità… (ma c’è sempre la possibilità di risalire agli sperimentatori italiani cui sottoporre il caso).

L’altra cosa che chiedi è se è possibile dimagrire pur continuando a mangiare una quantita costante di calorie…  E qui la risposta è un deciso sì: il calo ponderale è un segno di accompagnamento quasi costante nel cancro polmonre avanzato, sia quando accompagnato da perdita di appetito (o anoressia) sia in assenza di questo secondo sintomo.  Devi considerlo, per quello che è: il segnale che il cancro, purtroppo, è attivo e svolge il suo effetto di alterare i processi di assorbimento del cibo e di metabolizzazzione degli alimenti assorbiti.

Spero di aver risposto compiutamente alle tue domande e di esserti stato di aiuto.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

Il Dr. Gianfranco Buccheri, al congresso mondiale sul cancro del polmone (Sydney 2013), in un momento di pausa...


One Response to “Calo ponderale senza inappetenza, è possibile?…”

  1. katia scrive:

    La ringrazio molto per la sua riposta e la sua disponibilità, vedremo tra tre mesi cosa succede.
    Saluti e buon lavoro
    katia

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