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Alcuni dubbi sulla chemioterapia…

Buonasera, vorrei porre alcune questioni sulla chemioterapia.  Mio padre ha iniziato una chemioterapia a base di Cisplatino e Alimta: ha fatto il primo ciclo tre giorni fa e dopo 21 giorni ripeterà il secondo. Gli hanno parlato di chemio pre-operatoria per addomesticare la massa e per via di altri linfonodi coinvolti. Non si è parlato di un numero preciso di cicli, suppongo non meno di 3 e non più di 5. Lui non sta avendo alcun effetto collaterale, eccetto un po’ di acidità di stomaco e il continuo bisogno di urinare per via dei tanti liquidi che assume per ripulire i reni. Mangia tranquillamente (anche se lo abbiamo obbligato ad assumere solo frutta verdure e pesce azzurro) e anche l’umore sembra buono.
Hanno ipotizzato, “se dovesse apririsi una finestra” (non so cosa vogliano dire, suppongo si riferiscano all’intervallo farmacologico), qualche seduta di radioterapia. Per il resto è stato confermato un tumore di diametro max 8cm, senza metastasi a distanza ma con coinvolgimento di linfonodi (francamente la diagnosi non l’ho capita bene, conto di descriverla accuratamente in un prossimo post). Vorrei chiedervi dei pareri relativamente alla chemio:
- durante la chemio può continuare a fare l’aerosol con broncovales, lunibron e atem? L’aerosol serve a qualcosa?!
- Ci sono vitamine che in eccesso possono creare conflitto con i chemioterapici? Non vorrei stare esagerando con centrifughe, spremute, aloe e frutti antiossidanti!
Resto in attesa di un vostro cordiale riscontro, e voglio continuare a essere fiducioso e ottimista dopo aver letto le testimonianze e le esperienze della vostra struttura.

Piero (nome di fantasia)


Ciao, Piero.

Non entro nel merito del caso clinico di tuo papà, perchè non ho sufficienti elementi per farlo e questa non è la sede opportuna: qui diamo pareri esperti su questioni di interesse generale e certamente non intendiamo nè possiamo sostituirci ai medici curanti…

Ma le tue domande sulla chemioterapia possono essere di interesse per tante altre persone e quindi sono lieto di avere l’opportunità di rispondere.

Alla tua prima domanda ti dirò che normalmente tutta la terapia sintomatica respiratoria (e non respiratoria) non è controindicata durante la chemioterapia, anzi va mantenuta se vi sono le condizioni per cui sia ritenuta utile.  In pratica l’areosol con i farmaci che mi hai elencato ha lo scopo di ridurre un eventuale broncospamo, ridurre la secrezione di muco denso che potrebbe ostruire i bronchi, e facilitare l’espettorazione.  Dunque, se tuo papà, ha difficoltà respiratorie tali areosol potranno essere utili, indipendentemente dalla associazione o meno della chemioterapia.

Alla seconda domanda, la risposta è no… anche se, ovviamente, ci vuole moderazione, come in tutte le cose.  Innanzitutto, è difficile che le vitamine date attraverso cibi e bevande possono mai raggiungere livelli tali da creare danni da accumulo (di solito questo avviene con i supplementi vitaminici in preparazione farmacologica..).  E poi, ancora una volta, non vi è alcuna interazione con la chemioterapia.

Spero di aver risposto in maniera completa e soddisfacente ai tuoi quesiti.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri


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