Report brevi dalla medicina di frontiera (luglio 2014)

Dalla nostra pagina di FaceBook:

NEWS DAL MONDO DELLA RICERCA (luglio 2014)

  • Continua l’identificazione di nuove alterazioni genetiche presenti nella maggior parte dei cancri al polmone. Questa è senz’altro una buona notizia perché prelude alla scoperta di nuovi “target” (bersagli) molecolari e alla successiva identificazione di nuovi farmaci mirati…   La ricerca non è ferma!…  http://www.pharmabiz.com/NewsDetails.aspx?aid=82886&sid=2
  • Sapete che i parenti sono di solito i più contrari alla chemioterapia e che invece le persone ammalate sono esattamente quelle che si dimostrano più favorevoli?… Lo abbiamo dimostrato qualche anno fa.  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/760003
  • Un’ampio studio italiano osservazionale (vi viene registrata quale è la pratica medica di routine presso i principali centri oncologici italiani) permette di fare importanti considerazioni sulla nostra realtà. 1. Molti pazienti inoperabili vengono trattati con più delle due classiche linee di trattamento (segno di una alta intensità di cura) e 2. Sorprendentemente, la percentuale di mutazioni trattabili con farmaci mirati è più alta di quanto si legge in letteratura. Addirittura per la mutazione EGFR, la percentuale dei positivi sarebbe superiore al 50%!…  http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1525730414000783?via=ihub
  • Quest’ampio studio di fase III, pubblicato sulla più prestigiosa rivista di medicina internazionale, dimostra in maniera chiara e convincente che il RAMUCIRUMAB, un anticorpo monoclonale diretto contro i fattori di crescita neo-endoteliali, prolunga la sopravvivenza dei malati con NSCLC avanzato, se aggiunto al trattamento chemioterapico standard di 2^ linea con Taxotere. Ci ripromettiamo di scrivervi un articolo di approfondimento…  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24933332
  • La valutazione obiettiva della risposta alla chemioterapia è tradizionalmente fatta mediante TAC, anche se recentemente alcuni centri medici cominciano ad utilizzare la PET. Questo piccolo studio cinese dimostra che la PET è più sensibile della TAC nel rilevare sia la risposta che la progressione di malattia… Argomento estremamente interessante, che abbisogna però di ulteriori studi probatori…  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4073366/
  • Ecco un esempio del fatto che ciò che è sperimentale non è necessariamente utile e benefico!… Qualche volta gli studi successivi dimostrano che il farmaco sperimentale non è migliore di quello tradizionale, come per l’inibitore del fattore di crescita simile all’insulina (IGF Inhibitor) che è risultato addirirttura dannoso… http://goo.gl/alerts/W4OG.
  • Una nuova ampia metanalisi conferma che anche per i tumori più piccoli (stadio Ia) l’asportazione dell’intero lobo polmonare che contiene il tumore è il tipo di operazione che dà le maggiori garanzie di successo, rispetto alle operazioni con asportazioni più ridotte di tessuto polmonare.  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24886396.
  • La medicina tradizionale cinese usa alcune centinaia di erbe che dovrebbero avere un’effetto terapeutico nel cancro del polmone. Questa analisi della letteratura scientifica, conferma che -allo stato- non vi sono prove certe di efficacia terapeutica, ma consente anche di evidenziare alcune erbe a sicuro effetto tumoricida che potrebbero divenire nuovi, potenti farmaci del futuro…  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24892722
  • Un studio osservazionale, cui hanno partecipato i maggiori centri oncologici italiani, dimostra che nel nostro paese un numero non trascurabile di pazienti con cancro al polmone continua ad essere trattato oltre la classica 2° linea di terapia.  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24925809
  • Altri ricercatori italiani dell’Università Sacro Cuore di Roma dimostrano che la determinazione della mutazione EGFR su esame citologico è persino superiore a quella standard effettuata su biopsia (più sensibile). http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24924582


Lascia il tuo commento