Dieta e cancro ai polmoni – 1° parte


Dal Trattato "Con ogni Respiro" (scaricabile gratuitamente online)

Nutrizione e cancro del polmone

Introduzione

Il cancro del polmone ed i suoi trattamenti richiedono grande energia da parte del corpo. Il cibo è la fonte di energia del corpo. Una nutrizione adeguata per un malato di cancro del polmone è molto importante, ma puòessere minacciata da alcuni sintomi del tumore e dagli effetti collaterali del trattamento che possono interferirecon la nutrizione. Questo capitolo fa una rassegna dei principi di base della nutrizione e offre dei suggerimentiper un mangiare sano. Queste informazioni possono essere d’aiuto per progettare una dieta che assicuri l’adeguato apporto energetico di cui si ha bisogno.Cibo e energiaIl corpo umano è sempre attivo. Anche quando si dorme, il corpo sta lavorando. Il cuore continua a battere, ipolmoni continuano a respirare, i reni filtrano il sangue, le cellule vecchie vengono distrutte e ne vengonoprodotte nuove. Tutte le attività del corpo richiedono molta energia. Come una macchina, ha bisogno di benzina per correre. Il cibo è la fonte di energia per il corpo. Il cibo, che noi mangiamo, viene suddiviso dall’apparato digerente nelle sue forme più semplici che, a loro volta, vengono utilizzate per alimentare le attività del corpo.Tutti i cibi sono composti di tre tipi di nutrienti: le proteine, i grassi e gli zuccheri. Il sistema digerente frazionatutti i cibi in questi tre nutrienti di base. Inoltre i cibi contengono anche vitamine e minerali. Gli zuccherirappresentano la fonte principale di energia per il corpo. In casi di grande richiesta, il corpo può utilizzare anchei grassi e le proteine per produrre energia. L’energia approvvigionata dal cibo è espressa in calorie. Le calorie sono una misura dell’energia apportata da un cibo specifico. Più alto è il numero di calorie in un cibo, più questofornirà energia.Il corpo richiede un certo numero di calorie giornaliere per svolgere le sue funzioni. La maggior parte degli adulti consumano 2.000-2.500 calorie ogni giorno per mantenere il loro peso corporeo. Il numero esatto di calorienecessarie per ogni giorno varia da una persona all’altra. Il fabbisogno quotidiano di calorie dipende da molti fattori fra cui:

  • Taglia corporea.
  • Livello di attività quotidiana.
  • Metabolismo.
  • Perdita e crescita tissutale.
  • Presenza d’infezioni.

Metabolismo è il termine che descrive le attività totali del corpo e che include l’alimentazione, la formazione e ladistruzione di tessuto. Le persone hanno metabolismi differenti. Le persone con una percentuale metabolica bassarichiedono meno calorie rispetto a persone con una percentuale metabolica veloce. La percentuale metabolica naturale è simile all’efficienza del combustibile di una macchina. Macchine più efficienti, a parità dicombustibile, possono percorrere distanze più lunghe rispetto a macchine meno efficienti. Allo stesso modo,persone con un metabolismo lento usano l’energia del loro cibo in modo molto efficiente richiedendo tanto meno calorie rispetto a persone con percentuali metaboliche più veloci. Più veloce è il metabolismo, quindi,maggiore è la richiesta di calorie.Diverso invece è il caso in cui si abbia un tumore e si sia sottoposti a trattamento. In questa situazione il numerodi calorie giornaliere per mantenere il peso corporeo aumenta. Può divenire difficoltoso soddisfare il fabbisognoaumentato di calorie specialmente se si manifestano sintomi ed effetti collaterali come nausea, dispnea, piagheorali, alterazioni del gusto e perdita di appetito. Per queste e per altre ragioni, il calo ponderale è un fenomenocomune fra le persone con cancro del polmone. La perdita di peso non intenzionale si verifica quando il corponon riceve un numero di calorie sufficienti per soddisfare le richieste energetiche. La perdita di peso indica che ilcorpo si trova in uno stato di equilibrio energetico negativo. Questo significa che il corpo sta usando più energia diquella che sta assumendo. Il corpo non può funzionare in modo ottimale quando si ha uno stato energeticonegativo.Componenti di una dieta sanaUna dieta sana è una dieta che fornisce le calorie e le sostanze nutritive necessarie per promuovere e mantenereuno stato di salute. Negli Stati Uniti due Organizzazioni come la United States Departments of Agricolture(USDA) e la Health and Human Services (HHS) hanno realizzato un modello a piramide come riferimento peruna dieta sana e nutriente (Figura 1).

Figura 1: la piramide alimentare

La piramide è divisa in quattro livelli e 6 categorie alimenti:

  1. Pane, cereali, riso e pasta.
  2. a.) Frutta / b.) Verdura.
  3. a.) Latte, yogurt e formaggio  /  b. ) Carne di pollame, pesce, fagioli, uova e noci.
  4. Grassi, oli e dolciumi.

Livello 1 della piramide

Pane, cereali, riso e pasta

La base della piramide del cibo è rappresentata dal pane, dai cereali, dal riso e dalla  pasta. I cibi in questo gruppo sono stati chiamati amidi o carboidrati complessi. I carboidrati complessi vengono frazionati in zuccheri dal sistema digerente. La maggior parte delle calorie quotidiane di una persona dovrebbe provenire da questo gruppo di alimenti. L’”USDA” raccomanda da 6 a11 razioni di questo gruppo di alimenti. La tavola 1 mostra alcuni esempi di cibi provenienti da questo gruppo e la quantità per ciascuno uguale ad una razione.

Tavola 1: alimenti e razioni

Alimento Quantità
Pagnotta ½ pagnotta
Pane 1 fetta
Avena cucinata o fiocchi d’avena ½ tazza
Pasta cotta ½ tazza
Riso cotto ½ tazza
Pasticcino inglese ½ muffin
Cereali asciutti 30 gr.
Crackers salati 5 crackers
Focaccia di granturco 1 fetta

Molte persone si sorprendono nel leggere le quantità di cibo che dovrebbero mangiare secondo la piramide del cibo, risultando questo notevolmente inferiore a quanto non si aspettassero. Ma le quantità appaiono più ragionevoli quando si capisce l’entità delle dimensioni.

Pochi di noi pesano il cibo o lo misurano prima di mangiarlo. Tuttavia, è possibile imparare a valutare il numero approssimativo delle quantità consigliate con il cibo che si sta mangiando. Per esempio, una palla da baseball ha le stesse dimensioni di una tazza di cibo. Allo stesso modo, una mezza tazza di cibo equivale ad un mezza pallina da baseball. Pensare in questi termini, può rendere più semplice valutare e capire le quantità di cibo che si sta mangiando.

Si otterranno i valori nutritizi maggiori dai cibi in questo gruppo seguendo una semplice regola pratica: il più marrone è il migliore. La farina bianca è fatta da grano che è stato sbiadito. Il processo dello sbiancamento rimuove molte delle sostanza nutritive, naturalmente presenti in questo cereale. Quando si compra il pane, sarebbe meglio prendere del pane di grano intero, di segale o un altro tipo di pane scuro invece del pane bianco. Anche il riso marrone contiene più sostanze nutrienti di quello bianco.

Livello 2 della piramide

Frutta e verdura

La frutta e la verdura forniscono vitamine, minerali, zuccheri e fibra. Le quantità giornaliere raccomandate di frutta e di verdure sono di 2-4 razioni di frutta e 3-5 razioni di verdura al giorno.

Una razione di frutta è costituita da:

  • • Una tazza di frutta fresca a pezzi.
  • • Un frutto tondo di medie dimensioni come una mela, un’arancia o una pesca.
  • • ½ tazza di frutta in scatola o cotta.
  • • ¼ di tazza di frutta secca.
  • • ¾ di tazza di succo di frutta (circa 160-170 grammi).

Una razione di verdura è costituita da:

  • • ½ tazza di verdura cruda e tagliata.
  • • ½ tazza di verdura cotta.
  • • 1 tazza di verdura come lattuga o spinaci freschi.
  • • ¾ di tazza di succo vegetale (circa 160-170 grammi).

Due parole per ricordare che per ottenere valori più nutrienti da frutta e verdura è necessario mangiarli crudi e maturi. Frutta e verdura crude hanno più sostanze nutritive rispetto a quelle in scatola o cucinate. Nel caso in cui non siano disponibili frutta e verdura crude, è importante ricordare che le versioni surgelate sono meglio di quelle in scatola. Quando si prepara un pasto o si fa la spesa è possibile adottare un piccolo stratagemma: “pensare colorato”. Mangiare infatti una varietà di frutta e verdura con colori diversi significa che si sta assumendo una larga gamma di sostanze nutrienti.

Livello 3 della piramide 3

Le proteine

Il terzo livello della piramide del cibo è costituito dai prodotti di origine casearia (latte, yogurt e formaggi) e dal gruppo delle proteine di origine non casearia (carne, pollame, pesce, fagioli e uova). Questi due gruppi rappresentano la fonte principale di proteine nella dieta. Gli orientamenti del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti d’America raccomandano 2-3 razioni di ciascuno dei due gruppi di questo livello della piramide alimentare. Le proteine sono mattoni fondamentali per i tessuti del corpo.

Il gruppo delle proteine include, come detto, i prodotti derivati dal latte; nella tavola 2 ne sono riportati alcuni con le relative quantità consigliate.

Tavola 2: alimenti caseari e quantità

Alimento Quantità consigliata
Formaggio 45 – 60 grammi
Ricotta 430-450 grammi
Latte 1 tazza (220-240 grammi)
Yogurt 1 tazza (220-240 grammi)

Il gruppo delle proteine non di origine casearia include la carne, il pollame, il pesce, i fagioli, le uova e le noci. I fagioli in questo gruppo includono il fagiolo comune ed altri legumi secchi. I fagioli verdi e quelli gialli non sono inclusi in questo gruppo poiché sono dei vegetali. La tavola 3 riporta alcuni alimenti di origine non casearia che appartengono al gruppo delle proteine con i loro relativi quantitativi consigliati.

Tavola 3

Alimento Quantità consigliata
Fagioli (cotti) ½ tazza
Uova 2
Carne, pollo, pesce 115-130 grammi crudi, 80-100 grammi cotti
Arachidi 1/3 di tazzina (un piccolo pugno)
Burro di arachidi 4 cucchiai da tavola
Latte di soia 1 tazza

Il massimo apporto nutritivo, ricavabile da questo gruppo di alimenti, si ottiene diversificando il più possibile. Le carni magre, inoltre, sono più salutari rispetto a quelle grasse come salsiccia e pancetta affumicata. Le arachidi non salate sono meglio in termini di salute rispetto a quelle salate. Infine è bene ricordare che le uova sono una eccellente ed economica fonte di proteine.

Livello 4 della piramide

Grassi, olii e zuccheri

Il livello più piccolo della piramide del cibo è rappresentato dai grassi, dagli oli e dagli zuccheri. Questo gruppo include gli olii da cucina, il burro, la margarina, i grassi degli snack e gli zuccheri dei dolci.

All’interno di questo gruppo non vi sono delle dosi consigliate. Il consiglio per gli adulti liberi da malattia è di includere moderatamente questi alimenti dalla propria dieta.

La ragione di ciò sta nel fatto che spesso questi cibi hanno scarso valore nutriente ma per contro sono molto ricchi di calorie. In particolar modo, quando si hanno difficoltà ad ottenere l’apporto nutritizio di cui si ha bisogno, questi cibi possono anche essere assai dannosi. Gli snack ed i dolciumi, infatti, sono in grado di soddisfare la fame perché sono ricchi di calorie, ma spesso non forniscono al corpo le sostanze nutritive di cui esso ha bisogno.

La maggior parte degli adulti dovrebbe quindi limitare l’assunzione di questi cibi, mentre le persone malate di cancro dovrebbero essere incoraggiate ad aumentare l’apporto di cibi grassi e di zuccheri. Questi ultimi infatti possono aiutare le persone colpite dal tumore a raggiungere un livello di calorie sufficiente a soddisfare l’aumentato bisogno.

I grassi sono in grado di fornire un alto numero di calorie in una piccola quantità di cibo. Anche l’aumento dell’assunzione di zuccheri può incrementare significativamente il numero di calorie assunte quotidianamente. Tuttavia, i cibi ricchi di zuccheri non possono rappresentare sempre una buona scelta se non contengono le sostanze nutritive di cui il corpo necessita. E’ importante scegliere dei cibi che forniscono un corretto apporto di calorie e di sostanze nutritive. Se si avverte un senso di fame per qualcosa di dolce, al posto dei dolciumi, è preferibile provare con della frutta, dello yogurt, del budino o del frullato. Anche le noccioline tostate, la frutta secca ed i muesli sono buone alternative per degli spuntini al posto delle patatine, dei pop-corn o dei pretzel. A questo proposito è bene ricordare quel vecchio proverbio secondo cui “una persona è quello che mangia”. E’ consigliabile pertanto assicurarsi che i pasti forniscano le sostanze nutritive e l’energia di cui si ha bisogno.


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