Aumento della trama interstiziale… cosa vuol dire?

Gent.mo dott. Buccheri,

circa 10 anni fa sono stato esposto accidentalmente alle fibre d’amianto, entrando in un cantiere edile dove stavano tagliando un tubo di amianto con un disco diamantato. Ho pensato fosse doveroso iniziare uno screening e mi sono fatto prescrivere una rx al torace ed ho prenotato una visita con uno specialista pneumologo (prof. Gasparini ad Ancona il 13/01).

Intanto ho ritirato i risultati della rx al torace:

“accentuazione della trama interstiziale peribronchiale in sede parailare bilateralmente in assenza di lesioni pleuro-parenchimali con caratteristiche di attività. Profilo cardio-mediastinico regolare”.

Non riesco a comprenderne il significato e non riesco a capire se tale accentuazione può essere legata ad un eventuale tumore.

La ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti

Acconsento alla pubblicazione di quanto sopra.


Gentile signor Carlo,

la ringrazio io, invece, per avermi posto il suo quesito, il che giustifica l’esistenza di questa rubrica… Data la sua finora scarsa utilizzazione, in effetti, cominciavo a chiedermi se non fosse il caso di sopprimerla…

E vengo alla risposta: niente di tumorale, non si preoccupi.

I radiologi usano l’espressione “rinforzo della trama (o del disegno)” o “rinforzo della trama (o del disegno) interstiziale” e magari vi aggiungono ancora -come nel suo caso- “peribronchiale” per dire che vi sono delle fini immagini radiologiche tipiche di un interstizio (lo spazio pieno fra gli alveoli vuoti) ispessito.  Questa situazione può presentarsi in corso o a seguito di numerose malattie, la più comune delle quali è la fibrosi polmonare (nel suo caso da asbesto).

Dunque,  si tratta, da parte del radiologo, di un sospetto diagnostico di ASBESTOSI LIEVE (se si fosse trattato di un quadro di asbestosi severa avrebbe usato una aggettivazione.. diciamo..”pesante”), che viene comunicato, “in linguaggio criptato”, al clinico.   E’ come se dicesse: “bisogna indagare nella direzione di una eventuale fibrosi polmonare”.

Il suo clinico,  che conosco personalmente e che stimo professionalmente (me lo saluti se ne avrà l’opportunità!…), saprà cosa consigliarle.

Una piccola osservazione in calce: se il suo scopo era quello di fare screening per il cancro del polmone, la semplice lastra del torace NON serve. Quello che ci vuole è una TAC ad alta definizione (chiamata spirale o elicoidale), come potrà leggere dalle numerosissime pagine del nostro sito dedicate a questo argomento: http://www.alcase.it/?s=screening&lang=it

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri



36 Responses to “Aumento della trama interstiziale… cosa vuol dire?”

  1. Gianfranca GERACE scrive:

    Gent.mo Dott. Buccheri, ho una tosse persistente da mesi con catarro in gola e un dolore lieve alla spalla destra, ho effettuato una radiografia ed il risultato è ” aumento della trama interstiziale” , cosa potrebbe essere? È il caso di approfondire? Grazie anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti

  2. Si, mia omonima! :)
    Non tanto per il referto della lastra che è abbastanza generico (vuol dire soltanto che la struttura portante del polmone ha subito dei processi infiammatori e si è ispessita), quanto per la “tosse persistente da mesi”. Se è davvero così, ti consiglio di far richiedere al tuo medico una TAC a basso dosaggio (comunemente chiamata TAC spirale), senza mezzo di contrasto.
    Cordialmente,
    GB

  3. Katiuscia scrive:

    Gentilissimo Dottor Buccheri, a seguito di una serie di controlli tra i quali visita cardiologica, spirometria anche con metacolina e visita pneumologica per capire a cosa è dovuto il mio dolore toracico e dispone. Poi mi prescrivono un RX al torace perché anche gli esami escludono problemi alla tiroide…. vista l’aumento considerevole di peso. Poi l’esito dell.Rx e la necessità di una TAC. Il referto: Accentuazione del disegno peribronco vascolare in sede ilo perire bilateralmente in assenza di evidenti lesioni parenchimali a focolaio in atto. Prominenza del profilo ilar bilaterale di verosimile natura vascolare. Le chiedo cortesemente in attesa della TAC che non mi fanno prima del 16, di farmi capire qualcosa e soprattutto cosa devo aspettarmi perché a seguito di questa notizia giunta mercoledì….. non penso ad altro. Grazie mille

  4. Non so… Katiuscia. Niente di preoccupante, almano sulla base di quanto mi scrivi… Il referto della lastra indica soltanto che c’è una “congestione” a livello bronciale e peribronchiale da causa, verosimilmente, infiammatoria. Aspetta la TAC, per aver la conferma che non ci siano addensamenti polmonari sospetti, e poi torna dal tuo pneumolgo. Solo lui che ti può interrogare, visitare e ha in mano tutti i tuoi accertamenti (in originale) può orientarsi e lo farà certamente.
    Cordiali saluti,
    Gianfranco

  5. giusy scrive:

    salve dott buccheri.ho fatto un rx torace per frequente dolore allo sterno.il risultato”accentuazione della trama interstiziale su tutto l’ambito polmonare”cosa significa?puo’essere causato dal fumo di sigaretta?per stare piu’tranquilla ho prenotato visita dallo pneumologo e spirometria.scelta giusta?grazie…saluti

  6. Può esser nulla di serio, ma può anche essere l’espressione di una sofferenza polmonare da molteplici fattori (normalmente, però, non è legata a tumore).
    Quella radiografia del torace va valutata da un esperto di malalttie polmonari che abbia la possibilità di inquadrarla nel contesto clinico. Ha fatto benissimo a rivolgersi a un pneumologo…
    Buona sera.

  7. Michele Sbisà scrive:

    Carissimo dottore, ho appena fatto i raggi al torace per poter effettuare una terapia in camera iperbarica per necrosi ossea. Sono un ragazzo di 38 anni. L’esito mi lascia perplesso:”campi polmonari normoespansi con tenue rinforzo del disegno vascolo – interstiziale bilaterarlmente. Non evidenti lesioni pleuro-parenchimali in atto a focolaio. Cardiomediastino nei limiti. Seni costofrenici liberi.” Ciò che mi preoccupa è che nei precedenti rx non c’era è la scritta “tenue rinforzo del disegno vascolo – interstiziale bilaterarlmente “. Cosa significa? È qualcosa di grave?

  8. Può essere assolutamente nulla, Michele. I radiologi usano spesso questa frase per dire che la parte non aereta del polmone è più visibile del normale. Si tratta di una valutazione molto soggettiva, che a volte è riscontrata da un radiologo e non segnalata da un’altro, pur refertando la stessa lastra. Inoltre, basta una maggiore o minore inspirazione profonda subito prima dell’effettuazione della radiografia del torace per modificare significativamente questo reperto. Infine ci sono tantissime cause benigne, a cominciare da una recente bronchite acuta.
    Detto questo, non posso entrare nel merito del tuo caso, perchè -non ci crederai- serve un’attenta anamnesi e una visita fisica completa, per porre delle ipotesi interpretative.. E ciò, ovviamente, non si può fare attraverso internet.
    Parlane col tuo dottore, ma in linea generale stai tranquillo.
    Gianfranco

  9. cristian scrive:

    salve dottore. ho 40 anni, non fumo ormai da qualche anno, e non ho patologie particolari, se non allergie stagionali(graminacee, parietaria, ambrosia) sotto costante trattamento allergologico. a febbraio ho avuto una brutta bronchite trattata e risolta “solo” con antibiotici per via orale in un tempo relativamente breve(5-7 gg). a inizio agosto stessa cosa, solo che per guarire stavolta mi ci son voluti 10 gg buoni, con l’aggiunta di aerosol (prontinal e broncovealens) all’antibiotico. dopo circa un mese, altra brutta bronchite trattata con due cicli di antibiotico per via orale e due cicli di rocefin in intramuscolo, oltre che con aerosol. visto il persistere della situazione, ho fatto una rx torace che ha evidenziato quanto segue: “Emidiaframmi curvilinei con seni costrofrenici laterali pervi.Marezzatura parenchimale parapuntale cardiaca sn. con sottile striatura disventilativa del seno costofrenico laterale. Discreto rinforzo della trama. ilo e mediastino in sede, cuore nei limiti.” ovviamente mi recherò presso il mio medico di base,ma cosa mi può anticipare? è meglio, in aggiunta, una visita da un pneumologo? cordialmente cristian

  10. Ciao, Cristian!
    Il quadro descritto (il termine “marezzatura” è un pò atipico per la verità..) rientra ancora nel quadro di quello che chiamavamo un rinforzo della trama interstiziale, ma è molto ben circoscritto a una particolare area del polmone.
    L’ipotesi più plausibile (e benigna) è che si tratti di esiti di un piccolo focolaio broncopneumonico, passato inosservata nel corso dell’ultima “bronchite”. La certezza verrà soltanto dall’osservazione e da un controllo radiologico di followp a distanza di 2-3 mesi dal primo.
    Nel frattempo, per tua tranquillità e per evitare di trascurare un potenziale segnale di qualcosa di più serio, ti consiglierei di far fare una TAC a basso dosaggio con mezzo di contrasto e di farti poi visitare da un pneumologo.
    Cordialmente,
    Gianfranco

  11. Silvia scrive:

    Buongiorno Dottore le sottopongo il caso di mia mamma che a 61 anni.
    Da circa un anno e mezzo soffre di fiato corto affanno e un po’ di fischio quando respira.
    Sono finalmente riuscita a convincerla ad effettuare una radiografia al torace che ha dato il seguente risultato:
    Addensamento parenchimale con aumento dell’ombra ilare e per ilare destra.
    Adenopatie sclerosate
    Stria lamellare al piano basale omolaterale.
    Accentuazione della trama interstiziale.

    Può gentilmente darmi la sua opinione in merito a questa radiografia domani comunque la porterò da un pneumologo per farla visitare ma può immaginare quanto io sia spaventata e anche lei.

    La ringrazio molto per la sua disponibilità

  12. Buon giorno, Silvia. Fai bene ad accompagnare tua mamma dal pneumologo. Quello che preoccupa sopratutto è l’addensamento ilare e parailare destro, non tanto l’accentuazione della trama interstiziale (che può essere secondaria all’addensamento) e tutto il resto. E’ chiaro che va chiarita la natura dell’addensamento, il più presto possibile, con una TAC, e con gli altri accertamenti che il pneumolgo, visitando ed ascoltando tua mamma, riterrà opportuno richiedere.
    Non vi è ancora una diagnosi, ma il sospetto di tumore sì e perciò non bisogna perder tempo.
    Con i miei auguri più sinceri che si tratti solo di un falso allarme.
    Gianfranco Buccheri

  13. Federico scrive:

    un forte dolore al petto, mentre stavo lavorando, mi ha allarmato e sono andato dal medico il quale mi ha fatto fare una lastra.

    La prima che ho fatto è emersa polmonite. Sulla seconda, rifatta qualche giorno dopo, c’è scritto accentuazione del corno dell’ilo polmonare dx. Il dottore dell’ospedale mi ha detto che vede una “massa”. Io ho comunque un pò di affanno. Il dolore al petto è sparito.

    Potete aiutarmi a capire meglio

    Grazie

  14. Probabilmente, Federico, si tratta degli esiti della polmonite, che è in via di risoluzione ma non totalmente riassorbita. Comunque, anche in rapporto al sospetto del collega, sarà meglio che tu faccia una TAC torace di controllo, diciamo 3 mesi dopo la prima lastra… Molto spesso, è necessario questo accertamento per dirimere i dubbi.. E a volte non basta neanche quello…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  15. Eleonora scrive:

    Gent.mo dott. Buccheri,
    da circa tre anni ho forte senso di oppressione al torace,difficoltà di respirazione, sudorazione eccessiva, forti vertigini al punto di mozzarmi il respiro.
    Adesso tutto ciò è diventato quasi invalidante ho di questi episodi semplicemente abbassandomi e rialzandomi (lavoro con i bambini di tre anni) e ci vuole del tempo prima che mi riprendo.
    Da esami cardiologici tutto sembra a posto a parte una lieve insufficienza aortica e un prolasso tele sistolico dei lembi mitralici con minimo rigurgito.
    Da rx del 2011 risultava una accentuazione della trama vascolo-bronchiale.
    Da rx della settimana scorsa risulta: accentuazione della trama ilo perilare. Ombra del cuore nei limiti.
    Vorrebbe per favore darmi un suo parere?
    La ringrazio.
    Eleonora

  16. Gentile signora Eleonora,
    I sintomi che lei riferisce hanno poco che faccia pensare a un’origine respiratoria, e sembrano piuttosto -stando a come li descrive- di origine più che altro neurovegetativa. Comunque, non li legherei al quadro radiologico descritto ( a meno di un ipertensione polmonare che i cardiologi però avrebbero dovuto segnalare). Quest’ultimo quadro radiologico va forse meglio valutato con una Tac del torace (perché una semplice lastra è soggetta a notevoli errori interpretativi).
    In sostanza, non posso farle una una diagnosi, ma posso soltanto consigliarle di affidarsi a un buon internista della sua zona.
    Cordialmente,
    Gianfranco B.

  17. Ciro scrive:

    Caro dottore ispessimento del disegno in particolare a destra cosa significa

  18. Caro Ciro,
    il termine “disegno” sta per “disegno vascolare o vascolo-bronchiale” e sta per una accentuazione del normale reticolo visibile alla lastra del torace, dovuto alla presenza di vasi e bronchi nel polmone. Può essere dovuto a mille cause, anche banali (come la mancata o ridotta inspirazione durante l’esame). Solo il medico che ti conosce e può dialogare con te può dare un’interpretazione attendibile della causa e prendere gli opportuni provvedimenti (se ne fosse il caso).
    Cordialmente,
    Gianfranco

  19. Francesco scrive:

    Salve sono un ragazzo di 22 anni a ottobre ho avuto una polmonite curando la con antibiotici,soffro anche di asma bronchiale cronica,da ottobre 2015 ad oggi 6 maggio 2016 ancora ci sono residui di polmonite in più due giorni fa faccio una rx con referto ilo di destra ingrandito in prossimità del corno inferiore volevo capire più o meno cosa porrebbe significare la tosse non mi lascia

  20. Caro Francesco,
    da quel poco che posso capire dalle tue parole, mi par evidente che la “polmonite” di 6-7 mesi fa non è ancora guarita. Una vera polmonite guarisce o peggiora (se non risponde agli antibiotici) molto prima. Molte diagnosi alternative son possibili ed è chiaro che bisogna vederci chiaro. Il principale accertamento clinico che dovresti fare è la TAC con mezzo di contrasto. Ma ti consiglierei anche di andar da un buon pneumologo e discutere con lui l’opportunità di eseguire un esame batteriologico, micologico e citologico dell’espettorato, ed alcuni esami di laboratorio (oltre a quelli di routine) che possano aiutare ad indirizzare la diagnosi.
    Cordiali saluti.
    Gianfranco

  21. Rosaria scrive:

    Salve dottore io ho dei dolori al torace e alla schiena e faccio fatica a respirare ieri mi sono recata a fare i raggi e il risultato è evidente affastellamento del trama a carattere broncopatico acuto paracardiaca sinistra con fatti di ispessimento peribronchiale cosa significa perché mi devo preoccupare

  22. Da quel poco che si capisce dalla tua sintesi, Rosaria, direi di proprio no. Deve trattarsi di un fatto bronco-pneumonitico acuto. Comunque senti il tuo medico di famiglia (io non posso fare diagnosi a distanza… ;) ) e comincia, se non lo hai già fatto una buona terapia antibiotica. I tuoi disturbi si dovrebbero risolvere subito dopo averla iniziata. Per massima tranquillità fai ancora una TAC spirale senza mezzo di contrasto dopo 3/4 settimane, che accerterà l’avvenuta guarigione.
    Cordialmente,
    Gianfranco

  23. Rosaria scrive:

    Grazie dottore infatti ho iniziato a prendere antibiotici Il cefixoral perché io ho una bambina di 3 mesi e sto allattando e mi ha detto la mia dottoressa di base che questo posso prenderlo anche in allattamento cordiali saluti

  24. Fabio scrive:

    Salve dottore,
    Desidererei un suo parere su una lastra ai polmoni che ho effettuato dopo 1 mese circa di tosse e catarro.
    “Accentuazione della trama vascolare a decorso peribronchiale e con strie sfumate parzialmente confluenti in entrambi gli ambiti respiratori,con addensamento perilare a destra.
    Ili addensati.
    Utile rivalutazione dopo terapia.”
    Dopo l’ultimo ciclo di antibiotico e cortisone la tosse è molto migliorata…mi devo preoccupare che ci sia qualcosa di grave?
    Cordiali saluti

  25. Ciao, Fabio.
    Il referto radiologico è compatibile con una bronchite acuta complicata da focolaio broncopneumonico. Certamente la situazione radiologica va ricontrollata 1 o 2 mesi dopo la completa risoluzione della sintomatologia. I suggerirei di optare per una TAC del torace di controllo, piuttosto che una semplice radiografia di controllo, perché, a meno di una scomparsa completa di tutte le lesioni radiologiche, quest’ultima lascia sempre dei dubbi….
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  26. elisa scrive:

    salve dottore, dopo una bronchite acuta curata con antibiotico e tosse che non passava del tutto ho iniziato a sentire una leggera fitta. mi sono recata in pronto soccorso e il referto è stato questo:
    accentuazione parailare del disegno vascolo interstiziale. addensamento parenchimale di aspetto flogistico in sede retro paracardiaca alla base dx. non versamento pleurico. figura cardio ilo mediastinica nei limiti di norma.
    diagnosi è stata: sospetto focolaio polmonare a destra.
    domani ho comunque una visita da uno pneumologo.
    puo essere possibile in seguito a cura antibiotica per bronchite acuta che sia giunta ad una polmonite?
    cordialmente elisa

  27. Ciao, Elisa.
    No, assolutamente no. Gli antibiotici curano le polmoniti, non le provocano.
    La polmonite è processo infiammatorio acuto del polmone, che in tal modo si difende da un attacco microbico. Gli antibiotici uccidono (quando non incontrano germi resistenti) quei microbi, rimuovendo la causa dell’infiammazione.
    Semmai, avrai preso gli antibiotici per troppo poco tempo o a dosi troppo basse, oppure gli antibiotici scelti, per loro natura, non erano efficaci contro i batteri (che prima ho chiamato microbi) che causavano la tua polmonite. Questa potrebbe essere la ragione per cui la polmonite è ancora visibile alla lastra…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  28. jenny scrive:

    salve dott,
    mio padre ha fatto una RX al torace.Nella diagnosi c’è questa dicitura che mi pelplime:ACCENTUATA LA TRASPARENZA DEI CAMPI SUPERIORI E MEDI PER ENFISEMA. DISEGNO POLMONARE MARCATO, ISPESSITO, IN ILO-PERILARE E BASALE DA AMBO I LATI, PER INCREMENTO DEL PICCOLO INTERSTIZIO CHE ASSUME ASPETTO RETICOLARE.
    Potrebbe aiutarmi ad interpretarlo?grazie anticipatamente

  29. Salve, Jenny.
    Preciso che il referto non è stato trascritto con fedeltà assoluta, ma anche così se ne capisce il senso.
    Il quadro radiologico descritto sta per una fibrosi polmonare diffusa di modesta entità. Le fibrosi (ispessimenti del polmone) si originano da svariate cause ed è essenziale, per la terapia, cercare di individuare quella responsabile nello caso specifico. Per far ciò, è assolutamente indispensabile che un medico dialoghi e visiti il paziente (visita pneumologica consigliabile). Va detto che, molto spesso, si rende necessaria la prosecuzione dell’iter diagnostico con altri accertamenti.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  30. Buon pomeriggio,
    spero possa aiutarmi. Da un mese circa ho un dolore nella scapola destra all’interno e una leggera tosse. Sono andata dal medico curante e mi ha prescritto una radiografia al torace . Il risultato della stessa è : Emidiaframmi curvilinei con seni costofrenici laterali pervi. Accentuata la trama in corrispondenza del triangolo intercardiofrenico destro. Ili e mediastino in sede. Cuore nei limiti. Gentilmente mi darebbe un suo parere? Grazie. Patrizia.

  31. Patrizia, non posso certo farti una diagnosi al computer, e ancor di più sui pochi dati che ho a disposizione. L’ipotesi più probabile è che si tratti di una polmonite virale in via di risoluzione. Tuttavia, tutte le altre ipotesi sono in campo (comprese quelle meno piacevoli…). Lo avrai già fatto certamente, ma ti consiglio comunque di andare a fondo alla cosa (magari sentendo anche un pneumologo e/o facendo una TAC del torace).
    Cordialmente,
    Gianfranco

  32. Raffaele Rinaldi scrive:

    “Accentuazione interstizio” è quanto viene descritto in un referto Rx Torace.
    Quale correlazione c’è con l’enfisema polmonare?
    Mio padre è morto a 90 anni ed aveva un grave enfisema polmonare con riduzione della superficie alveolare pari a circa il 50%.
    Io da qualche settimana avverto difficoltà respiratoria, al minimo sforzo vado in affanno ed avverto “fame” di aria, talvolta anche a letto in posizione supina di riposo.
    Devo preoccuparmi o è solo mancanza di allenamento atteso che ho 57 anni ed ho sempre fatto vita sedentaria?
    Grazie.

  33. E’ esattamente il contrario, Raffaele…
    “Accentuazione dell’interstizio” o più spesso “accentuazione della trama interstiziale” è un’espressione tipica del gergo dei radiologi che sta per ISPESSIMENTO dell’interstizio polmonare. L’interstizio è quella sottile parete che sta fra gli alveoli (le camere dove avviene lo scambio gassoso e che sono nell’estremità più distale dei bronchi). L’interstizio è normalmente percorso da capillari (che così ricevono l’ossigeno dagli alveoli in comunicazione, a loro volta, con l’esterno), vasi linfatici e venule. Alcune patologie polmonari possono stimolare uno sviluppo abnorme dei questa parete, che si risolve in perdita di elasticità del polmone e sua incapacità a svolgere correttamente lo scambio di O2 e CO2.
    L’enfisema, all’opposto, è determinato dall’assottigliamento dell’interstizio e della sua distruzione in parte con alveoli che si fondono fra loro fino a diventere vere e proprie bolle. Anche questa situazione ostacola fortemente il passaggio dell’O2 ai capillari (che finiscono per essere molto distanti…).
    Maggiori informazioni su questo vecchi, ma sempre attuale video: https://www.youtube.com/watch?v=SEKOK0l1FRw&list=PLBB2B3D956A802517&index=8
    Cordialmente,
    Gianfranco

  34. Luca Fabiani scrive:

    Gentiilissimo Dottore,
    ho fatto un rx torace a seguito di 15 giorni di tosse catarro e a tratti per difficotlà respiratorie, mai a riposo e nemmeno sotto sforzo. Mai avuto febbre. Il referto dice : toraci ipercitofico con basi ipomobili ed accentuazione discreta del disegno ilare e periilare ma senza aspetti adenopatici neè focolai broncopneumonici ben definiti nè infine segni di reazione pleurica. Cuore nei limiti età. Che può significare ? Patologie neoplastiche si possono escludere ? o altre patologie gravi ? la rinrgazio infinitamente per un eventuale risposta

  35. Caro amico, il referto della radiografia è negativo per patologie neoplastiche o comunque gravi. Va sempre ricordato, però, che la lastra non serve a diagnosticare neoplasie polmonari in fase precoce, cioè quando ancora curabili. Per maggiori informazioni, vai alla pagina: http://www.alcase.eu/home/campagna-nazionale-per-lo-screening/ e http://www.alcase.eu/petizione-screening/.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  36. Luca Fabiani scrive:

    Gentile Dott. Buccheri la ringrazio per la celere risposta.
    buona giornata

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