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Necessità di esami di screening in età giovanile

Salve Dr. Buccheri,

Ho 38 anni e fumo da quando ne avevo 16.  Ho deciso di smettere di fumare;  tuttavia sono consapevole che rimarrò per sempre un soggetto a rischio. E’ ragionevole programmare una serie di screening periodici ai quali sottopormi regolarmente in modo da poter trarre vantaggio da una eventuale diagnosi precoce?

La ringrazio in anticipo.

Francesco Colaiori


6 Responses to “Necessità di esami di screening in età giovanile”

  1. Buon giorno, Sig. Colaiori.

    Attualmente non vi sono screeening approvati “ufficialmente” per il cancro del polmone, anche se sempre più studi clinici dimostrano che una TAC spirale del torace, fatta ogni anno, può salvare delle vite. Questi studi sono stati fatti in soggetti più anziani di lei.. e non è detto che i loro risultati si possano applicare anche alla sua fascia di età.

    Io, al suo posto, vivrei tranquillo (se davvero avessi smesso di fumare) fino a 50 anni… poi, magari, comincerei a fare una TAC spirale all’anno…
    Ovviamente, sin d’ora, seguirei le norme generali di prevenzione descritte nel sito di ALCASE alla pagina http://www.alcase.it/education/opuscoli-informativi/rischio/.

    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  2. Marilena scrive:

    Salve,
    spero ci possiate aiutare…Si legge, in diversi articoli, che il CYMAVAX ormai è vaccino utilizzato a Cuba….consente un allungamento variabile della sopravvivenza dei malati polmonari stadio IV (o terminali come dir si voglia)a fine trattamenti chemioterapici….a noi italiani è preclusa questa possibilità….reperire informazioni è impossibile….spererei che voi ci possiate aiutare…per lo meno a saperne di piu….se necessita mutazione, per quali tipi istologici è indicato….la possibilità di averlo in Italia….

  3. Buon giorno.
    Sì, anch’io ho notato che su Internet sono usciti, nelle ultime settimane, diversi report dal tono trionfalistico su quel vaccino… Con titoli che davano per certo il beneficio di sopravvivenza, come lei stesso/stessa pare essere convinto/a…
    Così sono andato a leggere le fonti originali e i lavori scientifici pubblicati. In breve posso solo dirle che NON ANCORA INDIVIDUATO ALCUNA PROVA CERTA che quel vaccino funzioni. Nei prossimi giorni spero di trovare il tempo per scrivere un articolo approfondito sull’argomento (lo troverà nella categoria education).
    Gianfranco Buccheri

  4. alessandro scrive:

    egregio dottore sono un vostro sostenitore da due anni e volevo chiedere se la tosse di tipo neoplastica(polmonare) e’ solo diurna o ha la caratteristica di essere continua (notte e giorno). grazie.

  5. Gentile signor Alessandro,
    la tosse neoplastica ha una SOLA caratteristica che la differenzia dalla maggior parte delle altre tossi: non cessa mai (spontaneamente o a seguito di terapia). E appunto la persistenza di tosse(diciamo dopo 3-4 settimane dall’esordio) è uno dei criteri che indicano la necessità di un approfondimento diagnostico. Per il resto, è difficile differenziarla dalle tossi di origine benigna e, per rispondere alla sua domanda, non è mai esclusivamente diurna. Anche se, come molte altre tossi, specie quelle di origine infettiva, può avere una accentuazione al primo mattino quando le secrezioni ristagnanti nei bronchi vengono mobilizzate dal cambio di postura…
    Cordialmente,
    Gianfranco Buccheri

  6. [...] Ho già trattato in parte quest’argomento in un altro recente articolo, che potrebbe voler consultare: http://www.alcase.it/2011/02/screening_giovani/ [...]

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