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Cerco un serio specialista…magari che faccia la cura Di Bella

Cremona, uomo di 48 anni, neoplasia lobo superiore sinistro (quasi 9 cm il diametro massimo) disloca il mediastino interessando laringe, corde vocali, inglobando la succlavia estendendosi fino ai corpi vertebrali. Mi dicono che ha un nome perché é una sede tipica. L’indagine diagnostica é stata fatta per dolore cronico, resistente alla terapia che interessava spalla, braccio sinistro, scapola e collo, insorto circa 9 mesi fa. Mi dicono che sarà difficile fare la biopsia, vista la posizione e l’interessamento di strutture importanti. Io sono un’infermiera e lui é il padre del mio bambino di 4 anni. Condividiamo questa responsabilità ed ho paura che mio figlio perderà presto suo padre. Vorrei sapere se in Italia c’é uno specialista in grado di aiutarlo seriamente.
Non mi fido della chemioterapia e sono scettica verso un approccio chirurgico data la lesione. Ho sentito che é stata riabilitata la terapia Di bella con la somatostatina ed ho sentito una storia incoraggiante a riguardo.
Potete aiutarmi ?
Vi ringrazio.             Giovanna e Lorenzo


Cara signora Giovanna,

dalle poche informazioni che abbiamo, capire che si tratti di un “tumore di Pancoast”, il tipico tumore dell’apice che di solito si giova della radioterapia e, quando possibile, dell’asportazione chirurgica susseguente.

Ci pare di capire anche che Lorenzo deve fare ancora molte indagini diagnostiche prima che si possa impostare il trattamento migliore per il suo caso. Deve certamente ottenere un esame istologico con una precisa tipizzazione del tumore (di solito si tratta di un cancro non a piccole cellule, ma è necessario arrivare a una determinazione della presenza nel tumore di eventuali mutazioni genetiche curabili, come la mutazione EFGR o ALK). La biopsia non è difficile, come paventa, e molto spesso dà i risulati attesi: di solito è fatta tramite broncoscopia o, in seconda battuta, con agobiopsia transtoracica.  Deve essere inoltre ben valutata la presenza di metastasi a distanza (PET).   Solo alla fine di questo processo, si potrà meglio stabilire la cura migliore per Lorenzo.

Per il tumore di Pancoast -come già detto- il “gold standard” di oggi è la radioterapia seguita dall’intervento chirurgico (se reso possibile da una buona risposta al precedente trattamento radiante).

Lei mi chiede uno specialista “serio”, ma la “serietà” dei medici è a volte basata su criteri troppo soggettivi per essere universalmente riconosciuta. Noi possiamo darle la lista dei medici che più hanno studiato e fatto ricerca nell’ambito della malattia “cancro al polmone”: http://www.alcase.it/support/medici-eccellenti-premessa/.

Per l’altra questione, la mia risposta è no, ALCASE non consiglia la “terapia Di Bella”.   Anzi, la sua mail ci ha suggerito di scriverci su un’altro articolo, che chiarisse, una volta, per tutte la posizione di ALCASE sull’argomento: http://www.alcase.it/2014/02/posizione-alcase-cura-di-bella/

Temo che lei avrebbe voluto sentirsi dire parole diverse e mi spiace di avela forse delusa. Tuttavia, la verità, a volte, è amara… ma non è buona politica quella di farsi ingannare per evitare di affrontarla.

Mi auguro che Lorenzo, seguendo i consigli della medicina basata sull’evidenza scientifica, esca dal tunnel buio in cui si trova e possa godere ancora a lungo la sua compagnia e quella del figlioletto.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri



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