Vi è poca prudenza -a volte- nel linguaggio dei medici…

Buonasera,

mi chiamo R. P., vivo a Perugia e sono farmacista.   Vorrei porre un quesito, in quanto a mio suocero (73 anni), in seguito ad una radiografia è stata riscontrata una macchia a livello del polmone di 7 cm x 9 cm (il termine riportato sul referto è discariocinetico). Con questo referto si è rivolto al medico di famiglia, il quale ha fatto la sua diagnosi: tumore maligno al polmone, da operare subito e poi chemioterapia.

A me è sembrata un po’ azzardata la diagnosi, visto che comunque non ha eseguito nemmeno la Tac (che è fissata però per il prossimo venerdì).

Vorrei sapere come bisogna muoversi in queste situazione e a chi rivolgersi.   In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio anticipatamente.

R. P.

Buona sera a lei, sig.ra R..   In effetti, se quello che racconta corrisponde al vero, l’atteggiamento del suo medico curante è inutilmente …imprudente.  In effetti, ha ragione lei: con la semplice visione di una lastra del torace si può formulare -a volte- una diagnosi anche verosimile della presenza di un tumore (e il caso di suo suocero, purtroppo, sembra rientrare in questa categoria), ma non è mai possibile esprimere un giudizio certo di estensione di malattia (stadio) e, ancor meno che mai, decidere una qualsivoglia terapia.  La reale estensione del tumore, infatti, é spesso più avanzata di quanto non si possa ritenere dalla radiografia standard; ma può anche essere, meno frequentemente, più limitata.  Ciò implica che anche la proposizione di una cura (basata su una valutazione inaffidabile di diffusione tumorale) sia anch’essa inaffidabile.

Noi riteniamo che il medico (anche lo specialista più esperto) non abbia alcun diritto di anticipare la diagnosi, quando questa potrebbe essere ancora smentita dai successivi accertamenti.  Se non dopo insistente richiesta del/degli interessato/i, ma sempre precisando che la valutazione è  anticipata ed è pertanto soggetta a un margine di errore (più o meno grande a seconda delle circostanze).

Alla seconda domanda risponderei consigliandole di rivolgersi, in questa fase diagnostica, a un bravo pneumologo esperto di tumori al polmone.

Nel nostro sito, troverà diverse pagine che possano aiutarla in questa scelta:

1. http://www.alcase.it/support/medici-eccellenti-premessa/

2. http://www.alcase.it/2012/07/medici-eccellenti-2-edizione/

3. http://www.alcase.it/support/la-mappa-delle-pneumoncologie/

4.  http://www.alcase.it/2011/08/come-scegliere-il-luogo-dove-farsi-curare/

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri


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