TAC spirale o semplicemente TAC: c’è differenza?…

“Buongiorno. Mio marito ha 45 anni, essendo fumatore da molti anni e avendo colpi di tosse persistenti da alcuni mesi ha effettuato rx torace, spirometria e visita pneumologica e gli è stata prescritta “per stare tranquilli” di effettuare una tac.
Ho letto che la Tac Spirale è quella più mirata per eventuali problemi ai polmoni ma nella mia regione (Emilia Romagna) non riesco a capire, anche parlando col medico di base, se è possibile farla, se è a pagamento, ecc……..
Avendo l’abitudine di indagare i problemi subito e nel miglio modo possibile, siamo disposti anche ad allontanarci da luogo di abitazione pur di avere la certezza di avere un esame certo e “per stare tranquilli”.
Chiedo se sapete dove posso rivolgermi. Grazie.”

Gentile sig.ra,

la ringrazio per il suo quesito che mi permette di chiarire alcuni concetti che possono essere confusi nella persona -”non addetta ai lavori”- che impara a usare termini tecnici senza conoscerne il significato profondo.

Innanzitutto: cosa è una TAC?  Questa è la definizione di Wikipedia:

“la tomografia computerizzata, indicata con l’acronimo TCCT (dall’inglese computed tomography), è una metodica diagnostica per immagini, che sfrutta radiazioni ionizzanti (raggi X) e consente di riprodurre sezioni o strati (tomografia) corporei del paziente ed effettuare elaborazioni tridimensionali. Per la produzione delle immagini è necessario l’intervento di un elaboratore di dati (computerizzata).  È nota anche come tomografia assistita dal computer o TAC (in inglese CAT da computed assisted tomography).  L’aggettivo “assiale” è inappropriato perché il “Piano Assiale” non esiste: è un ossimoro (sono unite due parole di significato opposto); l’asse è infatti una retta, non un piano e questo è un errore, che però ha ormai preso il sopravvento.”

E cos’è allora una TC (o TAC) spirale?  E’ una TC di nuova generazione che ha alcuni importanti vantaggi rispetto alle TC di precedente generazione:

  1. l’acquisizione delle immagini è molto più veloce:  da alcuni minuti a qualche secondo (dunque è più economica, perché consente l’esecuzione di un maggior numero di esami),
  2. utilizza una dose di radiazioni notevolmente più bassa (dunque, è meno dannosa) e
  3. permette di meglio evitare gli artefatti del movimento respiratorio (quindi è più precisa).

Ecco la descrizione che ne fa Wikipedia:

“I tomografi moderni derivano da quelli di terza generazione ma hanno una caratteristica fondamentale, quella di acquisire a spirale:  [....].  Questa metodica consente l’acquisizione delle immagini in modo continuo: mentre il tavolo che porta il paziente si muove su un piano di scorrimento, i piani di scansione descrivono un’elica attorno al paziente, ottenendo una scansione a “spirale”. I tomografi spiroidei più comuni compiono una rotazione in più o meno un secondo e consentono un’acquisizione completa di un volume corporeo in 40 secondi – un minuto: questa avviene in un’unica apnea, riducendo gli artefatti di movimento del paziente. I moderni tomografi multistrato possono impiegare anche solo pochi secondi, ottenendo decine di scansioni per ogni singola rotazione.”

In conclusione: quando i primi ricercatori cominciarono a divulgare i risultati dei loro studi di screening basati sulla TC, per sottolineare il fatto che tali (buoni) risultati erano stati ottenuti con apparecchi moderni di tomografia computerizzata, usarono il temine “TAC spirale”.  Oggi usiamo ancora quel termine, che però non ha più molto senso in quanto quasi tutti i normali apparecchi TAC sono basati sul principio dell’acquisizione “a spirale”.

A Bologna, come in molte altre parti d’Italia, tutti gli ospedali hanno tomografi moderni, dunque “a spirale”.  Perciò, non si preoccupi. Si faccia fare una semplice richiesta di TC  del torace (importante: senza mezzo di contrasto) e poi scelga una moderna struttura ospedaliera per la sua esecuzione.  Sarà una TC spirale.

Spero di essere stato esauriente.

Gianfranco Buccheri



4 Responses to “TAC spirale o semplicemente TAC: c’è differenza?…”

  1. Raffaele scrive:

    Buongiorno, ho letto la risposta del Dr. Gianfranco Buccheri alla signora, volevo chiedegli se gentilmente poteva spiegarmi la differenza tra una TC con e una TC senza mezzo di contrasto.A breve ne dovrò fare una con mezzo di contrasto per osservare un micronodulo di 5mm nella zona LID. Perchè ha suggerito alla signora “importante: senza mezzo di contrasto”?
    La ringrazio e la saluto cordialmente.
    Raffaele

  2. Buon giorno a lei, Signor RAFFAELE. Le rispondo subito.
    La TAC con mezzo di contrasto, rispetto a quella di base, permette di valutare oltre il parenchima polmonare e la trama bronco-vascolare, la irrorazione dei polmoni e del mediastino. Perciò, possiede una maggiore capacità diagnostica, soprattutto per il mediastino e l’ilo polmonare. Inoltre consente di valutare un segno chiamato “contrast-enanchement” che dà un elemento di giudizio in più circa l’eventuale natura cancerosa di una lesione intrapolmonare nota. Dall’altra parte, la TAC con mezzo di contrasto è più lunga, comporta un maggior assorbimento di radiazioni ionizzanti ed espone la persona esaminata a qualche rischio (molto raro per la verità) di intolleranza allo iodio.
    Quindi, nello screening (cioè, quando il sospetto è minimo) va usato -come esame di partenza- l’esame senza mezzo di contrasto. Quando invece vi è già un preciso elemento di sospetto da indagare ulteriormente si fa una TAC con mezzo di contrasto. Nel suo caso, fra l’altro,sarà interessante vedere se il suo nodulino presenta “contrast-enanchement”.
    Le auguro Buon Natale e, soprattutto, un 2012 che fughi le paure che inevitabilmente sta vivendo.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  3. Raffaele scrive:

    La ringrazio Dottore delle gentile risposta, la disturbo ancora per chiederLe un’ultima cosa. Ho contattato 3 centri convenzionati (con apparecchiature anche recentissime – 256 strati ad ogni rotazione) per eseguire la TC specificando che la zona interessata al controllo era il lobo polmonare inferiore destro. Per non sottoporre alle radiazioni ancora tutta l’area polmonare ho chiesto se era possibile, quindi, eseguire la TC solo in quest’area. Mi è stato risposto che non era possibile perchè la macchina esegue il controllo sull’intera area polmonare. Mi sembra una risposta senza senso. Ho visto TC lombari per evidenziare ernie e ho notato che sono localizzate soltanto sulla zona interessata e non su tutta la spina dorsale. Le chiedo cortesemente se, secondo Lei, la mia richiesta può essre soddisfatta oppure no. Se si, può suggerirmi centri o ospedali in grado di effettuarla? La saluto cordialmente e La ringrazio.
    Raffaele

  4. No, penso di no, sig. Raffaele. La macchina per TAC toracica è programmata per eseguire il torace intero e non solo dei segmenti, come è per la colonna vertebrale. Ciò perché nel 99,9% dei casi l’interesse clinico riguarda tutto il torace e la dose di radiazioni che viene data rimane comunque abbastanza irrilevante.
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

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