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Cosa sarà?… La trepidazione prima della…”sentenza”

Buongiorno Dottore,
questa notte dopo quasi un mese di dolore persistente alla parte sinistra dell’addome (i medici per un mese hanno detto che non era nulla) al mio fratellino dopo una tac hanno detto che ha delle lesioni a un polmone (o due non ricordo sono troppo sconvolta) e al fegato. Ai polmoni (o al polmone hanno detto che sono due piccole palline) sul fegato non hanno specificato. Hanno detto che probabilmente ha un tumore al colon.
Lo volevano ricoverare ma mio fratello nonostante il dolore al fianco sinistro che non lo ha lasciato mai neanche dopo un buscopan (dato da mia madre prima di portarlo a PS) e un antidolorofico inietato per vena dall’infermiera, vuole andare a un pranzo con i suoi amici di una onlus.
Mio fratello ha una diagnosi di tetraparesi spastica dalla nascita, dicono per anossia preparto, sopporta molto il dolore e per questo me ne sono accorta solo qualche settimana fa, allarmandomi subito per come digrignava i denti e si lamentava per il dolore che non lo faceva neanche respirare.  Purtroppo medici e un chirurgo che l’hanno visto, non hanno voluto ascoltare le mie parole, dicendomi che non era nulla.
Adesso questo, dopo un mese in cui è stato parecchio male almeno due volte alla settimana (alcune volte tre) ora spero che il dolore passi. Domani mattina lo facciamo ricoverare a tor vergata dove ci hanno detto quanto sopra. La mia paura è tremenda visto che mio nonno materno è morto circa 20 anni fa di tumore al colon soffrendo come una bestia macellata ancora viva.  Mi diceva che si sentiva come se i cani gli mangiassero il sedere. Non voglio che mio fratello passi tutto questo.

Vorrei da lei un parere (per me fondamentale in questo momento) e che mi dica perché i medici avendo fatto la tac per controllare il colon mi hanno parlato si delle lesioni del polmone e del fegato, ma mi hanno detto che sul colon non potevano dirmi nulla perché non sapevano niente.
Questo mi terrorizza.  Quante probabilità ha mio fratello di salvarsi e tornare alla sua felicità? La scongiuro di essere il più obbiettivo possibile.
Infinite GRAZIE,
FABIANA CASAGRANDE

Cara Fabiana,

non puoi immaginare quante volte, in passato, abbia percepito lo stesso stato di trepidazione che si avverte chiaramente nelle tue parole…  E’ del tutto umano il tuo stato d’animo e molto diffuso, a tal punto che tante persone nei tuoi panni dicono di non riuscire ad attendere la… “sentenza” (non la diagnosi).

Purtroppo c’è quasi sempre una fase di incertezza prima della diagnosi: bisogna che i medici raccolgano un bel pò di informazioni cliniche prima di poter dire di cosa si tratta esattamente (diagnosi), quale sarà la terapia migliore (programma terapeutico), e quali sono le reali possibilità di cavarsela (prognosi).  Questa fase, anche quando medici e tecnologie ospedaliere sono eccellenti, dura alcuni giorni, anche diversi giorni.   In media, fra il sospetto di un tumore e l’avvio della terapia possano passare 3 settimane, a volte anche 4.  Così, non rimane che attendere con animo fermo, sperando per il meglio… e preparandosi per il peggio…

Per quanto attiene il caso specifico del tuo fratellino posso dirti che con la TAC è difficile vedere piccoli tumori del colon.. e probabilmente i tuoi medici eseguiranno una colonscopia per escludere questo tipo di tumore.  Ma la causa delle lesioni riscontrate al polmone e al fegato potrebbe non essere tumorale (ipotesi purtroppo meno probabile) o potrebbe trattarsi di un tumore di differente natura (magari a prognosi molto migliore).

Perciò, mia cara Fabiana, non posso rispondere alla domanda che ti sta più a cuore. Posso solo dirti che -fintantoché non c’è una diagnosi di certezza- ogni ipotesi è possibile, persino quella di una malattia benigna.

Spero di esserti stato capace di calmare, almeno un pò, la tua giustificata ansia.

Gianfranco Buccheri

P.S.: non so come mai i medici abbiano trascurati i sintomi in precedenza.  Certo, alla luce del poi, è stato un errore (non necessariamente colpevole).

P.P.S.  del 19-12-11: Dopo aver scritto ieri che 3-4 settimane sono un tempo accettabile di attesa… mi è capitato sott’occhio questo articolo che parla di un nuovo programma sociale dello stato dell’Alberta in Canada (http://www.edmontonjournal.com/health/speed+treatment+lung+cancer+patients/5878337/story.html).  Il programma in questione prevede l’investimento di 15 milioni $ per far sì che il trattamento del cancro al polmone non cominci con un ritardo superiore a 2 mesi dal primo contatto con lo specialista!!!!!…   In fondo, il nostro Servizio Sanitario Nazionale non è poi così male… Non è vero?…


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