Febbre persistente post-intervento…

Egregio dottore, mio padre è stato operato il 27maggio 2011 di pneumonectomia sinistra, per Adenocarcinoma polmonare bifocale.  A luglio ha cominciato 4 cicli di chemioterapia con il carboplatino e la vinorelbina, ha semsso a settembre e al momento è in attesa di essere chiamato per 28 cicli di radioterapia al mediastino coadiuvante. Da settembre è soggetto ad episodi febbrili ricorrenti di 10 giorni di durata,e con picchi che vanno dai 37.5° ai 39°, che si manifestano dopo un forte dolore toracico e un espettorato biancastro continuo.  L’emocromo è nella norma e da una radiografia toracica si evidenzia uno scarso versamento al torace che a detta del radiologo nn giustifica la febbre.  Come terapia per la febbre assume agumentin antibiotico e un antidolorifico.  I medici della mia città giustificano la febbre come una conseguenza dell’intervento e non richiedono ulteriori indagini.  Mio padre è stato operato a Milano ma noi viviamo in Sicilia. Gradirei un suo parere se fosse possibile.  Grazie anticipatamente.

Angela Cipollina

Gentile Signora Angela,

mi mancano alcune informazioni, per valutare correttamente il caso.  Ad esempio, che tipo di intervento è stato fatto?.. Quali gli esiti istologici?… Ci sono altre radiografie post-intervento da confrontare con quella attuale?… E mi mancano molti altri particolari che possono solo derivare dalla presa visione diretta della documentazione clinica e del malato stesso.   Per questo, non posso esprimere un indirizzo diagnostico preciso.  Come già detto tante volte in questo sito, non posso sostituire un vero e proprio consulto medico.

Tuttavia, posso risponderle (e mi fa piacere farlo perché l’argomento è importante e di interesse generale) al quesito generale: “è normale una febbre è  persistente dopo un intervento di chirurgia toracica?..”. La risposta è un secco NO.

L’intervento chirurgico al torace non provoca febbre (se non nei primi giorni).  Questa, se persiste oltre 1-2 settimane,  è (quasi) sempre determinata da una INFEZIONE batterica opportunista dei bronchi, del polmone, o della pleura… Il “quasi” di su è dovuto a qualche rara eccezione, oppure al fatto che, nonostante i più accurati esami infettivologici, non si è riusciti ad individuare l’agente patogeno, magari, come nel caso del suo papà, perché il paziente è stato trattato con antibiotici a dosi e durata tali da non consentire l’eradicazione dell’infezione, ma solo un suo temporaneo regresso.

Dunque, signora Angela, le consiglio di chiedere ai suoi dottori di andar a fondo alla cosa…  soprattutto prima di iniziare la prossima radioterapia, che potrebbe ulteriormente complicare una eventuale infezione misconosciuta!…

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri


4 Responses to “Febbre persistente post-intervento…”

  1. angela cipollina scrive:

    la ringrazio nuovamente ..e chiedo se è possibile sapere quali esami potrebbe suggerirmi per riuscire ad individuare l’agente patogeno?nessun esame specifico è stato consigliato dai medici che lo seguono qui se non l’emocromo per valutare i globuli e una radiografia.

  2. angela scrive:

    Gent.mo dott. la ringrazio nuovamente per questa delucidazione per me fondamentale, le chiedo inoltre qualora fosse possibile se potesse suggerirmi un elenco di esami da fare per risalire all’agente patogeno.distinti saluti

  3. Gentile signora,
    ho paura di deluderla, ma non posso fornirle un preciso elenco di esami… Un agente infettivo viene sempre isolato (o comunque individuato) mediante esami batteriologici e/o sierologici. Ma quali esami richiedere e il/i campione/i biologico/i da utilizzare dipendono dal contesto clinico. Per questo ci vuole una visita specialistica (in questo caso pneumologica). Noi abbiamo una lista di medici eccellenti in oncologia polmonare sul nostro sito (http://www.alcase.it/support/medici-eccellenti-premessa/): può scegliere tra quelli uno che sia vicino alla sua città e che abbia competenze pneumologiche.
    Mi spiace ma attraverso Internet di più non si può fare (http://www.alcase.it/contatti/).

  4. angela scrive:

    uno dei medici del vostro sito è il chirurgo che ha operato mio padre, cercherò di contattarlo con maggiore insistenza per riuscire a isolare il problema in tempo utile.rinnovo i miei ringraziamenti personali per il servizio che rendete che credetemi non è poco.

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