news

Versamento pleurico e noduli polmonari calcifici… Ci vuole un pneumologo!

Egregio Dottore, al mio papa’ – a seguito di un intervento di angioplastica e dei successivi esami – gli hanno riscontrato con esame TC del torace senza mezzo di contrasto: “discreto versamento pleurico a sinistra, con ispessimento scissurale della pala inferiore ed associate strie zolle distellettasiche parenchimali nel lobo inferiore omolaterale. Presenza di due grossolane calcificazioni parenchimali contigue di circa 1,5 cm di diametro. Assenza di significative tumefazioni linfonodali e mediastiniche nei limiti dell’esame senza mdc ev”. I cardiologi ritengono che dovrebbe approfondire gli esami attraverso una PET. Aggiungo che il mio papa’ e’ fumatore da circa 50 anni. Le chiedo cortesemente di spiegarmi il referto, e se dobbiamo preoccuparci. Grazie. Vincenzo


Caro amico/a,

sono tanti gli accertamenti clinici che andrebbero fatti, a cominciare dal ripetere la TAC con mezzo di contrasto… Anche la PET può trovare indicazione, e soprattutto una toracentesi esplorativa, per non parlare di una videotoracoscopia diagnostica…

Il problema è che il versamento plerico cronico di cui è portatore il papà può avere molte cause, anche cardiologiche e non si possono fare tutti gli esami possibili, a tappeto!!…  Bisogna, invece, raccogliere degli indizi dalla storia clinica e dall’esame fisico, valutare attentamente tutti gli esami sin qui fatti (compresi quelli ematologici per l’angioplastica), fare una diagnosi differenziale e iniziare una strategia di accertamenti selettivi che portino rapidamente a una diagnosi certa.

In pratica, ci vuole un buon pneumologo!… Mi spiace, ma certe diagnosi, per corispondenza, non si possono proprio fare.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

PS. certamente il quadro TAC NON E’ NORMALE e tale reperto non deve essere assolutamente trascurato.


Lascia il tuo commento