Noduli subcentimetrici del polmone in forte fumatrice: ignorati!!…

Gent.le Dott.,

La contatto per sottoporle il caso di mia madre, 54 anni ex fumatrice per 30 (1pacchetto/die). A dicembre del 2012 nel corso di una colonscopia virtuale vengono individuati e poi rimossi dei polipi displastici e come reperti collaterali due noduli al LIS (diametro max 8mm) che però non vengono approfonditi. Nell ottobre 2014 viene eseguita a scopo di controllo e con una sintomatologia riferibile ad una mucorrea persistente da molti mesi (No dolore toracico, no emottisi ), una tc torace senza mdc che evidenzia una massa all ilo dx (32x28mm) con noduli multipli bilaterali in forma miliare (d max 8mm) in sede periferica subpleurica e scissurale e linfoadenopatia ilo-mediastinica bilaterale. Adesso siamo in attesa dei risultati della pet.

Di cosa potrebbe trattarsi?

G.P.


Cara amica, noi di ALCASE stiamo portando avanti, con grande fatica e molto impegno, una campagna per lo screening gratuito di tutte le persone a rischio di cancro al polmone (fra cui sarebbe stata certamente inclusa la tua mamma).  Ne parliamo tutti i giorni su FaceBook e Twitter, e su questo stesso sito. Raccogliamo firme per una petizione da depositare alla Camera dei Deputati, su moduli cartacei (scaricabili alla pagina: http://www.alcase.it/2014/10/campagna-screening/) e su Change.org…. Poi, riceviamo mail come la tua e…. ci cascano le braccia!..

Per un caso fortuito, tua mamma si trovava 2 anni fa nelle condizioni di una persona che ha fatto lo scrrening che noi chiediamo con tanta insistenza ed…è come non lo avesse fatto!…

Quando in un programma di screening si trovano nodulini di quelle dimensioni (8 mm), tutto si fa tranne che ignorarli.  L’approccio più comune è un controllo TAC a breve distanza dei noduli (due-tre mesi, di solito ripetuto) per verificare una eventuale crescita dimensionale che indicherebbe la natura tumorale delle lesioni.   Ma è anche possibile iniziare accertamenti approfonditi subito, se vi sono altri elementi di preoccupazione.  Nel caso della tua mamma, e mi spiace tantissimo doverlo dire, si è atteso troppo ed ora, nello sfortunato e purtroppo probabile caso che si tratti di un tumore al polmone, ci si troverà in una situazione clinica avanzata di inoperabilità.

Naturalmente, cara amica, è necessario attendere la diagnosi definitiva, perchè anche ciò che si presenta con le apparenze di una determinata malattia può non esserlo.  E naturalmente, anche un cancro al polmone al quarto stadio, non vuol dire incurabilità: a volte si hanno delle splendide risposte con i nuovi farmaci mirati.  Ma certo, se il reperto dei due nodulini non fosse stato ignorato e si fosse arrivati a portarli via chirurgicamente nel 2012, oggi le prospettive sarebbe certamente migliori.

Mi spiace davvero, e mi auguro di aver sbagliato nel temere che si tratti di un cancro al polmone.

Un abbraccio,

Giafranco Buccheri


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