Screening di massa per il cancro al polmone: cosa dicono gli esperti

Press release del 10-7-11

SCREENING DI MASSA PER IL TUMORE AL POLMONE

LA POSIZIONE DEGLI ESPERTI DELLA IASLC E’ STATA COMUNICATA ALLA STAMPA A MARGINE DELLA 14° CONFERENZA MONDIALE SUL CANCRO DEL POLMONE

Al 14° congresso mondiale sul cancro del polmone, i massimi esperti della Internalional Association for Lung Cancer Study (IASLC), facendo seguito all’importante studio denominato National Lung Screening Trial (NLST), hanno fatto il punto delle conoscenze relative alla diagnosi precoce e allo screening del cancro al polmone, riassumendo la loro posizione  in una dichiarazione la cui essenza riportiamo qui di seguito.  Per maggiori informazioni sul congresso mondiale e la IASLC che lo organizza rimandiamo all’articolo: http://www.alcase.it/2011/07/wclc-2011/

DICHIARAZIONE:

  • Premessa:

Il 29 giugno del 2011 il New England Journal of Medicine pubblicava i risultati del NLST, sponsorizzato dal National Cancer Institute, che dimostrava una riduzione della mortalità per cancro del polmone del 20% e  della mortalità generale del 7%, quando fumatori ed ex-fumatori (definiti come fumatori di oltre 30 pacchetti anno) erano sottoposti a screening con tomografia computerizzata a basse dosi (TC spirale) rispetto alla semplice radiografia standard del torace.  Lo studio aveva preso in considerazione più di 53.000 fumatori ed ex-fumatori di età compresa fra i 55 e i 74 anni. Lo studio era stato concluso un anno prima del previsto perché un’analisi preliminare dei dati aveva mostrato che gli obiettivi principali dello studio erano stati centrati.

  • Statement:

La CT spirale è il primo test diagnostico che dimostra una significativa riduzione della mortalità per cancro del polmone attraverso la diagnosi precoce.  Questi dati, insieme ad altri che presto arriveranno dai molti studi prossimi alla conclusione, il maggiore dei quali è lo studio Belga-Olandese NELSON che sta utilizzando TC spirali di nuova generazione in una popolazione di 20.000 persone a rischio, permetteranno di meglio definire chi e in che modo va sottoposto a screening.  Per il momento è opportuno che i forti fumatori di età compresa fra i 55 e i 74 anni discutano col loro medico di fiducia le informazioni relative al NLST nell’ottica di decidere se sottoporsi allo screening.

  • Raccomandazioni:
    1. Nuove ricerche cliniche sono essenziali, migliorando la qualità delle apparecchiature TC, per migliorare parallelamente i risultati dello screening e per meglio definire sottogruppi di pazienti per i quali il beneficio dello screening è massimale;
    2. Lo screening deve essere affidato a team multidisciplanari particolarmente esperti e, a livello nazionale, le politiche di screening vanno “aggiustate” in base alle peculiarità culturali, organizzative, tecnologiche e di capacità di spesa del singolo paese;
    3. La IASLC incoraggia le persone a rischio ad entrare negli studi ancora in corso, ottenendo di fatto un qualificato screening e consentendo allo stesso tempo il progresso delle conoscenze;
    4. La IASLC continuerà ad offrire il massimo supporto a tutti i programmi di prevenzione primaria, rivolti a un efficace controllo dell’abitudine al fumo.  In modo da complementare efficacemente gli effetti riduttivi della mortalità della diagnosi precoce.
IASLC CT Screening Task Force Position Statement Writing Committee:
Prof. John Field (University of Liverpool Cancer Research Centre, U.K.)
Dr. Paolo Boffetta!(Mount Sinai School of Medicine, U.S.A.)
Dr. Carolyn Dresler!(Arkansas Department of Health, USA)
Dr. Richard Gralla (Hofstra North Shore K LIJ School of Medicine, U.S.A.)
Dr. Roy Herbst (Yale Cancer Center, U.S.A.)
Dr. Rob van Klaveren (Erasmus Medical Center, The Netherlands)
Dr. James Mulshine (Rush University Medical Center, U.S.A.)
Dr. Jong Ho Park (Korea Cancer Center Hospital, South Korea)
Dr  Tomotaka Sobue (National Cancer Center, Japan)

2 Responses to “Screening di massa per il cancro al polmone: cosa dicono gli esperti”

  1. genny sala scrive:

    Essendo un fumatore anche se di modestissima quntita’ un paio di sigarette al giorno, e avendo un padre deceduto nel 1996 con ca del polmone, avendo 51 anni, vorrei sapere se posso entrare in qualche sceening di prevenzione, se si, cortesemente dove???? visto che abito in prov.Di Napoli, distinti saluti gennaro

  2. Temo di no. Per almeno due ragioni:

    1. non esiste un programma di screening nazionale. Per quello, per far sì che esista, sia gratuito per tutti, e disponibile in tutte le principali città italiane (almeno capoluoghi di provincia), ALCASE ha lanciato una campagna nazionale che avrà successo solo se a chiderlo saranno milioni di concittadini… Ecco i link: https://www.facebook.com/pages/Fai-La-Tua-Mossa-Battilo-Sul-Tempo/342147165962024 e http://www.change.org/p/ministero-della-salute-screening-gratuito-per-il-cancro-al-polmone?share_id=NqSFDlUNgR&utm_campaign=friend_inviter_chat&utm_medium=facebook&utm_source=share_petition&utm_term=permissions_dialog_false.

    2. gli attuali programmi di screening disponibili in Italia (per quanto ne sappiamo a noi) sono in realtà sperimentazioni cliniche che richiedono di aver precisi requisiti, es. avere più di 55 anni ed essere forte fumatore (fra i 20 e i 30 pacchetti/anno a seconda dello studio). sono il progetto Cosmos dello IEO: http://www.10secondi.it/pagina/91/91/come-partecipare e http://www.policlinicocampusbiomedico.it/un-respiro-per-la-vita/.

    Mi spiace, ma se anche tu dai una mano, fra qualche anno, lo faremo fare anche a Napoili e nel resto d’Italia!..

    Cordialmente,

    Gianfranco Buccheri

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