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Interpretare il referto di una PET

Gentile dott. Buccheri.

Vorrei chiederle chiarimenti rispetto a questo referto PET:

-rispetto a pet precedente(21/02/2014)documenta un progressione per numero ed estensione degli accumuli epatici in entrambi i lobi.
si associa la comparsa di captazioni a livello di diverse (almeno 5) nodulazioni polmonari bilateralmente,alcune delle quali di modesta intensita’ di accumulo per le piccole dimensioni.
e’ comparso inoltre un accumulo di pertinenza peritonale posto lateralmente al polo inferiore del rene di sinistra.
persiste invariata la captazione inguinale a destra(formazione erniaria)
limitatamente al potere risolutivo della metodica(circa 5mm)non si documentano altre anomalie di distribuzione del radiofarmaco nelle restanti regioni corporee indagate
conclusioni:lo studio indica progressione di malattia in sede epatica polmonare bilaterale e peritoneale.

non vorrei disturbarla ma lei e’ l’unico che mi ha risposto e che puo’ darmi lucidazioni oltre che ad avere la competenza reale per farlo,a fronte degli innumerevoli sedicenti esperti su internet.
la domanda e le piccole dimensioni polmonari possono far pensare a noduli benigni?quale un esame appropiato per verificarlo?bilateralmente cosa?
cosa sono captazioni(5) di modesta intensita’?
e il peritoneale posto al polo del rene?
ecco questa diagnosi richiede sempre lo specialista del colon o posso rivolgermi anche a pneumologo o a lei?
grazie in anticipo per il servizio che recate avremo cura della vostra fondazione con le nostre possibilita’ che il cielo la benedica?


Caro Maurizio,

ti rispondo brevemente:

1. I noduli visibili alla PET sono quasi certamente neoplastici (quelli benigni non si vedono). Ovviamente se hanno un’intensità di captazione almwno significativa (SUV>4).
2. Se il SUV è alto, la diagnosi di malignità è fatta, se inferiore a 4 possono essere necessari ulteriori accertamenti, fino ad arrivare alla biopsia.
3. “bilaterlamente” vuol dire in entrambi i polmoni.
4. SUV intorno a 4 (andrebbe dato il valore esatto)
5. Il “peritoneale” è probabilmente un linfonodo del peritoneo.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri


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