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Un tumore al polmone che invade il cuore…

Gentile Dottore,

Ieri a mia moglie (49 anni) e’ stato diagnosticato, con referto istologico, un adenocarcinoma scarsamente differenziato del polmone, pattern solido e micropapillare, con localizzazione pericardica ed epicardica. Mia moglie ha avuto in febbraio un versamento pericardica, con recidiva in aprile. Il 13 maggio scorso e’ stata sottoposta a sternotomia mediana nel corso della quale sono stati prelevati frammenti dell’epicardio e del pericardio. Avrei bisogno di sapere di cosa si tratta e come curarlo. La ringrazio sin d’ora per la cortese risposta.

Vittorio


Caro amico,

non posso nasconderti che la situazione è piuttosto delicata.

Qualche volta il cancro al polmone nasce e si sviluppa in una zona molto vicina al cuore che, crescendo, arriva a toccare direttamente.  La prima cosa che succede è che il tumore comincia ad invadere il pericardio (ovvero il foglietto fibro-elastico esterno che avvolge il cuore), poi l’epicardio (il foglietto più interno).  Nel far questo, provoca un’infiammazione dei due foglietti su accennati, che si rivela con un accumulo di liquido sanguinolento fra di essi.  Verosimilmente, il versamento è stato rimosso chirurgicamente in maniera definitiva (mediante l’apertura definitiva del pericardio), durante la toracotomia diagnostica di tua moglie.

Il problema, tuttavia, è che non è possibile assolutamente asportare il tumore (no chirurgia) e anche la radioterapia (certamente quella tradizionale) è altamente controindicata.  Non rimane, come nel caso dei tumori metastatici, che la chemioterapia e/o la terapia biologica con farmaci a bersaglio molecolare (http://www.alcase.it/educational/premessa-farmaci-mirati/), quando possibile.   Il consiglio che ti posssiamo dare al momento è di verificare che sia fatta una mappatura delle mutazioni genetiche (almeno la determinazione delle mutazioni EGFR e ALK), che potrebbe aprire la via a una terapia biologica mirata.

Con un grande “in bocca al lupo” per la lotta che vi apprestate a combattere, ti saluto cordialmente.

G.F. Buccheri

PS. Se vuoi informarti sul tumore al polmone e le sue più moderne terapie, c’è del materiale informativo -di ogni tipo e per tutti i gusti-  sul nostro sito alla pagina: http://www.alcase.it/educational/.


3 Responses to “Un tumore al polmone che invade il cuore…”

  1. Barbara scrive:

    Quindi se ho capito bene in tutti i casi in cui c’é versamento pericardico non c’é possibilità di eliminarlodel tutto? :(

  2. In un certo senso, SI. Almeno fino a quando non si troverà una terapia SISTEMICA efficace al 100% (terapia sistemica=terapia che agisce ovunque nel corpo).

    L’interessamento della pleura e/o del pericardio, infatti, è un interessamento diffuso (come sono anche le multiple metastasi a distanza) e non può essere affrontato con terepie che agiscono SOLO in una particolare area (COSIDETTE TERAPIE LOCO-REGIONALI), fra cui la chirurgia, la radioterpia tradizionale o stereotassica e i vari approcci fisici di crioablazione o ipertermia…

    Chiaro, Barbara?…

  3. Barbara scrive:

    Diciamo che avevo vagamente intuito ma ne volevo conferme da chi ne sa molto di piú….:) grazie mille !
    Quindi la ricerca dovrebbe concentrarsi sul trovare qualche meccanismo particolare da colpire e il come….
    :( Questo lo so …che può far solo chemio…però certo uno non molla la speranza, se no é finita…Grazie di nuovo per tutto.

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