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Una lista dei centri che usano terapie a bersaglio molecolare…

Buongiorno,

vi scrivo dalla provincia di Bologna.  A mio marito (43 anni, non fumatore) la settimana scorsa hanno diagnosticato, dopo un iter diagnostico durato più di un mese, un tumore del polmone a cellule squamose. Attualmente é seguito dal reparto di endoscopia toracica – pneumologia interventistica dell’ospedale Maggiore di Bologna. Nei prossimi giorni, dopo consulto con l’oncologo e il chirurgo toracico dovrebbero illustrarci il tipo di cura proposta.

Ho letto delle possibilità offerte, nei pazienti a cui sono applicabili, dalle nuove terapie a bersaglio molecolare e chiedevo se per caso eravate in grado di fornirci una lista dei centri che le propongono.

Ringrazio anticipatamente per l’aiuto.

Cordiali Saluti. C.P.

Buon giorno a lei, signora.  Vengo subito alla risposta, che è molto semplice:  TUTTI i centri di oncologia italiani offrono le nuove terapie mirate (o a bersaglio molecolare come, altrettanto correttamente, lei dice).  Alcuni farmaci, come il Tarceva e l’Iressa, sono approvati dal Servizio Sanitario Nazionale per l’uso terapeutico (cioè possono essere usati al di fuori di ogni sperimentazione clinica).  Vi è però un ma:  l’approvazione è limitata a casi con particolari condizioni cliniche e patologiche, il che restringe di molto l’indicazione (in altre parole non tutte le persone con un tumore del polmone traggono beneficio -e possono essere trattate- con questi farmaci).

Vi sono poi le sperimentazioni cliniche, sia nazionali che internazionali, cui aderiscono molti centri italiani di elevata qualificazione.  Queste sperimentazioni ampliano ulteriormente il ventaglio delle opportunità.  Il sito governativo dell’AIFA rimane quello più affidabile per ottenerne un elenco aggiornato: http://ricerca-clinica.agenziafarmaco.it/

Per quanto riguarda il caso di suo marito, devo darle una notizia non molto buona (almeno per quel che riguarda l’uso di questa classe di farmaci):  il tipo istologico squamoso possiede raramente le caratteristiche genetiche per cui i farmaci mirati trovano indicazione e, conseguentemente,  le sperimentazioni cliniche in questo particolare tipo di tumore sono anch’esse più rare..  Mi spiace.

Con i migliori auguri perché suo marito riesca, comunque, a superare il tunnel della malattia, la saluto cordialmente.

Gianfranco Buccheri


2 Responses to “Una lista dei centri che usano terapie a bersaglio molecolare…”

  1. C.P. scrive:

    La ringrazio per la risposta. Le chiederei una precisazione: il tipo istologico squamoso possiede raramente le caratteristiche genetiche per cui i farmaci mirati trovano indicazione in quanto si tratta di un tumore che colpisce soprattutto i fumatori? Il dato cambia se si considerano pazienti non fumatori? Le probabilità sono così basse da scoraggiare la ricerca delle mutazioni?

    Saluti
    C.P.

  2. Anonimo scrive:

    Gentile signora, alla prima domanda non posso rispondere perché… non credo vi siano dati sufficienti in letteratura.
    Rimane verosimile che la probabilità di mutazione EGFR nei tumori squamosi sia maggiore che nei non fumatori (ma rimane comunque bassa).
    In ogni caso, e vengo alla seconda risposta, ritengo sempre consigliabile effettuare la ricerca per tutte le mutazioni genetiche trattabili con i nuovi farmaci a bersaglio molecolare: quelle di cui parliamo sono “regole” con molte eccezioni.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

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