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Report da San Francisco (1°)

Presto una terapia “su misura” per tutti

Con la promessa di una terapia personalizzata si apre a San Francisco la 13° conferenza mondiale sul cancro del polmone

La 13° conferenza mondiale sul cancro del polmone ha aperto i battenti, il 31 luglio scorso, a 6416 specialisti di cancro del polmone, provenienti da 92 paesi diversi e riuniti in questi giorni a San Francisco (CA, USA) con l’intento di definire lo “stato dell’arte” in un settore dell’oncologia che rimane critico per la vittoria sul cancro, come anche sottolineato nella cerimonia inaugurale dal Dr. John E. Niederhuber, direttore del National Cancer Institute.

Nella sessione plenaria di ieri, intitolata “terapie personalizzate”, è stata fortemente enfatizzata la necessità dello studio molecolare del tumore perché “una terapia di una sola taglia per tutti” è semplicemente non efficace abbastanza.  Particolarmente incisivo nel sottolineare tale necessità è stato l’intervento del Dr. David Gandara del Davis Cancer Center di Sacramento (CA, USA), co-chairman del meeting. “Finora siamo stati molto empirici nella scelta del trattamento” ha detto il Dr. Gandara,“ma oggi è divenuto possibile un trattamento basato sulle caratteristice molecolari del tumore. Con l’uso di appropiati markers molecolari, i ricercatori sono già oggi in grado di predire quali pazienti risponderanno ad un particolare farmaco, quali non risponderanno e quali avranno una eccessiva tossicità”.  Tutti i relatori del convegno hanno convenuto sul fatto che la sempre più ampia disponibilità di nuovi farmaci, capaci di colpire specifici meccanismi molecolari, rende questo sogno possibile.

San Francisco, 02-08-09

Note:

Sul cancro del polmone:

  1. Prima causa di morte per cancro in Italia, con 31.740 decessi avvenuti nel 2002 (ultimo dato disponibile dai registri tumori italiani: http://www.registri-tumori.it/cms/files/CS-Rapporto2006.doc)
  2. Prima causa di morte per cancro nel mondo, con 1,35 milioni di persone colpite ogni anno e 1,2 milioni di morti (una mortalità maggiore di quella di cancro di mammella, prostata ed intestino sommati assieme);
  3. Se diagnosticato in uno stadio iniziale è guaribile nel 50% dei casi circa (85% nello stadio Ia, quello più favorevole). Tuttavia, la maggior parte dei pazienti viene diagnosticato in uno stadio avanzato o molto avanzato, il che fa crollare le possibilità di guarigione al 15%.

Su ALCASE Italia (www.alcase.it): ALCASE Italia, acronimo in lingua inglese che sta per “Alleanza –alliance- per la promozione dei malati -advocacy- di cancro del polmone –lung cancer-, il loro supporto materiale e morale -support- e per l’informazione medica e la prevenzione –education-”) è la prima e più influente associazione di pazienti di cancro del polmone in Italia. E’ affiliata all’omonima organizzazione americana (oggi Lung Cancer Alliance, http://www.lungcanceralliance.org) e porta avanti la propria missione in sintonia ed in collaborazione con la Global Lung Cancer Coalition (www.lungcancercoalition.org), di cui è membro fondatore. L’informazione (education) è fra i pilastri della missione di ALCASE.

Gli abstracts di 1709 presentazioni (incluse quelle della sessione plenaria cui si fa riferimento nel comunicato) ed il programma scientifico della conferenza sono disponibili a richiesta.


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