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CEA e CA19-9: quando son significative le loro variazioni?…

Buongiorno Dottore
mi scusi se la disturbo.

Le riepilogo tutta la storia:

La mamma ora ha 64 anni nel marzo 2008 è stata operata di adenocarcinoma al sigma con fibrosi uterina, la massa era di 5×3 cm, ha fatto chemioterapia per prevenzione. Questa è la lettera che ci è stata data alle dimissione: Ricoverata il 02/03/2008 Diagnosi Adenocarcinoma del sigma,  fibromatosi uterina.  [...]

Il ciclo di terapia è terminato i primi di ottobre 2008.  Le hanno applicato il port e la terapia si chiama Protocollo de Gramont. Faceva le tac annualmente ed tutto era ok anche lei stava bene
Poi con l’ultima tac di dicembre 2010 che le riporto abbiamo scoperto la metastasi.

Risultato TAC del 29/12/2010
Al controllo odierno presenza di IAP, pettorale destro con estremo profondo in sede di vena cava superiore. Sempre riconoscibili i voluminosi noduli ipodensi, il maggiore di circa 20 mm . In ambito toracico invariati gli ispessimenti pleurici biapicali e posteriori, il nodulino mantellare di circa 4 mm al lobo medio in sede mantellare, segmento laterale; e quello 3 mm subpleurico al segmento laterale del lobo inferiore omolaterale precedentemente descritti.
Invariati i linfonodi ascellari noti, i maggiori di 12 mm , privi di caratteristiche sospette.
Non apprezzabili linfoadenomegalie ilo-mediastiniche né versamento pleurico da entrambi i lati.
In ambito addominale fegato aumentato di dimensione, regolare per morfologia con comparsa a livello del VII di formazione ipodensa di 2.6 cm di diametro con significato sospetto per secondarietà.
Colecisti distesa, non contiene formazioni a densità calcare.
Non dilatazione delle vie biliari intra ed extraepatiche.Vena porta pervia, di calibro regolare.
Non si apprezzano lesioni a carico di milza, pancreas, surreni e reni bilateralmente (piccola cisti renale sinistra di circa 4 mm ). No dilatazioni calicopieliche da entrambi i lati. Vescica scarsamente distesa. Catenella chirurgica in scavo pelvico in esiti di emicolectomia sinistra, non aprezzabili immagini sospette per ripresa di malattia a tale livello.
Esiti di isteroannessiectomia .Numerose formazioni linfonodali si osservano in sede mesenteriale inferiori al centimetro. Non versamento libero endoaddominale.

Poi le hanno prescritto di fare la Pet :

Risultato PET del 14/01/2011
Limitamente al potere risolutivo della metodica, circa 5 mm , si è rilevata una anomala concentrazione del radiofarmaco in corrispondenza di:
- grossolana focalità in cupola epatica a livello del VII segmento (SUV = 18.1)
non si osserva inoltra una significativa concentrazione del radiofarmaco a livello di minute linfoadenopatie in sede sottomandibiliare e laterocervicale bilaterale .
Conclusioni: il rilievo descritto in sede epatica, con elevato gradiente metabolico, è compatibile con secondarietà.

E’ stata operata il 21/02/2011 e l’intervento è andato bene ..

Risultato esame istologico

[...]  Diagnosi microscopica su primo prelievo: parenchima epatico sede di infiltrazione da adenocarcinoma, con ampie aree di necrosi intralesionale (prelievi A,B,G,H,I,J).La lesione raggiunge plurifocalmente il margini di resenzione indicato in nero di china (prelievi A, B,G).

Diagnosi microscopica su ampliamento di resenzione del settimo segmento margine prospiciente alla lesione marcato con filo di sutura: parenchima epatico con quadri di fibrosi portale. Non evidenza di neoplasia.

Le riporto i marcatori dopo l’operazione della metastasi e il ciclo di terapia:

Marcatore Cea valori: (0-5)

maggio 2011 1.50
luglio 2011 2.30
ottobre 2011 2.80
dicembre 2011 0.90
marzo 2012 0.90
agosto 2012 0.80
febbraio 2013 1.50
agosto 2013 0.90
ottobre 2013 0.80
gennaio 2014 0.80
maggio 2014 1.30

Marcatore Ca 19-9 valori (0-37)

maggio 2011 5.40
luglio 2011 2.50
ottobre2011 4.40
dicembre 2011 5.20
marzo 2012 4.80
agosto 2012 5.50
febbraio 2013 1.60
agosto 2013 5.20
ottobre 2013 < 1.00
gennaio 2014 < 1.00
maggio 2014 1.70

Volevo chiederle come mai i marcatori aumentano e poi diminuiscono…capiscono che è sempre dentro il limiti .
Il CEA dopo quasi un’anno è tornato ad aumentare …potrebbe esserci ripresa della malattia?
Si può guarire dalla malattia metastatica come in questo caso?

La ringrazio di cuore.
S.


Ciao, S.
Devo premettere che il sottoscritto e l’associazione ALCASE è STRETTAMENTE SPECIALIZZATA IN CANCRO AI POLMONI. Dunque, io non sono certo il migliore interlocutore per il caso di tua mamma, anche se qui abbiamo una grande esperienza con i marcatori CEA e CA19-9…

Comuque vengo alle tue domande, intercalando le mie risposte:

1. Come mai i marcatori aumentano e poi diminuiscono?…capiscono che è sempre dentro il limiti. Infatti, Stefy, quelle variazioni sono ASSOLUTAMENTE, non significative. Se tua per sventura tua mamma dovesse andare in contro a una ripresa di malattia in futuro, tene accorgerai (sempre che nel suo caso i marcatori funzionino: qualche volta, raramente, non seguono il decorso della malattia)!…

2. Il CEA dopo quasi un’anno è tornato ad aumentare …potrebbe esserci ripresa della malattia? Vale quanto detto prima.

3. Si può guarire dalla malattia metastatica come in questo caso? SI, ma ci vuole anche una buona dose di fortuna (o di grazia del signore, se preferisci…).

Con i miei migliori auguri perchè la tua mamma rientri fra quei fortunati, ti saluto caramente.

Gianfranco Buccheri

Il direttore Medico di ALCASE

Il Dr. Buccheri e la skyline di Hong Kong (2010 GLCC meeting)


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