Report brevi dalla medicina di frontiera

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NEWS DAL MONDO DELLA RICERCA (aprile 2014)

  • Dicevamo poco fa: ” Siamo lieti di presentarvi i risultati dei due ultimi studi che confermano quanto da noi dimostrato già nel 1997:
    1. Preoperative plasma D-dimer levels predict … [Eur J Surg Oncol. 2013] – PubMed – NCBI
    2. e l’ultimo di maggio 2014:http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24781600.
    COMMENTO: visto che è certo che il D-dimero dà un’importante informazione prognostica in tutti i casi di NSCLC e la sua determinazione è semplice e pochissimo costosa, perchè gli oncologi italiano non lo richiedono?…”
    In realtà, gli studi sono 3: non avevamo citato quest’altro… http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24720709
  • Non c’è limite di età alla operabilità per cancro al polmone!…
    Questo studio dimostra che anche gli OTTUAGENARI, in buone condizioni cliniche generali ( “attivi”) possono essere operati con buoni risultati. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24747546
  • Anche una metanalisi conferma la superiorità degli inibitori della tirosinchinasi (IRESSA, TARCEVA e GIOTRIF) sulla chemioterapia nei NSCLC EGFR-positivi, senza rivelare significative differenze fra di loro. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24787964
  • La PET è ormai entrata nella routine della valutazione prechirurgica del NSCLC. Questo ampio studio dei VA, tuttavia, dimostrerebbe che “nel mondo reale” non ci sarebbe un reale beneficio da un suo uso frequente…
    COMMENTO: questo studio solleverà certamente discussioni e critiche nella comunità scientifica!… http://bit.ly/1hwpA4W
  • Un nuovo studio dimostra che un test semplice e poco costoso, usato da anni in anatomia patologica (l’immunoistochimica), può essere altrettanto sensibile, specifico e accurato nella diagnosi del riarrangiamento ALK…
    BENE!!! SEMPLIFICARE LA DIAGNOSI VUOL DIRE RENDERLA SEMPRE PIU’ ALLA PORTATA DI TUTTI…  http://ow.ly/w24Xu
  • Per l’immunoterapia la storia è ultratrentennale…  Una volta qualcuno ci credeva e la faceva utilizzando il bacillo di Calmette e Guerin (bacilli tubercolari non virulenti). Poi fu abbandonata perchè nessuno studio clinico ne aveva mai dimostrato le reale efficacia..
    Recentemente, poi, c’è stato un.. “ritorno di fiamma”, grazie all’uso di nuovi farmaci a bersaglio molecolare. Ma… ora cominciano ad essere pubblicati i primi fallimenti di qualcuno di questi nuovi farmaci! http://goo.gl/alerts/IgXL
  • La storia della vitamina A (o del suo derivato, il beta-carotene) è vecchia di almeno 30 anni. Si già credeva allora che avesse importanti effetti anticancro (sul versante della prevenzione, non quello della terapia). Il Prof. Santa Maria, patologo generale dell’Università di Pavia neglia anni 1960-1980, ci credeva talmente tanto da assumerla regolarmente in alte dosi (e, per l’effetto sulla cute, era diventato tutto giallo come un cinese!…). Poi furono fatti importanti studi internazionali, randomizzati e controllati, metodologicamente ineccepibili che.. (SORPRESA!) dimostrarono che il beta-carotene faceva aumentere rispetto al placebo il rischio di cancro al polmone, anzichè diminuirlo.
    Ora un piccolo studio ci dice che forse invece potrebbe rallentare lo sviluppo (quindi si tratta terapia) di un tumore in fase iniziale…
    Può darsi, ma è meglio attendere conferme!!! (senza farsi troppe illusioni  ).  http://la.repubblica.it/saluteseno/news/vitamina-a-allo-studio-il-suo-effetto-anticancro/3415/
  • Ancora ragioni di preoccupazione per le sigarette elettroniche: secondo un team di studiosi americani potrebbero essere anch’esse cancerose.  http://owl.li/vOphu
  • Profilo molecolare degli adenocarcinomi polmonari: non sempre le alterazioni sono mutuamente esclusive! (ovvero se si è EGFR positivi, non necessariamente si deve anche essere ALK negativi).  http://t.co/DV65UTC0o9

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