Operazione riuscita, asportazione completa del tumore, controlli negativi… C’è ancora pericolo?…

Buongiorno, sono il figlio di un paziente operato nell’agosto del 2011 allo IEO di Milano lobectomia superiore sx per adenocarcinoma polmonare.  Così cita la relazione post chirurgica: “lobectomia superiore sinistra, resezione arteria polmonare e plastica per sutura diretta, linfoadenectomia ilo-mediastanica”. Dopo l’intervento, il chirurgo che lo ha operato ha detto che era andato tutto bene e che avevano esportato il tutto e, visto così, potrebbe anche non essere necessaria della chemmioterapia, ma che comunque avrebbe atteso l’istologico per avere un quadro più chiaro.

Diagnosi definitiva: Adenocarcinoma di 2,9 cm, a medio grado di differenziazione, di tipo solido ed acinare, non infiltrante la pleura viscerale. Immunofenotipo della popolazione neoplastica: positivo per TTF-1 e citocheratina 7; focalmente positivo per p63. Metastasi linfonodali e perilinfonodali di carcinoma a quattro linfonodi peri-ilari e ad un linfonodo della finestra aorto-polmonare. Istiocitosi dei seni ed antracosi nei rimanenti dieci linfonodi esaminati. Stadio: pT1b pN2 IIIA.

Non riesco a comprendere le sigle e le diciture, ne ho mai avuto occasione di chiedere ai medici dell’Istituto…

Dopo questo sono stati consigliati 4 cicli di chemioterapia a base di cisplatino/vinorelbina e sia l’oncologo dello IEO che la collega del mio ospedale ci hanno detto che è sostanzialmente guarito, la chemio serve per ridurre il rischio di recidiva. Ad oggi tutti  i controlli sono andati bene, ma la mia ansia è ormai da due anni perennemente alle stelle, io sono già un soggetto ansioso ed ho sofferto per anni di crisi di panico, questa situazione è molto, troppo snervante. L’ansia mi porta di continuo su internet a cercare risposte a mille domande e che spesso non riesco ad interpretare in quanto a volte negative  e a volte speranzose.

Ma la mia domanda è:

“Ma è così scontata la recidiva? Ci sono probabilità che non si riformi? Anche se lo stadio è un IIIA è stato comunque asportato tutto!”

Ieri altro controllo ok, l’esito della TAC recita la frase che tutti vorrebbero sentire: “Nessun segno di recidiva”

Come potrebbe manifestarsi un eventuale recidiva o metastasi a distanza al cervello? (ho letto che quelle al cervello sono le più frequenti). Mi scuso per  la lunga mail, ma non riesco a trovare risposte che mi facciano capire la situazione, trovo tutto molto vago in quanto le “percentuali” non possono essere collegate al singolo caso.

La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e porgo i mie più sinceri complimenti per il suo/vostro lavoro!

Carissimi saluti,

D. P.

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Caro amico,

grazie innanzitutto per i complimenti e la fiducia.

Rispondo subito alla tua domanda principale che, in fondo, è una sola: “mio papà è guarito davvero?…”  La risposta non può essere che di probabilità e, pertanto, espressa matematicamente.  Ma le percentuali non ti piacciono e trovi difficile capirle…  Comprensibile, molti non le “digeriscono”!… Vorrei allora ricorrere a un modo di dire comune.   Diciamo che… “il bicchiere è mezzo pieno”.

Se tu vai a 200 all’ora in autostrada, sei certo di avere un incidente?… No, ma è possibile che si verifichi… E allo stesso modo, se sei stato operato di un tumore che contiene oltre 3 miliardi di cellule cancerose invisibili all’occhio umano, sei certo che sono che il chirurgo ha portato via tutto?… No, ma è possibile che lo abbia fatto…

In sostanza, devi accettare l’impossibilità di conoscere con certezza il futuro, vincere la tua ansia, e vivere serenamente i tuoi giorni.  Sapendo che ogni giorno che passa fa sì che la tua guarigione diventi sempre più sicura e definitiva…  Uno psicologo ti potrà aiutare.

Spero di essere stato chiaro, anche se temo di non esservi riuscito abbastanza…

P.S. dimenticavo la tua seconda domanda: le metastasi cerebrali si possono manifestare con cefalea persistente e con tutta una serie di disturbi della vista, dell’udito, dell’equilibrio, della motilità, della percettività, o addirittura del comportamento… Insomma, qualunque disturbo legato a un malfunzionamento del cervello… Se vuoi saperne di più, ti consiglio di scaricare uno dei nostri libretti educativi alla pagina: http://www.alcase.it/educational/libri-e-manuali/

Il direttore Medico di ALCASE
Il Dr. Buccheri e la skyline di Hong Kong (2010 GLCC meeting)

7 Responses to “Operazione riuscita, asportazione completa del tumore, controlli negativi… C’è ancora pericolo?…”

  1. Anonimo scrive:

    Buongiorno Dott. buccheri, come le anticipavo nella mail di un paio di settimane fa, durante l’ultimo controllo di agosto è risultato un nodulo in regione temporale sinistra. ci siamo recati all’Istituto Besta di Milano con la TAc appena fatta, ma il chirurgo ha richiesto RM per valutare la presenza di lesioni multiple. “Fortunatamente” non sono presenti altre lesioni, ma solo una da 1,8 per 0,8 cm. si può intervenire sia chirurgicamente che con radiochirurgia (quest’ultima molto meno invasiva)ottenendo lo stesso risultato, e di fatto il papà ha scelto la seconda. Dopo visita con la Dott.ssa del raparto di radioterapia siamo in attesa che ci chiamino tra un paio di settimane per la “centratura” e la realizzazione della maschera, per appunto poi procedere la radiochirurgia con macchinario “Gamma Knife” che credo sia quella che mi aveva consigliato lei.
    La Dott.ssa dice che si dovrebbe fare con una sola seduta, ovviamente salvo problematiche che porterebbero il trattamento a due/tre volte.
    La terrò informata sulla situazione, grazie mille.
    Cari Saluti

  2. Bene. Il danno sembra assai contenuto e rimediabile. Affidatevi con fiducia ai medici del Besta… e se c’è bisogno… ALCASE (ed io per ALCASE) siam sempre qua!
    GB

  3. Anonimo scrive:

    Buongiorno Dott. Buccheri, vorrei aggiornare la situazione di mio padre.
    dopo il controllo di agosto, fatta la tac è stata riscontrata una lesione secondaria nella regione temporale sinistra del cervello, chiaro segno di metastatizzazione della malattia. Ci siamo recati all’istituto Besta di milano dove il neurochirurgo ha richiesto RM per accertare la presenza più chiara della lesiane ed eventuale presenza di altre più piccole non visibili dalla TC. “Fortunatamente” la lesione è singola, e ci ha consigliato sia l’intervento chirurgico che la radiochirurgia stereotassica con macchina “Cyber Knife” ottenedo in entrambi casi lo stesso risultato, con il primo l’asportazione, con il secondo l’asciugatura della lesione ma ovviamente non invasiva, non escludendo comunque la possibilità di intervenire comunque chirurgicamente nel caso la stereotassica non si riveli efficace. Fatti tutti gli esami del caso presso l’Istituto Besta abbiamo optato per la radiochirurgia che si terrà la settimana prossima; vedremo ora che cosa accadrà.

  4. Anonimo scrive:

    La ringrazi sempre tantissimo per la disponibilità e le rapide risposte!
    Tra ieri e oggi (17-18 settembre) abbiamo fatto la TC e RM di centratura per il trattamneto e la realtiva maschera. Il trattamento è fissato per il 24/09…..Incriciamo le dita…!
    Un salutone
    cordialmente
    Davide P.

  5. Grazie, Davide e verosimilmente qualcun’altro della tua famiglia, per il vostro follow-up. Che dire?… Anche noi di ALCASE, insieme alle tue, incrociamo le nostre dita!!…

  6. Anonimo scrive:

    Trattamento di radiochirurgia con Cyber Knife fatto, ora aspettiamo 40 gg per vedere un po’ se ha funzionato.
    Saluti

  7. oncobronco scrive:

    Poi? Come è andata a finire?
    ciao grazie

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