Nuove terapie (“targeted therapy”)

Nell’ultimo decennio, la terapia medica del cancro al polmone ha fatto importanti passi in avanti.  E ciò grazie all’esplodere di nuove conoscenze sulla biologia tumorale e al conseguente sviluppo ed utilizzo di nuovi farmaci.  Tali farmaci, conosciuti come farmaci mirati, non sono tossici sul DNA delle cellule  (come i classici chemioterapici), ma bloccano specifici “target” molecolari, responsabili dello sviluppo e la crescita  delle cellule neoplastiche (target è una parola inglese, ormai entrata nell’uso corrente, che sta per  ”bersaglio”).    Alcuni di questi farmaci sono ormai entrati prepotentemente nella pratica medica (come i vari Iressa®, Tarceva®, Avastin®, Erbitux®,…), ma sono molti di più quelli si affacciano ora all’uso clinico… Per questa ragione, vi sono sono molte potenzialità e tantissime aspettative in questo settore di frontiera.  E, soprattutto, grande voglia di sapere.

Allo stato attuale, le notizie reperibili su Internet sono assai frammentarie ed anche di differente qualità: tutti -anche chi non ha reale competenza in materia- possono scrivere e pubblicare di tutto, incluso informazioni fuorvianti o del tutto prive di fondamento…).

Noi abbiamo, perciò, progettato di realizzare (e poi mantenere aggiornata) una rubrica online sui nuovi farmaci mirati, facendo il massimo sforzo per garantire la completezza e la correttezza dell’informazione, e selezionando le news più importanti e credibili.  Ora, il progetto, che è stato finanziato dalla Fondazione CRT di Torino, è avviato ed è già parzialmente on-line.  A breve (pochissime settimane) sarà completato. e noi ve ne daremo ancora notizia…

Per chi volesse saggiare un anteprima, è sufficiente cliccare su questo link: http://www.alcase.it/education/premessa-farmaci-mirati/farmaci-mirati/


2 Responses to “Nuove terapie (“targeted therapy”)”

  1. Diana scrive:

    Una rubrica davvero utile!

  2. Nardi scrive:

    Bella come idea!

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