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Quando piuttosto che fare ipotesi e congetture, bisogna solo aspettare…

Gent.ssimo Dott.,

In primis grazie mille per la sua disponibilità in un momento difficile come mai è avvenuto prima.
La questione riguarda mia madre, 65 anni, ex fumatrice da ormai 11 anni, ed affetta da sclerosi sistemica limitata. Proprio per questo motivo è sempre sotto controllo e l’ultimo torace fatto (11 marzo 2014) ha rilevato la presenza di un nodulo polmonare di 10mm (assente nella precedente Rx risalente ad ottobre). Ha fatto la Tac ad alta risoluzione, come richiesto dalla sua patologia, e le ho allegato il referto che parla di multiple formazioni nodulari.
Il radiologo che ha refertato mi ha parlato di formazioni che dall’aspetto sembrano benigne, ma che potrebbero anche essere Metastasi!!!!
Questa cosa mi ha del tutto buttato nel buoi più assoluto, ed in attesa della Pet, mi chiedo: mia madre non ha alcun sintomo particolare, potrebbero già esserci metastasi???
Mi scuso di nuovo se ho approfittato della sua gentilezza, ma sono un figlio che ama profondamente sua madre!!!

Grazie

Andrea F.

PS. Allego copia del referto TAC:


10 Responses to “Quando piuttosto che fare ipotesi e congetture, bisogna solo aspettare…”

  1. Caro Andrea, mi spiace di non poter essere molto di aiuto in questa circostanza…

    In effetti il tuo radiologo ti ha già detto tutto quello che c’è da sapere e cioè che: NESSUNO OGGI PUO’ DIRTI CON CERTEZZA DI CHE NATURA SONO I NODULI CHE SONO COMPARSI ALLA TUA MAMMA.

    E’ necessario, infatti, aspettare il risultato degli accertamenti clinici che sono in corso (PET), cui io consiglierei di aggiungere i marcatori sierici di tumore (http://www.alcase.it/2012/10/marcatori-tumorali-tradizionali/) ed una valutazione clinico/laboratoristica dello stato di attività della sclerosi sistemica di cui tua mamma soffre (alla fine potrebbe trattarsi solo di localizzazioni polmonari della sclerosi stessa!).
    Dopo di chè forse bisognrà fare altri accertamenti fra cui l’unico dirimente, che è la biopsia polmonare.

    Dunque affidati all’internista (o reumatologo) che segue già tua mamma ed a un buon pneumologo della tua città. Ed abbi fede…

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  2. Andrea scrive:

    Gent.ssimo Dott.,
    Mia madre ha effettuato Pet/Tac total body con mezzo di contrasto.
    Dalla Tac non è risultato nessuna anomalia, se non quei noduli polmonari che però hanno confermato i margini laici e nessun assorbimento della sostanza iniettata (mi perdoni il linguaggio, ma non so se è corretto dire così).
    La Pet invece ha rilevato un tenue assorbimento (1.3) a livello polmonare.
    Ci hanno consigliato un controllo a 3 mei, ma questo mi sembra di capire che non si può parlare di lesioni secondarie, o sbaglio?? Ci sarebbe dovuto essere un tumore primario, vero??
    Inoltre anche il CEA è totalmente nella norma!!
    Che ne pensa?
    grazie ancora
    Andrea

  3. Caro amico,
    a quanto pare gli esami clinici che chiedevo di fare sono risultati negativi per tumore (PET e CEA).
    Penso sempre più che si tratti di noduli polmonari benigni legati alla sclerodermia.
    Ribadisco che è importante sentire un reumatologo o internista con esperienza in malattie del collageno.
    La diagnosi di certezza, comunque, si può avere solo con una biopsia polmonare mirata ai noduli (come già detto) o con un follow-up radiologico di almeno 3 anni che dimostri l’invariabilità nel tempo delle caratteristiche radiologiche dei noduli (strada che pare abbiano privilegiato i tuoi medici).
    Cordialmente,
    GB

  4. Andrea scrive:

    Gent.ssimo dott,
    Mi scusi sempre se approfitto della sua gentilezza, ma il radiologo che ha refertato la parte Tac (della Pet/tac) di mia madre mi ha detto che in realtà l’assorbimento che io credevo non ci fosse stato non era visibili perché i noduli sono troppo piccoli!!!

    Cambia qualcosa nella sua analisi?

    Mi scusi ma questa cosa mi ha fatto ripiombare nella preoccupazione!!!

    Saluto,
    Andrea

  5. Bè.. si. Cambia qualcosa. Come hai già intuito tu stesso, una cosa è una PET negativa per mancanza di assorbimento, un’altra è perchè la lesione da indagare è al di sotto del potere di risoluzione dell’esame.
    Non posso dirti di più.. se vuoi puoi spedire al mio indirizzo e-mail (buccheri@alcase.it)
    il referto della TAC-PET: forse leggendolo potrò dirti qualcosa in più…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  6. Ciao, Andrea. Ho ricevuto per e-mail il referto della TAC-PET, che mostra una specifica attivazione metabolica diffusa a livello polmonare. Non aree focali di accumulo (i noduli di 1 cm e 0.7 cm in realtà si dovrebbero vedere).
    Nel complesso, mi pare di poter sottoscrivere tutto quanto ti ho detto inizialmente. Aspetta 4-6 mesi e fai ripetere tutti gli esami, nel frattempo senti l’internista per un interessamento polmonare della sclerosi sistemica. Se dopo gli ulteriori controlli tutto sarà invariato, poichè non si può rimanere nell’incertezza, dovrai trovare un bravo pneumologo (o chirugo toracico) per una videotoracoscopia diagnostica.
    E stai sereno, nel complesso sono ottimista per tua mamma! :)
    Gianfranco Buccheri

  7. Andrea scrive:

    Grazie mille dottore…soprattutto perché la sua vocazione è quella che rende i medici come lei delle persone rare ;-)
    Ho solo una domanda: la captazione della Pet che è 1.3 è molto bassa e quindi tranquilla, o comunque preoccupante? Le chiedo ciò perché leggevo che “tumorale” di solito è un Suv maggiore di 2.5 (leggo tanto, forse troppo, ma non è certo la mia materia)

    Grazie ancora,
    Andrea

  8. Sì, Andrea, la captazione della PET è molto bassa ed assolutamente diversa da quella dei tumori che, molto spesso, hanno SUV anche di 7-10 e persino di 20!… I noduli sono molto piccoli, ma la PET dovrebbe comunque vederli (ovvero i noduli dovrebbero avere una captazione tipica dei tumori).
    Ricorda, tuttavia, che la Medicina NON è una scienza esatta… e ciò che di solito non avviene, anzi “non dovrebbe avvenire”, qualche volta capita lo stesso. Questo non per… “mettere le mani avanti”, ma perchè è proprio così.
    Comunque, fai quello che ti ho consigliato e stai tranquillo (non leggere troppo!! ;) )
    Gianfranco Buccheri

  9. Andrea scrive:

    Gent.ssimo Dott.,
    Buongiorno e buona festa del 1 maggio!!! Mi scusi tanto se continuo a disturbarla ma l’attesa è parecchio stressante e “la mia testa viaggia”.
    In realtà ho una domanda che presuppone un suo parere: da circa due settimane mía madre ha una toses post raffreddore (che gli ho mischiato io, compresa la tosse) con un po di muco bianco/verde (a dir il vero molto chiaro) ma solo la mattina!!! I colpi durante la giornata sono rari, ma ci sono! Sto contando i giorni e mi sorprendo che non sia ancora passata: mi chiedo se due settimane sono un tempo normale e quando dovrei cominciare a leggere questa tosse in maniera più seria?

    Mi scusi ancora, e grazie!!!

    Un saluto

    Andrea

  10. Andrea, ti ricordo il titolo di questo blog…
    Cerca di non far… “girar a vuoto la tua testa” e di star sereno. Hai un programma diagnostico molto chiaro: seguilo e vedrai che, qualunque sarà poi la diagnosi finale, vi si potrà porre rimedio.
    Per la recente “bronchite” di tua mamma, dopo 3 settimane di tosse e catarro muco-purulento può essere indicata una TAC a basso dosaggio. Ma tua mamma ha già fatto la TAC e sappiamo che ha dei noduli polmonari in corso di definizione diagnostica. Di nuovo non rimane che aspettare…
    Buona notte..
    Gianfranco Buccheri

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