Report brevi dalla medicina di frontiera

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NEWS DAL MONDO DELLA RICERCA: report brevi

  • Pubblicate le linee guida dell’ESMO (European Society of Clinical Oncology) per la terapia medica di 1° e 2° linea… Speriamo di scriverci su un articolo nei prossimi giorni… http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24669016
  • Anche se da un pò di tempo qualcuno comincia ad usare la stessa chemioterapia dei “giovani” anche per gli “anziani” (persone di età >70 anni), il “gold standard” per questi ultimi è la monochemioterapia con taxotere. Questo piccolo studio giapponese conferma che la chemioterapia dei giovani (con un derivato del platino e, in questo caso, taxolo) è decisamente superiore al solo taxotere… http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24682465
  • La radioterapia toracica conformazionale è una tecnica altamente sofisticata che intende dare un più appropriata somministrazione di radiazioni al tumore, e solo a quello. Non si tratta qui di uno studio randomizzato, ma osservazionale (meno probativo, dunque). Tuttavia è basato su grandissimi numeri ed è il primo che cerca di valutare l’impatto delle nuove tecnologie radioterapiche sulla sopravvivenza.  I risultati sono quelli che ci si potrebbe aspettare (RT conformazionale > RT tradizionale), ma adesso ci sono i dati per sostenerlo.  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24692108
  • Interessante questo piccolo studio giapponese, che dimostra chiaramente come in pazienti andati in progressione col gefitinib (IRESSA) si può avere ancora una buona risposta con l’erlotinib (TARCEVA), senza dover passare necessariamente subito agli altri anti-EGFR di 2° generazione…  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24692734
  • Finalmente uno studio sul micorcitoma (o in inglese SCLC). Nello studio si dimostra che la PET (o anche la PET/TAC) è utile nel SCLC, ed in particolare nel diagnosticare lo stadio avanzato della malattia (malattia estesa=curabile con sola chemioterapia). http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24694775
  • Un altro nuovo composto, conosciuto attaulmente come CO-1686, si è dimostrato efficace nel NSCLC con mutazione EGFR e sopraggiunta resistenza agli inibitori EGFR di prima generazione.. http://bit.ly/1kuWGFN
  • Una metanalisi conferma che, anche per pazienti non particolarmente “fit”, ovvero in buone condizioni cliniche generali, la scelta migliore è una chemioterapia a due farmaci contenente cisplatino. http://t.co/qqJQzCOhKC
  • Sembrava che la radioterapia post-operatoria fosse da considerarsi inutile o, perfino, dannosa. Ora una nuova metanalisi -limitata alla radioterapia effettuata con apparecchiature moderne e a pazienti con importante interessamento mediastinico (N2)- mette in dubbio quell’assunto.
    Va ricordato, tuttavia, che sull’utilità della terapia post-operatoria alternativa (ovvero la chemioterapia) non vi è alcun dubbio! http://t.co/zbHq5iJXs2
  • Un grosso studio americano chiarisce una questione molto importante che sta alla base della credibilità delle sperimentazioni umane. Sono i soggetti selezionati per gli studi clinici sovrapponibili a quelli del mondo reale?… In altre parole, se un trial clinico dimostra che la terapia A è migliore della terapia B, possiamo dire che la terapia A è migliore di B anche per i normali pazienti che non partecipano ad alcuno studio?… LA RISPOSTA E’ SI.  http://jnci.oxfordjournals.org/content/early/2014/03/12/jnci.dju002.abstract
  • Il MESOTELIOMA non è propiamete un cancro del polmone, ma del foglietto pleurico che ricopre il polmone. Il suo principale fattore di rischio è l’ASBESTO, come per il cancro al polmone (ricordiamo che per quest’ultimo tumore, tuttavia, l’asbesto rappresenta solo il 3° fattore di rischio dopo fumo di tabacco e Radon). Per il mesotelioma (che ha un prognosi simile a quella del cancro al polmone), la terapia principale è la chemioterapia. Questo studio giapponese dimostra che, anche per il mesotelioma, la chemio con cisplatino e pemetrexed è la più efficace. http://ow.ly/vdJoe
  • Alta tecnologia in India!… La chirurgiga assistita dai robot potrebbe sostituire, in futuro, quella tradizionale. Almeno nei paesi più avanzati…come l’India?! Non ci sarebbe da stupirsi.  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24426713

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